{"id":5443,"date":"2023-03-07T15:54:27","date_gmt":"2023-03-07T14:54:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=5443"},"modified":"2023-04-18T23:01:05","modified_gmt":"2023-04-18T21:01:05","slug":"yu-gi-oh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2023\/03\/07\/yu-gi-oh\/","title":{"rendered":"Yu-Gi-Oh!"},"content":{"rendered":"\n<p>di Bogdan Grosu Daniel e Fabrizio Girella<\/p>\n\n\n\n<p>Yu-Gi-Oh il gioco che sta spopolando in Italia e in tutto il mondo, \u00e8 rimasto nell\u2019ombra per molto tempo dati gli altri giochi di carte molto famosi come Magic the gathering, Pokemon e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Chi ha creato Yu-Gi-Oh!?<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Kazuki Takahashi, lo scrittore e illustratore di uno dei manga pi\u00f9 amati ai giorni d\u2019oggi. Kazuki ha iniziato la sua carriera di scrittore e illustratore negli anni 80 con brevi opere per varie riviste come Weekly Sh\u014dnen Sunday e Weekly Sh\u014dnen Magazine<em>. <\/em>Nel 1996 cre\u00f2 il suo pi\u00f9 grande capolavoro Yu-Gi-Oh in stile manga giapponese, solo dopo venne realizzata la serie animata, che venne pubblicata nei primi anni del 2000. Nel 2015, Takahashi ha ricevuto il premio Inkpot dal Comic-Con International per i suoi eccezionali contributi ai fumetti. In un&#8217;intervista con la rivista statunitense Shonen Jump, Takahashi ha dichiarato che alcuni dei suoi manga preferiti di altri autori erano Akira di Katsuhiro \u014ctomo, Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki e Dragon Ball di Akira Toriyama. Possiamo ritrovare riferimenti alla sua vita nel gioco di carte stesso, infatti troviamo un&nbsp; chiaro riferimento al suo cane di nome Taro in una carta del gioco di carte collezionabili, il nome della carta infatti \u00e8 Taro Guerriero-Shiba. Kazuki Takahashi \u00e8 purtroppo deceduto un anno fa mentre stava praticando snorkeling nelle rive della citt\u00e0 di Nago, vicino ad Okinawa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5455\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5-300x169.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5-768x432.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/takahashi-j2wr_jxe5.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa \u00e8 Yu-Gi-Oh!?<\/h2>\n\n\n\n<p>Dalla sua uscita come serie animata, manga e gioco di carte collezionabili sono passati ben venti anni, prima  in Giappone per poi sbarcare in Europa tre anni dopo e diventando un grande fenomeno culturale che ancora oggi appassiona milioni di persone. Ha spopolato in oltre ottanta paesi con nove traduzioni in lingue diverse, rendendolo cos\u00ec uno dei GCC (gioco di carte collezionabili) pi\u00f9 famosi al mondo. Yu-Gi-Oh fa la sua prima apparizione in Giappone sottoforma di manga per poi venire animato dalla casa produttrice Toei animation. La storia parla di Yugi Muto, uno studente che un giorno ricevette da suo nonno il puzzle del millennio, un manufatto egizio contenente l&#8217;anima di un faraone, riassemblandolo Yugi ottiene una nuova personalit\u00e0. La serie televisiva toglie alcune parti del manga, riadattandole per farla diventare una serie adatta ad un pubblico pi\u00f9 giovane, ad esempio nell&#8217;anime viene introdotto un nuovo personaggio chiamato Miho Nosaka, gia presente nel manga ma messo pi\u00f9 in risalto nella serie televisiva. Grazie a Konami le carte presenti nel manga e anime presero realt\u00e0, infatti naque il gioco di carte collezionabili duel monster che spopol\u00f2 tra bambini e adulti. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si gioca a Yu-Gi-Oh!?<\/h2>\n\n\n\n<p>Il  gioco di carte non \u00e8 molto difficile ma sicuramente con \u00e8 uno dei pi\u00f9 semplici date le sue continue evoluzioni e aggiunte di carte negli ultimi anni. Per giocare si deve avere un mazzo di carte, quest&#8217;ultimo non deve essere uguale agli altri ma pu\u00f2 essere un mazzo personale creato da noi stessi con un massimo di tre copie per carta, con alcune eccezioni per le carte bannate che non possono essere giocate e per le carte limitate a una copia o a due.  Il mazzo deve contenere almeno quaranta carte e non superare le sessanta nel main deck, mentre nell&#8217;extra deck massimo 15. Ogni duellante inizia con 8000 life points (punti vita) e dovr\u00e0 sopravvivere e allo stesso tempo cercare di azzerare quelli dell&#8217;avversario con le proprie carte. Ci sono tre casi in cui si pu\u00f2 vincere un duello: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Se i Life Points dell&#8217;avversario scendono a 0;<\/li><li>Se l&#8217;avversario non pu\u00f2 pi\u00f9 pescare a inizio turno, perch\u00e9 il suo deck \u00e8 privo di carte;<\/li><li>Se una carta con una regola particolare (come il famoso Exodia) ci dice che abbiamo vinto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La struttura