{"id":5027,"date":"2023-02-04T12:00:00","date_gmt":"2023-02-04T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=5027"},"modified":"2023-02-04T19:58:59","modified_gmt":"2023-02-04T18:58:59","slug":"diritti-delle-donne-in-qatar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2023\/02\/04\/diritti-delle-donne-in-qatar\/","title":{"rendered":"Diritti delle donne in Qatar"},"content":{"rendered":"\n<p>di Martina Gorfini, Alessia Gorfini e Kleona Morini<\/p>\n\n\n\n<p>Il Qatar \u00e8 stato il primo paese arabo nel Golfo Persico a consentire alle donne il diritto di voto.\u00a0Le prime elezioni in Qatar, si sono svolte deliberatamente l&#8217;8 marzo 1999, ricorrenza della giornata a loro dedicata. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"382\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/tumblr_inline_mj4po3BXLc1qz4rgp.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5176\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/tumblr_inline_mj4po3BXLc1qz4rgp.jpg 500w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/tumblr_inline_mj4po3BXLc1qz4rgp-300x229.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il 2010 fu un anno importante per le donne in Qatar in modo particolare per Maha Mansour Salman Jasim Al Thani, prima donna laureata in giurisprudenza all&#8217;Universit\u00e0 del Qatar che ha prestato giuramento nel 2013.<\/p>\n\n\n\n<p>La partecipazione della donne nella vita sociale del Qatar \u00e8 all&#8217;incirca del 51%, il quale non \u00e8 solo superiore alla media mondiale, ma \u00e8 anche il tasso pi\u00f9 alto nel mondo arabo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia le donne del Qatar che quelle degli altri paesi arabi  sono colpite da un crescente divario salariale; la loro paga \u00e8 dal 25% fino al 50% minore rispetto agli uomini, nonostante il loro orario di lavoro sia uguale a quello maschile. Il divario \u00e8 dovuto in parte alle indennit\u00e0 sociali concesse agli uomini come capofamiglia (come alloggi e quote di viaggio) che le lavoratrici donne ricevono pi\u00f9 raramente.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi sull&#8217;aborto<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/images.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5215\" width=\"464\" height=\"264\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Molte donne che rimangono incinta di un figlio illegittimo vengono incarcerate. Nonostante lo sforzo dei paesi di appartenenza, molte di loro non riescono a sottrarsi alla prigione. Secondo il dottor Najeeb al-Nuaimi, un avvocato penalista ed ex ministro della giustizia del Qatar, molte donne sono in grado di evitare o essere rilasciate dal carcere sposandosi con il padre del bambino, solo a quel punto la ragazza \u00e8 autorizzata a lasciare il paese con suo marito.<\/p>\n\n\n\n<p>In Qatar \u00e8 permesso l\u2019aborto per anomalie fetali, ma la donna deve chiedere comunque il consenso del padre o del marito, cos\u00ec come per altre forme di assistenza sanitaria relative alla fertilit\u00e0. Secondo quanto documentato da HRW, le donne devono presentare addirittura una prova di matrimonio per accedere alle cure sulla salute sessuale e riproduttiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Diritti LBTQ+<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"297\" height=\"169\" data-id=\"5224\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/download.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5224\"\/><\/figure><\/div>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217; omosessualit\u00e0 tra adulti maschi consenzienti in Qatar \u00e8 illegale e soggetta a una pena detentiva di massimo cinque anni. La legge tace sui rapporti sessuali tra donne consenzienti.&nbsp;L&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0 di genere non sono coperti da alcuna legge sui diritti civili e non vi \u00e8 riconoscimento di matrimoni omosessuali, sindacati civili o unioni domestiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2016 la modella saudita King Luxy \u00e8 stata arrestata con l&#8217;accusata di omosessualit\u00e0 e per questo ha trascorso 2 mesi in custodia prima di essere rilasciata.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;abbigliamento delle donne secondo la Sharia<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200-1024x1024.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5255\" width=\"288\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200-1024x1024.webp 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200-300x300.