Virtus Bologna

di Sportelli Giovanni & Desiderio Mattia

La Virtus Bologna chiamata dai tifosi “Le V Nere” è una squadra di pallacanestro che gareggia nella lega italiana LBA(Lega Basket Serie A) ed è considerata come sezione del club più antico Polisportivo Bolognese.

La Virtus Bologna nasce nel 1929, ma già nel 1934 la squadra era iscritta al primo campionato federale, nella stagione 1945/46 sotto la guida di Renato Albonico con la quale vinse il suo primo scudetto.In quegli anni la squadra gioca al PalaDozza,che diventerà una delle “Cattedrali” del basket italiano.

Nel corso degli anni la Virtus continuò a crescere fino ad arrivare alla stagione 1973/74 quando Gianluigi Porelli ne divenne il presidente, chiamò ad allenare la Virtus un allenatore americano fino ad allora non molto noto, Dan Peterson, arrivato a Bologna portò le “V Nere” alla vittoria della loro prima Coppa Italia.

Dopo anni d’attesa finalmente nel 1984 vinsero il loro decimo scudetto così da potersi stampare la loro prima stella d’ora sulla maglia.

Virtus Bologna 1934/35 Fonte: Virtuspedia

La Virtus Sale Sul Tetto D’Europa

Nella primavera del 1998 arrivò ad allenare la Virtus un giovane ma, nonostante l’età, molto preparato, capace di trasformare il talento della squadra in un capolavoro sportivo il suo nome era Ettore Messina.

Il suo trionfo arrivò alle final four di Eurolega, a Barcellona. La Virtus Bologna (All’ epoca Kinder Bologna) domina senza dare l’impressione di dare il loro massimo. In finale contro l’Aek Atene la Virtus impone il proprio ritmo e vince dominando tutta la partita, conquistando così la Coppa dei campioni, che non vincevano dal 1980.

Il loro successo Europeo non è un episodio isolato, grazie a Messina la Virtus divenne una squadra quasi imbattibile, dopo aver applicato un costante dominio interno continuarono a vincere scudetti e finali questo è un prestigio intrernazionale che segna un epoca.

Infine il trionfo del 1988 rappresentata anche un passaggio storico per il basket Italiano. Dimostra che si può vincere non solo con il talento ma anche con una visione di gioco differente. Da lì Messina divenne uno dei migliori allenatori del mondo,nonostante ciò le sue radici rimasero ben piantate sotto le due torri.

Dal quel momento la Virtus comincia a essere un riferimento per tutte le squadre, perchè, non ha esclusivamente vinto, bensì, ha insegnato a vincere.

Nel 2000 la società inizia a scommettere sui giovani, in quell’anno conquistano 33 vittorie consecutive tra Campionato ed Eurolega. Inoltre vinsero Coppa Italia,Campionato ed Eurolega, attraverso questi grandi risultati firmarono un’impresa per il basket bolognese e Italiano.

Nel settembre del 2003 il gruppo di Sabatini compie una grande impresa che evita il fallimento della Virtus causato dal mancato pagamento di stipendi arretrati al giocatore sloveno Sani Becirovic. Il 26 Aprile 2009, dopo 7 anni, i bianconeri riaprono la bacheca con la conquista dell’EuroChallenge.

Notte del fallimento (Settembre 2003) Fonte: Virtuspedia

Il 4 settembre 2009 la Virtus si deprime per la scomparsa di un loro simbolo, il presidente Gian Luigi Porelli, il più grande presidente che la Virtus abbia mai avuto quindi gli dedicarono la palestra Virtus di via dell’Arcoveggio.

Nel Luglio 2012 la proprietà è passata nelle mani della fondazione Virtus, un gruppo di importanti imprenditori e personaggi di grande spessore. L’anno seguente la presidenza passa alla vecchia stella della Virtus cioè Renato Villalta il capitano dello scudetto della prima stella del 1984.

La stagione 2014/2015 è l’anno zero per la Virtus nonostante i bianconeri conquistino i play-off dopo un percorso quasi netto nelle partite casalinghe, dopo questo traguardo ci fu il momento più tragico nella storia della virtus che retrocede in Serie A2. Un campionato dal quale è molto difficile risalire.

La società viene poi affidata a Alessandro Ramagli che riesce a conquistare una Coppa Italia di A2 e subito dopo fanno una grande cavalcata ai play-off che consegue la promozione in serie A

Alessandro Ramagli durante il periodo in cui era allenatore della Virtus(2016-2018) Fonte: Virtuspedia

L’ ultimo successo della Virtus risale alla stagione 2024-2025 dove i ragazzi hanno alzato al cielo il diciasettesimo scudetto, guidata dal coach Dusko Ivanovic e chiudendo così la stagione da primi classificati nella regular season.

La virtus negli anni è stata un simbolo della pallacanestro italiana e mondiale, facendo vedere e insegnando alle altre squadre a vincere,nonostante le difficoltà la Virtus negli anni si è sempre dimostrata un passo avanti così da diventare una delle squadre più forti al mondo.