{"id":5435,"date":"2023-04-04T14:33:53","date_gmt":"2023-04-04T12:33:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=5435"},"modified":"2023-04-18T23:11:12","modified_gmt":"2023-04-18T21:11:12","slug":"un-artista-famoso-leonardo-da-vinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2023\/04\/04\/un-artista-famoso-leonardo-da-vinci\/","title":{"rendered":"Un artista famoso: Leonardo Da Vinci"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Di Giorgio Rovai, Ming Hong Zhu.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Da Vinci \u00e8 stato: pittore, architetto e scienziato, e stato un genio rinascimentale che rivoluzion\u00f2 le arti figurative, la storia del pensiero e della scienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Da Vinci fece moltissime invenzioni le quali sono : <\/p>\n\n\n\n<p>Macchina volante alata ( l\u2019aeroplano ) un dispositivo che vola sbattendo le appendice alari, l\u2019attrezzatura subacquea consisteva in canne e tubi cuoio attaccati a una maschera facciale e sostenuti da anelli ghiacciaio per esistere alla pressione dell\u2019acqua, l&#8217;automobile che disponeva di frenata e di sterzo, cannone a 33 canne e cavaliere robotico ( il robot )<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Da Vinci \u00e8 nato 15 aprile 1452 e lo ricordiamo per le sue  idee e ambizione tecnologiche.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Leonardo Da Vinci biografia:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo di ser Piero Da Vinci nasce il 15 aprile 1452 ad Anchiano, nei pressi di Vinci non lontano da Firenze ( proprio ad Anchiano si trova una dimora di campagna che la tradizione vuole sia la sua casa natale: oggi ospita la casa-museo Leonardo Da Vinci ). <\/p>\n\n\n\n<p>Il padre \u00e8 Piero di professione notaio, la sua madre e Caterina una contadina. All\u2019et\u00e0 di diciassette anni Leonardo si trasferisce a Firenze, dove frequenta la bottega di Andrea del Verrocchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1475 Leonardo Da Vinci realizza il suo primo dipinto importante autonomo<em> l&#8217; annunciazione<\/em>, nello stesso periodo collabora con Verrocchio per la realizzazione di <em>battesimo di cristo<\/em> che si trova agli uffizi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1-854x1024.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5482\" width=\"310\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1-854x1024.webp 854w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1-250x300.webp 250w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1-768x921.webp 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1-1281x1536.webp 1281w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/GettyImages-148277064-boh-1.webp 1600w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Essere-Leonardo-Da-Vinci_02.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5483\" width=\"401\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Essere-Leonardo-Da-Vinci_02.jpg 803w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Essere-Leonardo-Da-Vinci_02-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Essere-Leonardo-Da-Vinci_02-768x555.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/figure><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel 1482 Leonardo Da Vinci si trasferisce a Milano, dove lavorer\u00e0 e per Ludovico il Moro dove non riuscir\u00e0 a realizzare il cavalo su due zampe.<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo si trasferisce a Mantova e poi Venezia dove si occuper\u00e0 di progetti militari. Nel 1502 ritorna a Firenze dove intanto arrestato instaurato la repubblica fiorentina che affida alcuni progetti d\u2019ingenerai, anche se poi rinuncia all&#8217;impressa.<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Da Vinci va Roma per lavorare per il papa Leone X. Nel 1516 L&#8217;artista si trasferisce in Francia, ad Ambosessi su invito del Re ( Francesco I ) portanti con se alcuni dipinti tra cui la fantomatica Gioconda.<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Da Vinci muore 2 maggio del 1519 ad Ambosessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Le opere pi\u00f9 importanti ;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>ORNITOTTERO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;<strong>ornitottero<\/strong> \u00e8 un aeromobile&nbsp;a&nbsp;superficie alare battente.Il primo disegno di un <strong>ornitottero<\/strong> risale a Leonardo Da Vinci: rappresenta probabilmente il pi\u00f9 antico tentativo di progettare un oggetto volante pi\u00f9 pesante dell&#8217;Aria. Il complesso meccanismo riproduceva le ali di un uccello.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di costruire delle ali per imitare il&nbsp;volo&nbsp;degli&nbsp;Uccelli&nbsp;risale alla leggenda greca di&nbsp;Dedalo&nbsp;e&nbsp;Icaro.<\/p>\n\n\n\n<p> Il primo tentativo di volo meccanico \u00e8 attribuito a&nbsp;<strong>Abbas ibn fimas<\/strong>, che lanci\u00f2 un rudimentale ornitottero dal Monte della sposa  nell&#8217;area di <strong>Rusafa<\/strong>, vicino a&nbsp;Cordova, in Spagna nell&#8217;875 d.C.&nbsp;Ruggero Bacone, filosofo del&nbsp;1260, fu il primo a prendere in considerazione dei mezzi tecnologici per il volo. <\/p>\n\n\n\n<p>Attorno al 1490,&nbsp;Leonardo Da Vinci&nbsp;inizi\u00f2 gli studi sul volo degli uccelli. Cap\u00ec che gli&nbsp;umani&nbsp;sono troppo pesanti e non abbastanza forti per volare usando semplicemente delle ali attaccate alle braccia. <\/p>\n\n\n\n<p>Consider\u00f2 quindi un mezzo in cui l&#8217;aviatore sia disteso su una tavola e che manovri due grandi ali membranose usando delle ali, pedali e leve.