{"id":7586,"date":"2026-05-21T22:05:05","date_gmt":"2026-05-21T20:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=7586"},"modified":"2026-05-21T22:05:05","modified_gmt":"2026-05-21T20:05:05","slug":"praga-cosa-vedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2026\/05\/21\/praga-cosa-vedere\/","title":{"rendered":"Praga, cosa vedere."},"content":{"rendered":"\n<p>Praga \u00e8 la capitale della repubblica Ceca \u00e8 una delle principali citt\u00e0 Europee. Praga \u00e8 una citt\u00e0 antichissima, grazie alla sua storia, Praga \u00e8 una citt\u00e0 ricca di attrazioni, monumenti, e musei.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui riporto un elenco delle principali attrazioni turistiche che \u00e8 possibile visitare a Praga:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019orologio astronomico<\/li>\n\n\n\n<li>Ponte Carlo di Praga<\/li>\n\n\n\n<li>Torre delle polveri<\/li>\n\n\n\n<li>Cattedrale di San Vito<\/li>\n\n\n\n<li>Il castello di Praga<\/li>\n\n\n\n<li>Piazza San Venceslao<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La prima attrazione turistica che tratterr\u00f2 in questo articolo \u00e8 l\u2019orologio astronomico.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019orologio astronomico \u00e8 un monumento risalente all\u2019et\u00e0 medievale, \u00e8 localizzato in prossimit\u00e0 della citt\u00e0 vecchia, la struttura dell&#8217;orologio pu\u00f2 essere divisa in tre parti ben distinte.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dall\u2019alto verso il basso troviamo il corteo degli apostoli, gli apostoli sono 12, ogni 60 minuti due apostoli fanno capolino dalle finestre presenti nella parte superiore.<\/p>\n\n\n\n<p>La parte centrale della struttura \u00e8 composta dal quadrante astronomico con la forma di un astrolabio, in epoca medievale serviva a individuare la posizione delle stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul quadrante \u00e8 rappresentata la terra alla quale ruotano attorno quattro meccanismi: un anello zodiacale contenente i 12 simboli rappresentanti i segni zodiacali, un anello rotante esterno con le lancette del sole e della luna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A lato dell\u2019orologio sono poste quattro figure, le quali rappresentano i vizi capitali: il turco indica la lussuria, un uomo con uno specchio in mano che simboleggia la superbia e la vanit\u00e0, e un viandante con un sacco di denaro in mano che rappresenta l\u2019avarizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte inferiore dell\u2019orologio \u00e8 presente un quadrante, noto come il calendario, che presenta 12 medaglioni rappresentanti scene di vita rurale corrispondenti ai mesi dell\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra delle attrazioni pi\u00f9 iconiche della citt\u00e0 \u00e8 &#8220;Ponte Carlo&#8221;. Il ponte collega le due sponde del fiume Moldava, collega la Citt\u00e0 Vecchia con il quartiere Mal\u00e0 Strana ed \u00e8 il pi\u00f9 vecchio ed importante ponte della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-14.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8431\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-14.png 960w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-14-300x169.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-14-768x432.png 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il &#8220;Ponte Carlo&#8221;  venne eretto nel 1357 per volont\u00e0 del monarca Carlo IV, incaric\u00f2 l\u2019architetto Petr Parler, il Ponte di Pietra come veniva anticamente conosciuto venne completato nel 1402. Nel 1723 vennero apportate alcune modifiche alla illuminazione del ponte, vennero, infatti, installate le lanterne ad olio che ancora oggi rappresentano il suo principale mezzo di illuminazione.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con i suoi 44 metri d\u2019altezza, al centro della citt\u00e0 vecchia, si erge gloriosamente uno dei luoghi da visitare pi\u00f9 interessanti di tutta la \u201cCitt\u00e0 delle cento torri\u201d ed \u00e8 una delle 13 porte che circondano la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua costruzione ebbe inizio nel 1475, e venne ideata con lo scopo di essere un ingresso decorativo alla citt\u00e0, tanto che la sua estetica \u00e8 ispirata al lavoro di &#8220;Ponte Carlo&#8221;. Il ruolo della torre \u00e8 cambiato nel corso dei secoli, tanto che \u00e8 stata utilizzata come polveriera gi\u00e0 dal XVII secolo per poi prenderne il nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle strutture pi\u00f9 iconiche della citt\u00e0, \u00e8 la cattedrale di San Vito. La cattedrale di San Vito, localizzata all\u2019interno delle mura che circondano il castello di Praga, \u00e8 una delle cattedrali pi\u00f9 grandi e importanti della Repubblica Ceca. Oltre alle liturgie, in questa cattedrale per secoli sono stati incoronati per secoli i vari regnanti che succedevano al trono regno Boemo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione della cattedrale risale al 1344, quando il re Carlo IV diede inizio alle costruzioni della cattedrale gotica, la sua struttura venne finalizzata nel XVIII secolo con la costruzione della cupola.