Alan Turing

Di Singh Prabjot, Ippolito Riccardo e Bivignanelli Duccio.

Alan Mathison Turing nacque a Londra il 23 giugno 1923, è considerato uno dei padri dell’informatica.

A causa della sua passione per la scienza, Alan Turing non era ben visto dai suoi primi insegnanti, che preferivano le materie classiche. Per questo motivo, a scuola ebbe molte difficoltà e riuscì a diplomarsi a fatica. Invece di studiare latino o religione, preferiva dedicarsi alla fisica, alla chimica, all’astronomia e agli scacchi.

Nel 1931 entrò all’Università di Cambridge. Lì studiò con grandi maestri e approfondì la logica e la matematica, arrivando a dimostrare da solo importanti teorie scientifiche.

Nel 1934 Turing si laureò con il massimo dei voti, e nel 1936 vinse il premio Smith (premio che veniva assegnato ai migliori studenti ricercatori in fisica e matematica, pressò l’università Cambridge). Nello stesso anno cambia università e va alla Princeton university, dove studiò per due anni, in quei due anni pubblicò un articolo chiamato “On computable Numbers, with an application to the Entscheidungsproblem” ovvero “Sui numeri calcolabili”, con un’applicazione al problema di decisione, in cui descrive per la prima volta la futura macchina di Turing.

La macchina di Turing serve per spiegare come funziona un computer in modo molto semplice. Non è una macchina vera, ma un modello teorico che aiuta a capire come si possono risolvere i problemi con delle istruzioni. Possiamo Immaginare un nastro lunghissimo diviso in caselle, un po’ come una fila infinita di quadretti. In ogni casella può esserci un simbolo, per esempio 0, 1 oppure uno spazio vuoto. C’è poi una “testina” che può leggere quello che c’è scritto in una casella, cancellarlo, scrivere qualcosa di nuovo e spostarsi a destra o a sinistra. La macchina segue delle regole molto precise, come se fosse un elenco di istruzioni: “se leggi questo simbolo, fai questa cosa e poi spostati”. Andando avanti passo dopo passo, riesce a eseguire calcoli o risolvere problemi, proprio come fa un computer.

La cosa importante è che, anche se è un’idea semplice, la macchina di Turing può fare qualsiasi calcolo che un computer moderno può fare, almeno in teoria. Per questo è molto importante nella storia dell’informatica: perché ha aiutato a capire come funzionano i programmi. In poche parole, la macchina di Turing è un modo semplice per immaginare come un computer legge, scrive e segue istruzioni per arrivare a una soluzione.

Nel 1939 con l’entrata in guerra del Regno Unito Turing fu arruolato nel gruppo di crittografi a Bletchley Park e con i suoi compagni lavorò per tutto il periodo della guerra alla decrittazione sviluppando ricerche già svolte dall’Ufficio Cifra polacco sulla macchina Bomba progettata in Polonia da Marian Rejewski nel 1932 e ultimata nel 1938.

Turing però riuscì a realizzare una nuova versione, molto più efficace, della bomba di Rejewski. Questa macchina aveva il compito di decifrare i messaggi segreti dei tedeschi.

File:Bombe-rebuild.jpg - Wikipedia

Alla fine della guerra Turing fu invitato al NPL (National Physical Laboratory) un laboratorio di fisica situato a Teddington nei pressi di Londra, dove iniziò a progettare il modello di un computer ma con scarsi risultati dati i costi alti.

Nel 1950 Il test di Turing è un criterio per determinare se una macchina è in grado di esprimere un comportamento inteligente suggerito da Turing nell’articolo Computing machinery and intelligence apparso nel 1950 nella rivista Mind.

Nell’articolo Turing prende spunto da un gioco, chiamato “gioco dell’imitazione”, con tre partecipanti: un uomo A, una donna B, e una terza persona C. Quest’ultima è tenuta separata dagli altri due e attraverso una serie di domande deve stabilire qual è l’uomo e quale la donna. Dal canto loro anche A e B hanno dei compiti: A deve ingannare C e portarlo a un’identificazione errata, mentre B deve aiutarlo. Affinché C non possa disporre di alcun indizio (come l’analisi della grafia o della voce), le risposte alle domande di C devono essere dattiloscritte (testi, documenti o lettere scritti utilizzando una macchina da scrivere o per estensione un computer/tastiera) trasmesse in modo simile.

Il test di Turing si basa sul presupposto che una macchina si sostituisca ad A. Se la percentuale di volte in cui C indovina chi è l’uomo e chi la donna è simile prima e dopo la sostituzione di A con la macchina, allora la macchina stessa dovrebbe essere considerata intelligente, dal momento che – in questa situazione – sarebbe indistinguibile da un essere umano.

(l’immagine è tratta dal film The Imitation Game di Benedict Cumberbatch).

Il 31 Marzo 1952 Alan Turing venne arrestato per omosessualità (perché al tempo essere omosessuale era un reato) e fu portato in tribunale dove a sua difesa semplicemente disse che non c’era niente di male nelle sue azioni.

Secondo alcune fonti Turing avrebbe denunciato per furto un amico ospite in casa sua e avrebbe ammesso il proprio orientamento sessuale in risposta alle domande pressanti della polizia, dopo essere stato condannato per omosessualità Turing fu costretto a scegliere tra due anni di carcere o alla castrazione chimica tramite l’assunzione di estrogeni.

Turing optò per la seconda opzione assumendo per un anno, dopo ciò lo scienziato cadde in depressione per il trattamento e per l’umiliazione subita.

Durante questo periodo Turing non subì un isolamento fisico ma più a livello sociale, infatti perse il lavoro durante i progetti più sensibili,gli venne tolto l’accesso a informazioni riservate e inoltre venne progressivamente emarginato dalla comunità scientifica e sociale.

L’ 8 Giugno 1954 Turing venne trovato morto nel suo letto dalla sua domestica e il medico legale stabilì che la morte era avvenuta il giorno prima.

dopo una breve analisi post mortem si stabilì che la vera causa del decesso di Alan Turing fu un avvelenamento da cianuro di potassio. Al momento del ritrovamento del corpo accanto al letto dello scienziato fu trovata una mela non terminata, l’inchiestra del giudice si concluse in appena due giorni e la mela non fu nemmeno sottoposta ad analisi per accertare se al suo interno era presente del cianuro di potassio.

L’inchiesta si concluse per il suicidio e il suo corpo venne cremato il 12 giugno del 1954.

Attualmente rimane oggetto di discussione se si fosse trattato di suicidio o di un incidente. Altri sostengono che il matematico sia stato ucciso volutamente da agenti dei servizi segreti britannici o americani. Infatti, questa teoria sosterrebbe che Turing sia stato ucciso con del cianuro perché in possesso di informazioni sensibili o per via del suo orientamento sessuale.

Secondo alcune voci inoltre si dice che Steve Jobs abbia scelto come simbolo per la sua azienda Apple anche se in realtà è una fake news dato che il logo della Apple è stato scelto per il fisico Isaac Newton e conseguentemente venne cambiato con prima una mela colorata in Apple II perchè era in grado di visualizzare i colori.

Solo nel 2013 Alan Turing riceve la grazia reale postuma da parte della regina Elisabetta seconda.

Fonti utilizzate

https://www.wikipedia.org