di un duello \u00e8 divisa in turni in cui ogni duellante avr\u00e0 la padronanza principale per fare la prima mossa, ma anche l&#8217;avversario potr\u00e0 interagire grazie all&#8217;effetto di alcune carte. Dopo aver mischiato il deck e stabilito chi inizia, ogni giocatore pesca&nbsp;5 carte&nbsp;che compongono la sua &#8220;mano&#8221; iniziale. All&#8217;inizio di ogni turno di gioco, il giocatore di turno pescher\u00e0 1 nuova carta dalla cima del deck (eccetto il primo a iniziare nel suo primo turno) e la aggiunger\u00e0 alla propria mano. Ogni turno \u00e8 strutturato in&nbsp;fasi, che verranno conosciute meglio iniziando a giocare. Intuitivamente si susseguono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Fase di pescaggio;<\/li><li>Fase principale 1 (Main Phase 1) in cui giocare ed evocare carte;<\/li><li>Fase di battaglia, in cui hanno vita gli scontri;<\/li><li>Fase principale 2 (Main Phase 2), in cui giocare ed evocare altre carte dopo gli scontri;<\/li><li>Termine del turno.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il campo su cui si svolge l&#8217;azione \u00e8 detto terreno e per rappresentarlo si utilizzano di solito i fogli di carta inclusi in qualsiasi mazzo acquistato. Si pu\u00f2 giocare anche con tappetini personalizzati, o idealmente, anche solo ricordando quali sezioni ci sono sul terreno. Questa operazione non \u00e8 consigliabile alle prime armi. Il terreno si compone di\u00a0zone, e ogni zona \u00e8 adibita ad ospitare un certo tipo di carta. Nella Zona del Deck, per esempio, verr\u00e0 posto il mazzo di gioco da cui pescare; nel\u00a0Cimitero\u00a0andranno via via le carte usate o scartate nella partita. Al centro ci sono 12 zone principali, 5 per i mostri, 5 per le magie e trappole e 2 per i mostri dell&#8217;extra deck. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"886\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/rendered1598308228539.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5529\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/rendered1598308228539.webp 886w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/rendered1598308228539-300x244.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/rendered1598308228539-768x624.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 886px) 100vw, 886px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p id=\"inseribile\">La prima categoria di carte sono i\u00a0mostri, creature che faremo scontrare sul terreno per togliere Life Points all&#8217;avversario. Ogni turno un giocatore pu\u00f2 &#8220;evocare&#8221; (cio\u00e8 mettere in campo) al massimo 1 mostro dalla sua mano. Pu\u00f2 metterlo scoperto in posizione di attacco o coperto in posizione di difesa; tra poco il concetto sar\u00e0 chiaro.Ogni mostro ha un valore numerico di\u00a0attacco\u00a0(ATK) e uno di\u00a0difesa\u00a0(DEF), in base ai quali vincer\u00e0 o perder\u00e0 nello scontro. Le carte mostro sono di colore giallo se prive di effetto, arancione scuro se con effetto.Di base, i mostri\u00a0combattono\u00a0tra loro. Si pu\u00f2 scagliare un attacco su un mostro avversario o si deve subirne uno, e il confronto dei loro punti di ATK o DEF (a seconda della posizione in cui si trovano) far\u00e0 vincere uno dei due e mandare l&#8217;altro al cimitero. Ogni mostro pu\u00f2 generalmente attaccare 1 volta per turno.I mostri possono stare in posizione di\u00a0attacco\u00a0(dritti) o in posizione di\u00a0difesa\u00a0(sul fianco). Se i mostri si scontrano mentre sono in posizione di attacco, il duellante del mostro perdente subisce anche danni ai suoi Life Points pari alla differenza dei valori. Se era in difesa perde il mostro, ma non i Life Points. Se un mostro coperto viene attaccato, viene prima scoperto per svelarlo.I mostri hanno un\u00a0livello<strong>,<\/strong>\u00a0rappresentato da una quantit\u00e0 di stellette sotto il nome, che cambia a seconda della loro potenza e regola la possibilit\u00e0 di evocarli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Fino al Livello 4 si possono giocare direttamente sul campo dalla mano;<\/li><li>I Livelli 5 e 6 si possono giocare dalla mano solo offrendo 1 mostro gi\u00e0 presente sul proprio terreno come tributo;<\/li><li>I livelli da 7 in poi si possono giocare offrendo 2 tributi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p id=\"inseribile\">La stragrande maggioranza dei mostri possiede degli\u00a0effetti, che ravvivano enormemente il gioco e fanno s\u00ec che non ristagni solo a chi mette in campo le carte con pi\u00f9 punti. Gli effetti variano da semplici a molto complessi; per questi ultimi, impararli richiede semplicemente pratica e\u00a0tante nuove partite. Scoprendo come si gioca a Yu-Gi-Oh! &#8220;alla base&#8221;, verr\u00e0 da s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"483\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/divinita-egizie-carte.