{"id":6020,"date":"2025-02-12T18:29:00","date_gmt":"2025-02-12T17:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=6020"},"modified":"2025-02-12T18:29:00","modified_gmt":"2025-02-12T17:29:00","slug":"i-principali-attacchi-informatici-e-come-proteggersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2025\/02\/12\/i-principali-attacchi-informatici-e-come-proteggersi\/","title":{"rendered":"I principali attacchi informatici e come proteggersi."},"content":{"rendered":"\n<p>Di Niccol\u00f2 Loddi<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos&#8217;\u00e8 un attacco informatico?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Un attacco informatico \u00e8 un\u2019azione ostile rivolta a infrastrutture, dispositivi o reti informatiche, con l&#8217;obiettivo di rubare, modificare o distruggere dati e sistemi. Gli attacchi pi\u00f9 comuni includono DoS, malware, spyware, Trojan, phishing, SQL injection e Man-in-the-Middle (MitM).<\/p>\n\n\n\n<p>Questi attacchi non solo possono compromettere i dati personali, ma possono anche causare gravi danni finanziari e reputazionali a individui e aziende.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"469\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Attacchi-informatici-1-800x469.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-6035\" style=\"width:299px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Attacchi-informatici-1-800x469.jpg.webp 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Attacchi-informatici-1-800x469.jpg-300x176.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Attacchi-informatici-1-800x469.jpg-768x450.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attacco DoS (Denial of Service)<\/h4>\n\n\n\n<p>Un attacco DoS mira a rendere inaccessibile un servizio online sovraccaricandolo di richieste, portandolo al collasso. Immaginate un ristorante in cui un grande gruppo ordina inutilmente, impedendo al personale di servire i clienti reali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Malware<\/h4>\n\n\n\n<p>Il malware \u00e8 un software dannoso che infetta dispositivi per rubare dati, controllarli da remoto o danneggiare file.<\/p>\n\n\n\n<p>Vettori comuni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Allegati e link email sospetti.<\/li>\n\n\n\n<li>Download da siti web non sicuri.<\/li>\n\n\n\n<li>Dispositivi esterni infetti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"997\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6041\" style=\"width:306px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-300x292.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-768x748.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Phishing<\/h4>\n\n\n\n<p>Questi attacchi ingannano gli utenti per ottenere informazioni personali, simulando comunicazioni affidabili, ad esempio email bancarie false.<\/p>\n\n\n\n<p>Protezione: Verificare il mittente delle email, attivare l\u2019autenticazione a due fattori e usare strumenti anti-phishing nei browser.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"666\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/phishing-gcb7e922d9_1280-1024x666.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6047\" style=\"width:461px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/phishing-gcb7e922d9_1280-1024x666.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/phishing-gcb7e922d9_1280-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/phishing-gcb7e922d9_1280-768x499.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/phishing-gcb7e922d9_1280.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Man-in-the-Middle (MitM)<\/h4>\n\n\n\n<p>In un attacco MitM, un hacker intercetta le comunicazioni tra due parti per rubare informazioni sensibili, come credenziali di accesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Protezione: Utilizzare solo siti web HTTPS, abilitare la crittografia Wi-Fi e una VPN per proteggere i dati trasmessi su reti pubbliche.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-1024x538.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6051\" style=\"width:685px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-1024x538.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-300x158.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-768x403.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-1536x806.png 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid-390x205.png 390w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/man-in-the-middle-attack-how-avoid.png 1800w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Esposizione dei Dati Personali e Come Prevenire i Rischi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando si naviga su reti pubbliche o insicure, come hotspot Wi-Fi gratuiti, si espongono i propri dati a intercettazioni e furti. Gli attacchi possono sfruttare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Connessioni non crittografate:<\/strong> L\u2019assenza di HTTPS nei siti visitati facilita il furto di informazioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Reti compromesse:<\/strong> Gli hacker possono configurare false reti Wi-Fi per attirare le vittime.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Cosa fare:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Utilizzare una VPN per crittografare il traffico di rete.<\/li>\n\n\n\n<li>Evitare di accedere a siti sensibili, come l\u2019home banking, su reti pubbliche.<\/li>\n\n\n\n<li>Disabilitare la condivisione automatica di file e disconnettere il Wi-Fi quando non necessario.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Come funziona una VPN, e perch\u00e9 \u00e8 molto sicura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una VPN instrada il tuo traffico attraverso un server remoto, crittografandolo lungo il percorso. In genere, quando tenti di accedere a un sito web, il tuo ISP (internet service provider) riceve la richiesta e la reindirizza alla destinazione desiderata. Tuttavia, se ti connetti a una VPN, questa reindirizza il tuo traffico internet attraverso un server remoto prima di inviarlo a destinazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, una VPN nasconde i tuoi dati: la&nbsp;crittografia&nbsp;\u00e8 importante per proteggere il traffico internet e impedirti di lasciare tracce online. In questo modo, il tuo fornitore di servizi internet non potr\u00e0 vendere la tua cronologia di navigazione al miglior offerente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il tuo IP (e di conseguenza la tua posizione virtuale) rimane nascosto in quanto ne ottieni uno nuovo appartenente al server VPN a cui ti connetti. Ci\u00f2 garantisce una maggiore sicurezza e aumenta significativamente la tua privacy online: nessuno sapr\u00e0 da quale citt\u00e0 o paese stai navigando.