{"id":6901,"date":"2025-05-10T10:28:08","date_gmt":"2025-05-10T08:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=6901"},"modified":"2025-05-13T17:24:46","modified_gmt":"2025-05-13T15:24:46","slug":"adolescence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2025\/05\/10\/adolescence\/","title":{"rendered":"ADOLESCENCE"},"content":{"rendered":"\n<p>Di: Tommaso Goretti e Matilde Bonarini<\/p>\n\n\n\n<p>Adolescence nasce come una miniserie televisiva britannica, ideata nel 2025 da Jack Thorne e Stephen Graham. E&#8217; una miniserie dal genere drammatico e thriller costituita da quattro puntate.<\/p>\n\n\n\n<p>La miniserie presenta in ogni episodio, il diverso punto di vista di ogni personaggio principale. Il primo episodio inizia con l&#8217; uccisione di una ragazza adolescente e con il conseguente arresto di Jamie Miller, tredicenne compagno di scuola accusato di omicidio.<br>Jamie Miller \u00e8 un personaggio ambiguo fin dalle prime scene. Un insieme di luci e ombre difficili da capire da chiunque guardi la serie. Le sue reazioni agli eventi che lo rendono protagonista, fanno sorgere molte domande agli spettatori: ma com&#8217;\u00e8 possibile che un ragazzo apparentemente tranquillo possa arrivare ad uccidere una sua coetanea?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7000\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-2.png 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-2-300x150.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-2-768x384.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>La serie tratta molti temi principali come: bullismo e incel sui giovani. L&#8217;incel \u00e8 una teoria  in cui si stima che l&#8217;80%  delle donne sono  attratte dal 20% degli uomini belli e ,a causa di ci\u00f2, la restante parte degli uomini si sente esclusa ed estromessa genera  un sentimento di repressione, che causa odio e violenza nei confronti delle donne. La serie mostra con realismo, il percorso con cui un adolescente pu\u00f2 essere attratto da ambienti estremisti online. Jamie, il protagonista, inizia a frequentare gruppi e community che sembrano innocui all\u2019inizio, utilizzandoli come spazi per sfogarsi e condividere insicurezze, ma che poi si rivelano trappole manipolatorie. Questi spazi sono pieni di contenuti che sembrano motivazionali, ma in realt\u00e0 alimentano odio e vittimismo come, in questo caso, quello maschile.<\/p>\n\n\n\n<p>La serie ci mostra come certi discorsi iniziano piano piano a normalizzare la violenza, fino a renderla una soluzione per chi si sente frustrato o messo da parte. Jamie \u00e8 un ragazzo silenzioso, che non riesce a comunicare con la sua famiglia, con i compagni o con gli insegnanti. La serie ci mostra quanto l\u2019isolamento emotivo, possa spingere un giovane a rifugiarsi in mondi alternativi, come quello online convincendolo che la scuola, la casa, persino le amicizie non siano luoghi sicuri dove esprimersi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7003\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-3.jpg 500w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-3-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I social vengono rappresentati come luoghi sicuri invece sono mondi virtuali  che sembrano servire da sfogo e connessione, ma sono anche  terreno fertile per odio, bullismo, disinformazione. Questo  accade con Katie, la vittima, viene \u201cetichettata\u201d in rete in modo scorretto, con commenti maligni, voci distorte\u2026 e tutto questo contribuisce al clima tossico che precede l&#8217;omicidio. Un ruolo importante \u00e8 anche quello degli adulti in questo caso, viene  mostrato  quanto spesso essi siano impotenti o non vedenti davanti al disagio dei giovani. I genitori di Jamie non sono violenti, ma distanti, presi dal lavoro, dalla propria frustrazione. Non lo ascoltano. Gli insegnanti notano segnali, ma nessuno prende una posizione forte questo contribuisce a far  mancare un senso di responsabilit\u00e0 sia nell&#8217;ambito scolastico sia familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>A tutto ci\u00f2, si aggiunge una societ\u00e0 fatta di continui confronti fatti tra i giovani che si scherniscono fra di loro e creano fenomeni di bullismo e violenza , questo crea casi di odio e diffamazione tra i giovani.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"393\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-4.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-7005\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-4.webp 700w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-4-300x168.webp 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Adolescence \u00e8 una serie importante da guardare perch\u00e9 non si limita a denunciare, ma ci obbliga a confrontarci con varie domande. Chi era davvero Jamie prima di quel giorno? Quali segnali sono stati ignorati? La serie mostra l&#8217;influenza tossica degli ambienti online, in cui la frustrazione diventa odio e l\u2019odio diventa violenza. <br>Adolescence \u00e8 una serie difficile, affronta temi importantissimi in modo serio e allo stesso tempo suscita grandi emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3c292c8ba19b12903e35893c314e62a\"><br>Gli adolescenti da quando l&#8217;uso del telefono si \u00e8 esteso a tutte le fasce d\u2019et\u00e0 e i social network, tipo YouTube, Meta, Telegram e Tik Tok, hanno cannibalizzato la rete. Pochi adulti oggi, trascorrono ore a decifrare i simboli che i giovani si inviano, sotto i quali per\u00f2 si nascondono verit\u00e0 molto pi\u00f9 profonde rispetto all&#8217;apparenza di un semplice messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli autori hanno scritto una critica sociale abbastanza forte, che spinge a riflettere su temi estremamente contemporanei che tuttavia non trattiamo quasi mai con la dovuta sensibilit\u00e0 come quelli trattati nella serie. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7007\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-5.png 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-5-300x169.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/adolescence-5-768x432.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di: Tommaso Goretti e Matilde Bonarini Adolescence nasce come una miniserie televisiva britannica, ideata nel 2025 da Jack Thorne e Stephen Graham. 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