{"id":7984,"date":"2026-05-21T22:30:00","date_gmt":"2026-05-21T20:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=7984"},"modified":"2026-05-21T22:42:35","modified_gmt":"2026-05-21T20:42:35","slug":"artemis-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2026\/05\/21\/artemis-ii\/","title":{"rendered":"Artemis II"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Denis Ghiuzan<\/p>\n\n\n\n<p>Artemis II \u00e8 la prima missione con equipaggio del programma Artemis della NASA, conclusasi con successo nell&#8217;aprile 2026. Per la prima volta sono stati\u00a0portati quattro astronauti a orbitare attorno alla luna per testare la navicella Orion e il razzo SLS. Il viaggio di circa 10 giorni ha validato i sistemi di supporto vitale nello spazio profondo, preparando il terreno per le future missioni di allunaggio permanente e l&#8217;esplorazione di Marte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>L&#8217;equipaggio<\/em><\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/d2eehagpk5cl65.cloudfront.net\/img\/c800x450-w800-q80\/uploads\/2026\/03\/artemis_ii_launch-v2-800x450.jpg\" alt=\"\" style=\"width:445px;height:auto\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Gregory Reid Wiseman<\/strong>: comandante della missione, pilota collaudatore della Marina americana, laureato in Ingegneria dei sistemi e computer. Selezionato il 29 giugno del 2009 nel gruppo 20 Nasa, \u00e8 diventato astronauta dopo aver completato l\u2019addestramento di base nel 2011.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Christina Koch<\/strong>: specialista di missione, ingegnera e fisica, astronauta dal 2015 dopo essere stata selezionata nel 2013 nel gruppo NASA 21. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Jeremy Roger Hansen<\/strong>: specialista di missione,&nbsp;fisico ed ex pilota di caccia della Royal Canadian Air Force. Ha iniziato a volare a 12 anni partecipando al programma Air Cadet a London, in Ontario. Nel 2009 \u00e8 entrato a far parte dell\u2019Agenzia Spaziale Canadese. Quella con Artemis II, a bordo della capsula Orion, sar\u00e0 la sua prima volta nello spazio e segna anche il primo viaggio verso la Luna di un astronauta non appartenente alla Nasa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Victor Jerome Glover:<\/strong>&nbsp;pilota della missione, laureato in ingegneria, ex pilota e collaudatore della Marina degli Stati Uniti. Durante il servizio in Marina ha accumulato oltre 3000 ore di volo. Inoltre fu selezionato nel Gruppo 21 degli astronauti Nasa il 17 giugno del 2013. Due anni dopo ha completato l\u2019addestramento diventando ufficialmente un astronauta<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">                                            Il programma Artemis<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"954\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2-1024x954.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8007\" style=\"width:295px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2-1024x954.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2-300x279.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2-768x716.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2-1536x1431.png 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Artemis_Logo_NASA-2.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il programma Artemis, di cui il nome deriva da Artemide, dea della luna, \u00e8 un programma di esplorazione spaziale portato avanti dalla Nasa dal 2017. Questo programma prevede 10 missioni spaziali, distribuite nel corso degli anni fino al 2035. &nbsp;Il vero e proprio allunaggio lo vedremo solo nel 2028 con Artemis IV.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-left\"><strong><em>Il percorso<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1-1024x576.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-8017\" style=\"width:841px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1-300x169.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1-768x432.webp 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1-1536x864.webp 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GIRO-1.webp 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;immagine riportata sopra ci mostra esattamente il percorso effettuato dagli astronauti a bordo della navicella spaziale. Prima di tutto vediamo il punto di lancio, ovvero dalla rampa 39B del Kennedy Space Center, in Florida, Stati Uniti, alle 18:35 EST ( 00:35 ora italiana) del 1 Aprile 2026. Successivamente dopo il lancio, Orion ha percorso un&#8217;orbita ellittica per circa 24 ore per testare i sistemi. Poco dopo accesero i motori (Translunar Injection) per dirigersi verso la luna. Il sesto giorno, la navicella ha sorvolato il lato oscuro della Luna, arrivando a una distanza minima di circa 6.545 &#8211; 7.500 km dalla superficie. Sfruttando la gravit\u00e0 lunare, Orion ha intrapreso il viaggio di ritorno, culminato con l&#8217;ammaraggio nell&#8217;Oceano Pacifico al largo di San Diego dopo circa 10 giorni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Le dichiarazioni post-ammaraggio<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Subito dopo l&#8217;ammaraggio dei 4 astronauti, sono state riportate le prime dichiarazioni. Reid Wiseman, come riporta il <em>Corriere della Sera<\/em>, ha definito quei momenti cos\u00ec: <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non \u00e8 stato per niente facile. Prima del lancio sembra il sogno pi\u00f9 grande, qui sulla Terra. E quando sei l\u00e0 fuori, vuoi solo tornare dai tuoi familiari e dai tuoi amici. \u00c8 qualcosa di speciale essere umano, ed \u00e8 qualcosa di speciale stare sul pianeta Terra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche Christina Koch ha parlato delle sue sensazioni:<strong> \u201c<em>Onestamente, ci\u00f2 che mi ha colpita non era solo la Terra, era tutto il nero intorno.&nbsp;La Terra era come una scialuppa di salvataggio, che galleggia indisturbata nell\u2019Universo<\/em>\u201c.