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5541\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/divinita-egizie-carte.webp 1000w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/divinita-egizie-carte-300x145.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/divinita-egizie-carte-768x371.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p id=\"inseribile\">Yu-Gi-Oh! usa le carte\u00a0Magia\u00a0e le carte\u00a0Trappola. Entrambe si giocano nei 5 spazi della riga inferiore del terreno, come accennato prima. Se ne possono usare innumerevoli per turno. Le\u00a0Magie\u00a0si giocano quasi sempre nel proprio turno e applicano\u00a0effetti speciali\u00a0per fare una miriade di cose. Possono distruggere i mostri avversari, aumentare i punti dei propri, danneggiare direttamente i Life Points avversari o aumentare i propri, consentire di recuperare o aggiungere carte dal deck, e cos\u00ec via. Ce ne sono cos\u00ec tante che sarebbe impossibile descriverle: la cosa migliore per conoscerle \u00e8 iniziare a giocare ed esplorarle!Le\u00a0Trappole\u00a0sono simili, e applicano tantissimi effetti differenti come le Magie, ma vanno &#8220;posizionate&#8221; (cio\u00e8 piazzate coperte) prima di usarle. Durante il proprio turno vanno prima messe nella zona apposita, ma coperte; solo a partire dal turno successivo, ma in qualsiasi momento, potremo attivare quella trappola per stravolgere il gioco. Finch\u00e9 non la scopriamo, una trappola \u00e8 ignota all&#8217;avversario. Sia le Magie sia le Trappole si suddividono in\u00a0diverse sotto-categorie\u00a0come Equipaggiamento, Terreno, Carte Continue, Carte Rapide, che vengono usate in modi molto vari e donano s\u00ec complessit\u00e0 e difficolt\u00e0 di apprendimento, ma anche una grandissima profondit\u00e0 al gioco. Dopo aver appreso le basi, sar\u00e0 davvero bello impararle! Capire come si gioca a Yu-Gi-Oh! pass\u00e0 per met\u00e0 da Magie, Trappole e loro applicazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/9756793_orig.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5564\" width=\"633\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/9756793_orig.png 683w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/9756793_orig-300x220.png 300w\" sizes=\"(max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p id=\"inseribile\">I mostri si evocano dalla mano, \u00e8 vero, ma molti hanno effetti speciali che consentono di\u00a0evocarli &#8220;specialmente&#8221;\u00a0invece che &#8220;normalmente&#8221;. Le evocazioni speciali sono generalmente\u00a0infinite\u00a0in ogni turno: finch\u00e9 le carte ve lo consentono e riuscite a combinarle, mettete in campo mostri sempre pi\u00f9 potenti. Nel tempo, il gioco di Yu-Gi-Oh! ha accontentato ogni tipo di giocatore aggiungendo\u00a0nuove tipologie di carte. Ci sono mostri che si evocano con Magie Rituali o fondendo pi\u00f9 mostri tra loro, ad esempio. E poi ne sono stati introdotti alcuni che si evocano\u00a0sovrapponendo\u00a0tra di loro carte dello\u00a0stesso livello, o combinando particolari mostri con altri per\u00a0sommarne\u00a0i livelli. Questi mostri sono detti\u00a0&#8220;Extra&#8221;\u00a0(\u00e8 per loro che c&#8217;\u00e8 uno spazio apposito sul terreno) e oggi compongono strategie molto\u00a0complesse. Anche in questo caso, vi divertirete a esplorarli, ma solo dopo aver provato un po&#8217; di meccaniche basilari ed esservi impratichiti: cercate di evitarli mentre siete nelle primissime esperienze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"445\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/D-D-D-deck-235276.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5572\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/D-D-D-deck-235276.jpg 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/D-D-D-deck-235276-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/D-D-D-deck-235276-768x427.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Bogdan Grosu Daniel e Fabrizio Girella Yu-Gi-Oh il gioco che sta spopolando in Italia e in tutto il mondo, \u00e8 rimasto nell\u2019ombra per molto tempo dati gli altri giochi di carte molto famosi come Magic the gathering, Pokemon e molti altri. Chi ha creato Yu-Gi-Oh!? Kazuki Takahashi, lo scrittore<\/p>\n","protected":false},"author":120,"featured_media":5554,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[262,22,275],"tags":[269,268],"class_list":["post-5443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","category-fumetti","category-numero-2-2022-23","tag-gioco-di-carte","tag-yu-gi-oh"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5443"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5443"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5581,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5443\/revisions\/5581"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}