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un turista che visita la cattedrale la prima cosa che incontra \u00e8 il portone in bronzo decorato da bassorilievi con scene della storia della cattedrale e delle leggende di San Venceslao e Sant&#8217;Adalberto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/0d2058b7-9430-4aba-ae22-f1c75a44fb5e\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Entrando nella cattedrale la prima cosa che salta all\u2019occhio \u00e8 la navata principale, affiancata da strette navate laterali con cappelle illuminate dalle vetrate colorate e dall&#8217;ala settentrionale del transetto. Continuando nella cattedrale si arriva al coro, davanti all&#8217;altare maggiore, si trova il mausoleo reale e, sotto di esso, nei sotterranei, la tomba reale. Il coro \u00e8 circondato da una serie di cappelle gotiche, tra le quali sono sepolti i re e i Santi Patroni cechi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla cima di un promontorio che domina la citt\u00e0, il Castello di Praga racchiude oltre mille anni di storia ed evoluzione architettonica. Le sue radici affondano nel IX secolo, quando il primo principe cristiano della Boemia, Bo\u0159ivoj I, scelse questo luogo strategico come propria sede. Se i primi edifici erano in legno, la Chiesa della Vergine segn\u00f2 l&#8217;inizio delle costruzioni in pietra, aprendo la strada a un complesso che avrebbe ospitato la Basilica di San Giorgio, il Palazzo Reale e la rotonda di San Vito, voluta da San Venceslao.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero salto di qualit\u00e0 arriv\u00f2 con l&#8217;imperatore Carlo IV, che promosse la riedificazione del castello in stile gotico, avviando la costruzione della nuova cattedrale e della celebre Sala Vladislao.<\/p>\n\n\n\n<p>La successiva svolta rinascimentale si deve invece a Ferdinando I e Rodolfo II d\u2019Asburgo; i due sovrani donarono al complesso un volto lussuoso con il Palazzo del Belvedere e i giardini all\u2019italiana, arrivando a trasferire la corte imperiale da Vienna a Praga. Ancora oggi il Castello vive delle sue tradizioni, come il cambio della guardia che si ripete ogni ora. Il momento perfetto per assistervi sono le 12:00: a mezzogiorno va in scena il suggestivo scambio della bandiera, accompagnato da musica dal vivo suonata direttamente dalle finestre del castello.<\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Venceslao \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 iconici e accessibili di Praga. Situata nel quartiere di Nov\u00e9 M\u011bsto, si pu\u00f2 raggiungere facilmente a piedi in soli dieci metri dalla Citt\u00e0 Vecchia, attraversando il ponte Carlo, per chi proviene da Mal\u00e1 Strana, ed \u00e8 capillarmente servita dalle fermate della metropolitana M\u016fstek e Muzeum, oltre che dalle linee panoramiche dei tram 3, 9, 14 e 24. <\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 che una piazza tradizionale, si presenta come un maestoso viale in pendenza lungo 700 metri e largo 60, costellato di negozi, hotel e una vivace vita notturna. Tra i suoi edifici spiccano il Supichuv Dum, lo storico Hotel Europa, gioiello del Liberty d&#8217;inizio &#8216;900, e la celebre Galleria Lucerna, un reticolo di passaggi eleganti che ospita negozi, un cinema e una grande sala per concerti ed eventi musicali. A dominare la prospettiva dall&#8217;alto c&#8217;\u00e8 il monumentale Museo Nazionale, inaugurato nel 1890, che oltre ad aver ospitato l&#8217;Assemblea Federale e Radio Europa Libera, custodisce oggi una prestigiosa biblioteca di codici medievali e importanti collezioni di preistoria e scienze naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"> Di fronte al museo svetta la statua equestre di San Venceslao del 1912, circondata dai quattro patroni cechi: Ludmilla, Procopio, Adalberto e Agnese. Sullo zoccolo \u00e8 incisa la celebre invocazione <em>&#8220;Non lasciarci perire, noi e i nostri discendenti&#8221;<\/em>, un legame diretto con la figura del principe di Boemia del X secolo, ucciso dai sicari del fratello Boleslao a cui aveva risparmiato la vita, e in seguito proclamato santo e martire cristiano. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Ai piedi della statua si trova anche il monumento che commemora Jan Palach, lo studente diciannovenne che nel 1969 si diede fuoco per protestare contro le vessazioni sovietiche, un tragico martirio impresso nella memoria collettiva. Questo luogo ha infatti da sempre una fondamentale funzione aggregativa per la nazione, essendo stato il teatro delle pi\u00f9 grandi svolte politiche del Paese: dalla dichiarazione della Prima Repubblica Cecoslovacca nel 1918 dopo l&#8217;affrancamento dall&#8217;Impero Austro-Ungarico, fino ai moti della Primavera di Praga nel 1968 e al crollo del comunismo nel 1989, che restitu\u00ec la libert\u00e0 di espressione a leader storici come Havel e Dub\u010dek.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-15-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8432\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-15-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-15-300x169.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-15-768x432.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-15.png 1366w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Praga \u00e8 la capitale della repubblica Ceca \u00e8 una delle principali citt\u00e0 Europee. 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