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"748\" height=\"442\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Screenshot-2025-01-22-alle-16.42.36.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6057\" style=\"width:734px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Screenshot-2025-01-22-alle-16.42.36.png 748w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Screenshot-2025-01-22-alle-16.42.36-300x177.png 300w\" sizes=\"(max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Come possiamo difenderci dagli attacchi Informatici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli attacchi informatici sono sempre pi\u00f9 sofisticati e possono compromettere la privacy, la sicurezza finanziaria e persino l\u2019integrit\u00e0 delle infrastrutture digitali con le quali ci interagiamo quotidianamente.              Per prima cosa \u00e8 importante usare password complesse e uniche per ogni account, questa \u00e8 una delle prime misure di sicurezza da adottare. Questo pu\u00f2 pero comportare che le stesse vengano dimenticate, ma pu\u00f2 venirci in contro un <strong>Password Manager <\/strong>ovvero, un software in grado di memorizzare tutte le password inserite manualmente dall&#8217;utente e reperibili in ogni momento in seguito a un breve verifica di sicurezza che pu\u00f2 avvenire mediante Touch-ID o Face-ID.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6079\" style=\"width:655px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-1.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-1-300x146.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-1-768x375.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p>Gli hacker sfruttano la vulnerabilit\u00e0 nei software per infiltrarsi nei sistemi e rubare dati sensibili, \u00e8 importante quindi mantenere il sistema operativo e tutte le applicazioni sempre aggiornate. Questa \u00e8 una strategia semplice ma efficace per bloccare potenziali attacchi. Gli aggiornamenti contengono patch di sicurezza che correggono falle sfruttabili dagli hacker. Inoltre \u00e8 importate avere installato un sistema Antivirus sui propri device cosi da poter rilevare ed eliminare malware, spyware e ransomware.                              <\/p>\n\n\n\n<p>Per chi invece desidera avere anche la prorpria rete internet protetta puo farlo utilizzando dei sistemi di protezione avanzata che grazie al filtraggio dei dati riescono ad esaminarne il traffico in entrata e a stabilirne la provenienza tramite indirizzo IP. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"715\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-1024x715.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6104\" style=\"width:384px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-1024x715.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-300x210.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-768x536.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-1536x1073.png 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-2048x1430.png 2048w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-2-130x90.png 130w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il\u00a0<strong>firewall<\/strong>\u00a0\u00e8 un componente che monitora e controlla il traffico di rete in base a regole di sicurezza predefinite. Pu\u00f2 essere realizzato sia a livello hardware sia a livello software e ha il compito di bloccare connessioni non autorizzate, proteggendo cos\u00ec la rete da accessi malevoli o tentativi di intrusione.                           I firewall moderni analizzano i pacchetti di dati in profondit\u00e0 (Deep Packet Inspection) per identificare minacce anche pi\u00f9 sofisticate. oltre al firewall, si possono adottare sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni come\u00a0<strong>IDS (Intrusion Detection System)<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>IPS (Intrusion Prevention System)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IDS (Intrusion Detection System)<\/strong>: L&#8217;IDS analizza costantemente i pacchetti di dati, i file di log o altri input alla ricerca di schemi o comportamenti che corrispondano a minacce conosciute o anomalie. Il suo funzionamento si basa principalmente su due approcci, pu\u00f2 individuare nuovi tipi di attacco, ma pu\u00f2 anche generare falsi positivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Basato su firme (Signature-Based Detection)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;IDS confronta il traffico di rete con un database di firme di attacchi conosciuti e se trova una corrispondenza, genera un avviso, questo \u00e8 efficace contro minacce note, ma meno utile contro attacchi zero-day.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Basato sulle anomalie (Anomaly-Based Detection)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;IDS crea un modello di comportamento &#8220;normale&#8221; del sistema o della rete e segnala eventuali deviazioni rispetto a questo modello come potenziali minacce.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6111\" style=\"width:400px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-4.png 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-4-300x169.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-4-768x432.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>IPS (Intrusion Prevention System):<\/strong>\u00a0 L&#8217;IPS opera\u00a0<strong>in linea (inline)<\/strong>\u00a0con il traffico di rete, analizzando ogni pacchetto prima che raggiunga la destinazione. Se rileva attivit\u00e0 dannose, pu\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Bloccare il traffico sospetto<\/strong>\u00a0prima che arrivi al target.