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Jeremy Hansen, invece, si \u00e8 lasciato andare a un\u2019immagine collettiva, che non include solo i protagonisti di questa spedizione ma tutti coloro che fanno parte del settore: \u201c<em><strong>Quando guardate qui davanti a voi, non state guardando noi.&nbsp;Noi siamo uno specchio che vi riflette. E se ci\u00f2 che vedete vi piace, allora guardate pi\u00f9 in profondit\u00e0. Questo siete voi<\/strong><\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Le foto scattate durante la missione<\/em><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La missione Artemis II ha prodotto oltre 12&#8217;000 immagini. Ecco le immagini pi\u00f9 spettacolari rilasciate dalla Nasa: <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/97\/The_Earth_seen_from_Apollo_17.jpg \" alt=\"\" style=\"width:261px;height:auto\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staticgeopop.akamaized.net\/wp-content\/uploads\/sites\/32\/2026\/04\/terra-artemis-2.jpeg?im=Resize,width=570;\" alt=\"\" style=\"width:434px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la prima foto rilasciata, che ci mostra il pianeta Terra dallo spazio. Inoltre possiamo notare un confronto dalla foto scattata da Artemis II la foto scattata da Apollo 17 nel 1972. A primo impatto possiamo subito notare che il nostro pianeta appare pi\u00f9 spento, un aspetto che alcuni hanno interpretato come una conseguenza dell&#8217;inquinamento globale. L\u2019agenzia spaziale statunitense ha per\u00f2 precisato che il motivo \u00e8 prettamente tecnico. Per catturare pi\u00f9 luce, in questo la fotocamera \u00e8 stata impostata con un tempo di esposizione pi\u00f9 lungo, con il risultato di generare rumore digitale e rendere i colori meno saturi, come accade spesso nella fotografia notturna.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staticgeopop.akamaized.net\/wp-content\/uploads\/sites\/32\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-09-alle-17.32.20.jpg?im=Resize,width=570;\" alt=\"\" style=\"width:396px;height:auto\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Anche questa \u00e8 una immagine simbolo di Artemis II. Si chiama Earthset (tramonto della Terra) ed \u00e8 stata scattata il 7 aprile 2026, appena tre minuti prima che la capsula Orion scomparisse dietro la Luna e perdesse ogni contatto radio con la Terra per 40 minuti. Nell&#8217;immagine, la superficie craterizzata della Luna occupa quasi tutto il primo piano, mentre sullo sfondo la Terra sta per scivolare sotto l&#8217;orizzonte lunare.<\/p>\n\n\n\n<p>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staticgeopop.akamaized.net\/wp-content\/uploads\/sites\/32\/2026\/04\/luna-artemis-2.jpeg?im=Resize,width=570;\" alt=\"\" style=\"width:352px;height:auto\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Questo \u00e8 il lato nascosto della luna.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un occhio familiare con la faccia del nostro satellite appare subito come un&#8217;immagine insolita: non \u00e8 il volto della Luna che vediamo di solito. Mostra infatti sulla parte destra una porzione della faccia visibile del nostro satellite, riconoscibile dai vasti mari lunari, cio\u00e8 le grandi macchie scure che ci sono familiari sul volto della Luna. Nella parte sinistra, invece, la Luna mostrava agli astronauti di Artemis II una parte del suo lato nascosto. La struttura pi\u00f9 riconoscibile in questa foto \u00e8 la macchia scura in basso a sinistra: si tratta del Mare Orientale, un vasto bacino da impatto parzialmente visibile anche sulla faccia della Luna rivolta a noi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sitografia e riferimenti foto<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.asi.it\/2026\/04\/artemis-2-e-partita-lumanita-torna-verso-la-luna\/#:~:text=L'obiettivo%20principale%20della%20missione%20Artemis%202%20%C3%A8,di%20Orion%20in%20un%20ambiente%20senza%20Gps.\">https:\/\/www.asi.it\/2026\/04\/artemis-2-e-partita-lumanita-torna-verso-la-luna\/#:~:text=L&#8217;obiettivo%20principale%20della%20missione%20Artemis%202%20%C3%A8,di%20Orion%20in%20un%20ambiente%20senza%20Gps.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/d2eehagpk5cl65.cloudfront.net\/img\/c800x450-w800-q80\/uploads\/2026\/03\/artemis_ii_launch-v2-800x450.jpg\">https:\/\/d2eehagpk5cl65.cloudfront.net\/img\/c800x450-w800-q80\/uploads\/2026\/03\/artemis_ii_launch-v2-800&#215;450.jpg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/scienze\/2026\/04\/01\/artemis-2-astronauti?card=2\">https:\/\/tg24.sky.it\/scienze\/2026\/04\/01\/artemis-2-astronauti?card=2<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/6\/60\/Artemis_Logo_NASA.png\">https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/6\/60\/Artemis_Logo_NASA.png<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/staticgeopop.akamaized.net\/wp-content\/uploads\/sites\/32\/2026\/04\/terra-artemis-2.jpeg?im=Resize,width=570;\">https:\/\/staticgeopop.akamaized.net\/wp-content\/uploads\/sites\/32\/2026\/04\/terra-artemis-2.jpeg?im=Resize,width=570;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/97\/The_Earth_seen_from_Apollo_17.jpg\">https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/97\/The_Earth_seen_from_Apollo_17.jpg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/foto-di-artemis-ii-teorie-salute-terra\">https:\/\/www.wired.it\/article\/foto-di-artemis-ii-teorie-salute-terra<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.geopop.it\/artemis-ii-10-foto-piu-spettacolari-missione-nasa-scattate-attorno-luna\">https:\/\/www.geopop.it\/artemis-ii-10-foto-piu-spettacolari-missione-nasa-scattate-attorno-luna<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ildigitale.it\/news\/artemis-ii-dichiarazioni-degli-astronauti\/NNN\">https:\/\/www.ildigitale.it\/news\/artemis-ii-dichiarazioni-degli-astronauti\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Denis Ghiuzan Artemis II \u00e8 la prima missione con equipaggio del programma Artemis della NASA, conclusasi con successo nell&#8217;aprile 2026. 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