{"id":7976,"date":"2026-05-31T16:29:11","date_gmt":"2026-05-31T14:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=7976"},"modified":"2026-05-21T22:16:04","modified_gmt":"2026-05-21T20:16:04","slug":"arezzo-in-serie-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2026\/05\/31\/arezzo-in-serie-b\/","title":{"rendered":"Arezzo in serie B"},"content":{"rendered":"\n<p>Mattia Rossi e Giovanni violetti<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Arezzo ce l&#8217;ha fatta. \u00c8 ufficialmente promossa in serie B per la quinta volta nella sua storia (le altre sono arrivate nel 1966, 1969, 1982 e 2004). Il 26 aprile 2026 rimarr\u00e0 un giorno indimenticabile nella memoria di tutti gli aretini che hanno visto il Cavallino conquistare il pi\u00f9 glorioso dei risultati. Un successo rincorso, desiderato e conquistato lottando dalla prima giornata fino all&#8217;ultima, quella decisiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli amaranto hanno condotto un campionato di vertice sin dai primi novanta minuti della stagione, con una striscia di&nbsp;4 vittorie di fila<strong>&nbsp;<\/strong>toccata per 3 volte durante l&#8217;arco dell&#8217;anno, alla fine del campionato concludono con 24 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte arrivando in vetta alla classifica con 80 punti con 3 punti in pi\u00f9 rispetto all&#8217;Ascoli seconda che durante la seconda fase del campionato ha dato del filo da torcere all&#8217;Arezzo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b-1024x578.avif\" alt=\"\" class=\"wp-image-8016\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b-1024x578.avif 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b-300x169.avif 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b-768x434.avif 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b-1536x867.avif 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777282279626_arezzo_b.avif 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>64&nbsp;i gol segnati (miglior attacco) e&nbsp;24&nbsp;quelli subiti (di una lunghezza dietro all&#8217;Ascoli). Uno dei punti di forza pi\u00f9 eclatanti della squadra allenata da mister Bucchi \u00e8 stata la capacit\u00e0, durante l&#8217;intera stagione, di migliorare il risultato nei secondi tempi rispetto al punteggio dell&#8217;intervallo. In totale, sono stati ben&nbsp;26&nbsp;i&nbsp;punti guadagnati&nbsp;dall&#8217;Arezzo nella seconda met\u00e0 di gara, frutto di un bilancio di 43 reti (circa \u2154 del totale) realizzate a fronte di solo 7 subite. Memorabile su tutte la rimonta da 0-2 a 2-4 in casa della Pianese, con il poker siglato nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I numeri dei protagonisti<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Esultanza-Arezzo-Torres-26-aprile-2026-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8021\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Esultanza-Arezzo-Torres-26-aprile-2026-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Esultanza-Arezzo-Torres-26-aprile-2026-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Esultanza-Arezzo-Torres-26-aprile-2026-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Esultanza-Arezzo-Torres-26-aprile-2026.jpeg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra porta, difesa, centrocampo e attacco, sono tanti i calciatori amaranto che giornata per giornata si sono presi il premio come miglior giocatore della partita. Chi per i rigori parati, chi per i provvidenziali interventi difensivi, chi per le prove di forza e qualit\u00e0 in mezzo al campo e chi per i gol e per il sacrificio in fase difensiva. Un successo corale che porta la firma di molteplici interpreti: dando uno sguardo ai giocatori pi\u00f9 presenti, guida il trio composto da&nbsp;<strong>Giacomo Venturi<\/strong>,&nbsp;<strong>Samuele Righetti&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Camillo Tavernelli<\/strong>: 35 partite su 36, solo una partita stagionale saltata, segnando 12 reti e 6 assist<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo goleador: con&nbsp;<strong>13 reti<\/strong>&nbsp;lo scettro di miglior marcatore stagionale se lo \u00e8 preso all&#8217;ultimo minuto della partita promozione il fantasista&nbsp;<strong>Emiliano Pattarello<\/strong>, uomo simbolo del quadriennio col doppio salto dalla D alla B. Il 26enne veneto in questa stagione ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella top 10 dei migliori marcatori nella storia del Cavallino; con il gol finale alla Torres.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><br><strong>I festeggiamenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il pullman amaranto con tutta la squadra e la societ\u00e0 al completo raggiungono il centro della citt\u00e0, esso molto affollato con migliaglia di tifosi per festeggiare questo grande traguardo, festeggiamenti con cori, musica, inni, fumogeni e bandiere il centro di Arezzo si tinge di un solo colore: amaranto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un&#8217; invasione di campo e una lunga attesa i giocatori e i membri della societ\u00e0, arrivano con il pullman fino al centro. In via Crispi, pieno zeppo di persone, i giocatori cantano e si divertono assieme a tutti i tifosi,  la squadra e tutti i tifosi giungono poi al prato dove continuano i festeggiamenti dando inizio allo spettacolo pirotecnico. Uno spettacolo che ha illuminato la notte e concluso degnamente una giornata epica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/26-aprile-2026-La-coreografia-della-curva-sud-Lauro-Minghelli-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8023\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/26-aprile-2026-La-coreografia-della-curva-sud-Lauro-Minghelli-2.jpeg 640w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/26-aprile-2026-La-coreografia-della-curva-sud-Lauro-Minghelli-2-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>La citt\u00e0 \u00e8 di un colore solo: amaranto. L&#8217;Arezzo vola in serie B, che la festa continui<\/strong>.<br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mattia Rossi e Giovanni violetti L&#8217;Arezzo ce l&#8217;ha fatta. \u00c8 ufficialmente promossa in serie B per la quinta volta nella sua storia (le altre sono arrivate nel 1966, 1969, 1982 e 2004). 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