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/152030937-f5abf6e9-db12-43c8-bdb5-f82fd9a0ded3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5524\" width=\"589\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/152030937-f5abf6e9-db12-43c8-bdb5-f82fd9a0ded3.jpg 880w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/152030937-f5abf6e9-db12-43c8-bdb5-f82fd9a0ded3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/152030937-f5abf6e9-db12-43c8-bdb5-f82fd9a0ded3-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 589px) 100vw, 589px\" \/><figcaption>Modello che interpreta uno studio di macchina volante ad ali battenti; \u00e8 costituito da una cabina di pilotaggio a forma di imbarcazione, una sorta di guscio di noce in cui il pilota pu\u00f2 stare in piedi o seduto, munita di una coppia di grandi ali a pipistrello e di un&#8217;enorme coda.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong><em> ULTIMA CENA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chiamata anche con il nome di Cenacolo, \u00e8 considerato il dipinto murale forse pi\u00f9 importante al mondo,, come scrive Giorgio Vasari che, nelle sue Vite dei pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori ed architetti, parla anche di Leonardo e descrive il&nbsp;<em>Cenacolo<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo ha realizzato quest\u2019opera su commissione del duca Ludovico Sforza, nel refettorio del convento di&nbsp;<strong>Santa Maria delle Grazie<\/strong>, tra il 1495 e il 1498. In questo famoso dipinto parietale, Da Vinci immortala il momento esatto in cui, durante l\u2019ultima cena, Ges\u00f9 rivela agli apostoli che uno di loro lo tradir\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1432815993-ultimacena-1-1-1024x484.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5542\" width=\"444\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1432815993-ultimacena-1-1-1024x484.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1432815993-ultimacena-1-1-300x142.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1432815993-ultimacena-1-1-768x363.png 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1432815993-ultimacena-1-1.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Leonardo non ha prodotto un affresco ma ha preferito sperimentare una nuova tecnica, impastando tempera e olio su intonaco che, purtroppo, anche a causa della forte umidit\u00e0 del convento, ha ben presto iniziato a deteriorarsi.<\/p>\n\n\n\n<p> Dopo vari tentativi senza successo, nel 1999 \u00e8 stato completato l\u2019ultimo restauro dell\u2019opera, che ha rimosso gli strati di pittura aggiunti al dipinto originale.<\/p>\n\n\n\n<p>Conservare questo delicato dipinto e permettere al pubblico di ammirarlo rappresenta una sfida quotidiana per i restauratori, architetti e storici dell\u2019arte che lo seguono e che collaborano impiegando le migliori tecnologie affinch\u00e9 questo capolavoro sia preservato e trasmesso alle generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>UOMO VITRUVIANO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo fece nuovamente coincidere il centro del cerchio con l\u2019ombelico dell\u2019uomo, cos\u00ec come suggeriva Vitruvio, rappresentandolo con&nbsp;braccia aperte e gambe divaricate.<\/p>\n\n\n\n<p> Ma decise di non far coincidere pi\u00f9 il centro del cerchio con quello del quadrato, all\u2019interno del quale l\u2019uomo \u00e8 stavolta raffigurato&nbsp;in piedi e con le braccia distese, in modo che l\u2019altezza e la larghezza delle braccia possano corrispondere alle misure della figura geometrica, scrive Leonardo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/uomo-vitruviano-leonardo.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5558\" width=\"377\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/uomo-vitruviano-leonardo.webp 690w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/uomo-vitruviano-leonardo-300x187.webp 300w\" sizes=\"(max-width: 377px) 100vw, 377px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>l\u2019uomo ideale pu\u00f2 essere inscritto in un cerchio e in un quadrato ma solo assumendo&nbsp;due posizioni diverse. In fondo Vitruvio non lo aveva specificato e quindi Leonardo non lo stava contraddicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le proporzioni della figura, invece, non sono esattamente quelle riportate da Vitruvio. Leonardo prefer\u00ec introdurre alcune aggiunte e modifiche, necessarie per&nbsp;conciliare la rigida e talvolta astratta teoria classica con la verifica sperimentale. Leonardo cerc\u00f2 di ottenere un risultato estetico ideale attraverso lo studio delle vere proporzioni umane, partendo da individui reali<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>CARRO ARMATO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto di Leonardo rappresenta un&nbsp;carro armato&nbsp;a forma di&nbsp;testuggine, di forma ovoidale, rinforzato con piastre metalliche, sormontato da una torretta interna di avvistamento e armato di&nbsp;cannoni&nbsp;disposti a 360\u00b0. <\/p>\n\n\n\n<p>Il movimento del carro doveva essere reso possibile attraverso l&#8217;azionamento di un sistema di ingranaggi collegato alle quattro ruote.