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Terminare connessioni dannose<\/strong>\u00a0o interrompere le comunicazioni tra attaccante e vittima.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Modificare le regole del firewall<\/strong>\u00a0per prevenire attacchi futuri.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Segnalare l&#8217;attacco all&#8217;amministratore<\/strong>\u00a0o a un Security Information and Event Management (<strong>SIEM<\/strong>) per analisi approfondita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il rilevamento delle minacce si basa su due tecniche principali:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Signature-Based Detection<\/strong>: Confronta il traffico con un database di firme di attacchi conosciuti (come malware o exploit). \u00c8 veloce ma inefficace contro minacce zero-day.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Anomaly-Based Detection<\/strong>: Analizza il comportamento del traffico e segnala attivit\u00e0 che si discostano dalla norma.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/IPS.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6113\" style=\"width:423px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/IPS.png 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/IPS-300x152.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/IPS-768x389.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>AI e Cybersecurity, Come l&#8217;Intelligenza artificiale sta rivoluzionando la sicurezza della rete<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, la crescente complessit\u00e0 delle minacce informatiche ha spinto aziende e governi a cercare soluzioni sempre pi\u00f9 avanzate per proteggere dati e infrastrutture digitali. In questo contesto, l\u2019intelligenza artificiale (AI) si \u00e8 rivelata un\u2019alleata preziosa, capace di potenziare la sicurezza della rete attraverso l\u2019analisi predittiva, la risposta automatizzata e il miglioramento continuo delle difese.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 rivoluzionari dell&#8217;uso dell\u2019AI nella cybersecurity \u00e8 la capacit\u00e0 di analizzare enormi quantit\u00e0 di dati in tempo reale e individuare anomalie che potrebbero indicare un attacco informatico. Grazie a modelli di machine learning, i sistemi di sicurezza possono identificare pattern sospetti e prevedere potenziali minacce prima che si concretizzino. Le moderne piattaforme di sicurezza basate sull\u2019AI non si limitano a rilevare le minacce, ma sono anche in grado di rispondere autonomamente agli attacchi. Ad esempio, sistemi di AI possono bloccare automaticamente un accesso non autorizzato, isolare una rete compromessa o neutralizzare un malware senza richiedere l\u2019intervento umano. Questo riduce i tempi di reazione e minimizza l\u2019impatto di eventuali attacchi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/cybersecurity.jpg-1024x683.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-6127\" style=\"width:472px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/cybersecurity.jpg-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/cybersecurity.jpg-300x200.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/cybersecurity.jpg-768x512.webp 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/cybersecurity.jpg.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artificiale \u00e8 in grado di apprendere dai dati e migliorare costantemente le sue capacit\u00e0 di riconoscimento e risposta. Questo significa che, nel tempo, i sistemi AI diventano sempre pi\u00f9 efficienti nell\u2019individuare nuove minacce, adattandosi alle tecniche sempre pi\u00f9 sofisticate utilizzate dagli hacker. Inoltre, l\u2019uso di reti neurali avanzate e algoritmi di deep learning consente di rilevare attacchi zero-day, ovvero minacce mai osservate prima e quindi difficili da contrastare con sistemi di sicurezza tradizionali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rounded\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/factory-cybersecurity-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6130\" style=\"width:449px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/factory-cybersecurity-2.jpg 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/factory-cybersecurity-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/factory-cybersecurity-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019AI sta anche migliorando la sicurezza dell\u2019autenticazione attraverso l\u2019uso di tecnologie biometriche, come il riconoscimento facciale e vocale, rendendo pi\u00f9 difficile per i cybercriminali accedere ai dati sensibili. Inoltre, l\u2019intelligenza artificiale viene impiegata per cifrare e proteggere le comunicazioni online, riducendo i rischi di intercettazioni o violazioni della privacy.<\/p>\n\n\n\n<p>Sitografia:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.cybersecurity360.it\/cultura-cyber\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cyber Security<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.juniper.net\/it\/it\/research-topics\/what-is-ids-ips.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IDS\/IPS<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Denial_of_service\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Attacchi DDos<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Niccol\u00f2 Loddi Cos&#8217;\u00e8 un attacco informatico? Un attacco informatico \u00e8 un\u2019azione ostile rivolta a infrastrutture, dispositivi o reti informatiche, con l&#8217;obiettivo di rubare, modificare o distruggere dati e sistemi. Gli attacchi pi\u00f9 comuni includono DoS, malware, spyware, Trojan, phishing, SQL injection e Man-in-the-Middle (MitM). Questi attacchi non solo possono<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":6163,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[55,15,286,111],"tags":[97,284,98],"class_list":["post-6020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-informatica","category-numero-1-2024-25","category-tecnologia","tag-informatica","tag-sicurezza","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6020"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6136,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6020\/revisions\/6136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}