{"id":8282,"date":"2026-05-27T12:30:36","date_gmt":"2026-05-27T10:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=8282"},"modified":"2026-05-29T13:23:41","modified_gmt":"2026-05-29T11:23:41","slug":"ladorazione-dei-magi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2026\/05\/27\/ladorazione-dei-magi\/","title":{"rendered":"L\u2019Adorazione dei magi di Botticelli"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Cani Riccardo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sandro Botticelli \u00e8 il nome d\u2019 arte di Alessandro di Mariano Filipepi . Il fiorentino nato nel 1445 ; figlio di un conciatore di pelli&nbsp; viene mandato a bottega dal noto pittore Filippo Lippi&nbsp; , dove riceve un&#8217;istruzione artistica&nbsp; che successivamente gli&nbsp; permette di essere notato dalla famiglia fiorentina dei medici e non solo . Botticelli realizza numerose opere&nbsp; per la famiglia dei&nbsp; medici di cui molte famose tra cui : La Nascita di Venere , La Primavera , La venere e L\u2019adorazione dei magi . Botticelli vive&nbsp; tutta la sua vita a Firenze&nbsp; dove morir\u00e0 poi in malattia e dimenticato dai suoi contemporanei&nbsp; &nbsp; &nbsp; nel 1510<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>L\u2019 opera : L\u2019 Adorazione dei Magi \u00e8 una tavola di dimensioni 111 x 134 cm realizzata per un famoso banchiere fiorentino chiamato Gaspare del Lama .\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quest\u2019 opera fu pensata per accompagnare l\u2019opera : La Nativit\u00e0. Sempre dipinta da Sandro Botticelli. . Le due opere sarebbero dovute essere state conservate all\u2019 interno della basilica di&nbsp; Santa Maria Novella .&nbsp; In seguito a un\u2019accusa di frode fiscale&nbsp; le opere&nbsp; vennero confiscate&nbsp; . L\u2019adorazione dei Magi&nbsp; si trova alla galleria degli Uffizi dal 1796&nbsp; dove la possiamo tuttora trovare&nbsp; nelle sale 10-14 . In quest\u2019 opera possiamo notare come&nbsp; Botticelli&nbsp; abbia sostituito le facce dei Re&nbsp;Magi con quelle dei 3 membri pi\u00f9&nbsp; importanti della famiglia dei medici .A partire da Cosimo il Vecchio posizionato in ginocchio davanti a Ges\u00f9 bambino, lui \u00e8 il patriarca della famiglia.Possiamo poi trovare suo figlio Piero il Gottoso che \u00e8 padre di Lorenzo il Magnifico ovvero colui che porta la propria famiglia al massimo splendore .I due sono riconoscibili perch\u00e9 sono entrambi in piedi che si parlano . L\u2019artista decise inoltre di&nbsp; inserire in mezzo ai personaggi un ritratto del committente , \u00e8 l\u2019uomo anziano&nbsp; che indica se stesso&nbsp; sulla destra . Possiamo infine trovare un autoritratto dell&#8217;artista in basso a destra&nbsp; in una tunica gialla .<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;La scelta sull&#8217;utilizzo dei colori da parte dell\u2019artista non \u00e8 scontata infatti nelle vesti dei &nbsp; personaggi troviamo dei colori che si ripetono che per\u00f2 hanno un significato preciso . Il rosso sta a simboleggiare il potere , la nobilt\u00e0 e il sangue reale della famiglia . Il blu viene utilizzato sul manto della vergine Maria come da tradizione ; lo si trova per\u00f2 anche sulle veste di alcuni partecipanti e serve a mostrare la ricchezza dato che il colore blu all\u2019epoca era molto costoso . L\u2019oro sullo sfondo serve a dare un senso di lusso alla scena .Il giallo invece veniva utilizzato per i personaggi giovani oppure quando il personaggio \u00e8 collegato a qualcosa o a qualcuno , lo possiamo infatti trovare addosso a Botticelli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"945\" height=\"528\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8283\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-7.png 945w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-7-300x168.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-7-768x429.png 768w\" sizes=\"(max-width: 945px) 100vw, 945px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Durante il periodo rinascimentale era solito trovare la prospettiva triangolare nelle opere. Questa tecnica consiste nel mettere i personaggi principali al centro dell&#8217;opera in un triangolo cos\u00ec da attirare subito l\u2019attenzione dei personaggi principali a chi la guarda<\/em><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Cani Riccardo Sandro Botticelli \u00e8 il nome d\u2019 arte di Alessandro di Mariano Filipepi . 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