<\/p>\n\n\n\n<p>La direzione del fuoco poteva essere decisa dagli uomini posti nella parte alta del carro, da dove, attraverso delle strette fessure, potevano vedere il campo di battaglia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/22fdc288-df1a-4175-982c-220d18dab0fa.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5570\" width=\"428\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/22fdc288-df1a-4175-982c-220d18dab0fa.jpeg 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/22fdc288-df1a-4175-982c-220d18dab0fa-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/22fdc288-df1a-4175-982c-220d18dab0fa-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Leonardo pens\u00f2 anche di utilizzare dei cavalli per la forza motrice, ma l&#8217;idea di rinchiudere degli animali in uno spazio ristretto con il rischio che s&#8217;imbizzarrissero venne accantonata.&nbsp;In realt\u00e0 il progetto di Leonardo contiene un errore, le manovelle si muovono infatti in modo opposto rendendo impossibile il movimento del carro. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>GIOCONDA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La<strong> Gioconda<\/strong>&nbsp;\u00e8 un dipinto a olio su tavola eseguito da Leonardo Da Vinci&nbsp;intorno al&nbsp;<strong>1503<\/strong>.  oggi conservato al Mus\u00e9e du Louvre.<br>Il mistero della Gioconda sull\u2019identit\u00e0 della donna&nbsp;ritratta nel dipinto \u00e8 in realt\u00e0 un infondato luogo comune, alimentato dalla recente letteratura su&nbsp;Leonardo, che vede segreti nascosti praticamente ogni attivit\u00e0 del maestro toscano. La soluzione \u00e8 in realt\u00e0 piuttosto semplice.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro resta quindi al suo creatore e diventa per lui un esercizio di stile, tanto che continuer\u00e0 a lavorarci e ad apportarvi modifiche per almeno dieci anni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched-687x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5584\" width=\"349\" height=\"521\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched-687x1024.jpg 687w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched-768x1144.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched-1031x1536.jpg 1031w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Mona_Lisa_by_Leonardo_da_Vinci_from_C2RMF_retouched.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lo seguir\u00e0 in tutti i suoi viaggi e sar\u00e0 con lui fino alla fine, nella sua ultima dimora ad Amboise, dove, con ogni probabilit\u00e0 il re Francesco I lo acquista dall\u2019allievo e erede Gian Giacomo Caprotti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Gioconda&nbsp;ritrae a met\u00e0 figura una giovane donna con lunghi capelli scuri. \u00c8&nbsp;inquadrata di tre quarti, il busto \u00e8 rivolto alla sua destra, il volto verso l\u2019osservatore.&nbsp;Le mani sono incrociate in primo piano&nbsp;e con le braccia si appoggia a quello che sembra il bracciolo di una sedia. <\/p>\n\n\n\n<p>Indossa un sottile abito scuro che si apre sul petto in un\u2019ampia scollatura. Il capo \u00e8 coperto da un velo trasparente e delicatissimo che ricade sulle spalle in un drappeggio. <\/p>\n\n\n\n<p>I capelli sono sciolti e pettinati con una scriminatura centrale, i riccioli delicati ricadono sul collo e sulle spalle.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Vergine delle rocce<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<em>Vergine delle rocce<\/em>&nbsp;di&nbsp;Leonardo Da Vinci&nbsp;\u00e8 un\u2019opera controversa e unica, una delle pi\u00f9 celebri dell\u2019artista toscano.Si tratta di un dipinto a olio su tavola trasportato su tela, realizzato tra il 1483 e il 1486, di cui esistono due diverse versioni a causa di una controversia nata tra Leonardo e i suoi committenti. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/28-leonardo-la-vergine-delle-rocce-louvre.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5633\" width=\"225\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/28-leonardo-la-vergine-delle-rocce-louvre.jpg 369w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/28-leonardo-la-vergine-delle-rocce-louvre-185x300.jpg 185w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La scena \u00e8 ambientata all\u2019interno di una grotta ricca di piante e in uno scenario dallo sfondo cupo e roccioso.<\/p>\n\n\n\n<p> Al centro si trova la vergine Maria, che tiene con la mano destra la spalla del piccolo Giovanni Battista, sulla sinistra del dipinto, inginocchiato in preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>A destra \u00e8 raffigurato Ges\u00f9, nell\u2019atto di benedire il cugino. Sul capo del bambino Maria pone la sua mano, come un atto di protezione.<\/p>\n\n\n\n<p>I quattro personaggi si trovano sull\u2019orlo di un dirupo e sullo sfondo si vede un paesaggio roccioso, ma luminoso, e un fiume in lontananza. Molto probabilmente, la scena rappresenta il momento del congedo di Maria, Ges\u00f9 e l\u2019angelo dal Battista, in procinto di iniziare il suo viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie per aver scelto e letto questo articolo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giorgio Rovai, Ming Hong Zhu. Leonardo Da Vinci \u00e8 stato: pittore, architetto e scienziato, e stato un genio rinascimentale che rivoluzion\u00f2 le arti figurative, la storia del pensiero e della scienza. 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