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200-150x150.webp 150w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200-768x768.webp 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/1200.webp 1200w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato da Doha News, l&#8217;Autorit\u00e0 per il turismo del Qatar avrebbe deciso di sostenere questa campagna per evitare incomprensioni tra i turisti e gli abitanti nativi. Il codice penale dell&#8217;Emirato vieta in ogni caso un abbigliamento considerato indecente in pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Non vogliamo imporre l&#8217;hijab, ma solo un abbigliamento modesto che non ci costringa a vedere troppe parti del corpo quando siamo in pubblico&#8221;, ha dichiarato Najla Al-Mahmoud, organizzatrice della campagna &#8220;Uno di Noi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>I movimenti femministi esistono, soprattutto online. Le leggi del Qatar, per\u00f2, limitano di molto la libert\u00e0 di espressione, di associazione. Molestie online e intimidazioni da parte di esponenti del governo rimangono seri ostacoli ad una piena espressione, e non esistono organizzazioni indipendenti all\u2019interno del paese<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cavaliere.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5293\" width=\"353\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cavaliere.jpg 599w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cavaliere-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 353px) 100vw, 353px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In Qatar non esiste una specifica legge che limita i diritti delle donne, ma \u00e8 un sistema strutturale di normative e pratiche che richiudono la donna in una \u201ctutela maschile\u201c: ovvero quasi tutte le scelte di vita devono essere approvate dalla figura maschile della famiglia (marito, padre, nonno, fratello, zio).<\/p>\n\n\n\n<p>Una discriminazione sistemica che investe tantissimi aspetti della vita quotidiana delle donne, le quali sono costrette a richiedere l\u2019autorizzazione della figura maschile addirittura per sposarsi, studiare all\u2019estero, viaggiare all\u2019estero (se hanno meno di 25 anni), lavorare nell\u2019amministrazione pubblica e accedere ai servizi di salute riproduttiva e di sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I diritti negati alle donne in Qatar non permettono loro di avere un autonomia o, addirittura, di essere trattate come persone adulte. Per esempio, nel matrimonio le donne possono sposare solo uomo, previa autorizzazione di un tutore maschio, mentre gli uomini hanno il diritto unilaterale di sposare fino a quattro donne alla volte senza chiedere il permesso a nessuno, nemmeno all\u2019attuale moglie o alle varie mogli.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel divorzio troviamo disparit\u00e0 perch\u00e9 le donne possono ottenerlo presentando una domanda specifica ai tribunali e presentando motivi limitati, mentre gli uomini possono divorziare senza interpellare alcun tribunale e, addirittura, senza informare la moglie o le moglie dell\u2019intenzione. Ci\u00f2, per\u00f2, fa si che donne bloccate in matrimoni violenti non si possano ribellare al marito. In Qatar, inoltre, non esiste un codice penale che criminalizza la violenza domestica e lo stupro coniugale, ma esiste solo un articolo che vieta ai mariti di ferire fisicamente o moralmente le mogli.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre sul tema del matrimonio, la donna \u00e8 responsabile della cura della casa e dell\u2019obbedienza al marito, e non ha molti diritti riguardo ai figli, in quanto non pu\u00f2 conferire la propria nazionalit\u00e0 agli stessi cos\u00ec come avviene per gli uomini. Recentemente il Qatar ha introdotto una legge sulla residenza permanente, per consentire ai bambini di ricevere servizi sanitari ed educativi governativi, di investire nell\u2019economia e di possedere propriet\u00e0 immobiliari. Tuttavia tale possibilit\u00e0 \u00e8 indicata per i figli delle donne del Qatar spostate con uomini stranieri, e non sempre le donne ricevono l\u2019autorizzazione dai propri tutori.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non \u00e8 presente un tutore maschio all\u2019interno della famiglia, \u00e8 lo Stato ad assumere la carica per il bambino stesso, non consentendolo alla madre. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Martina Gorfini, Alessia Gorfini e Kleona Morini Il Qatar \u00e8 stato il primo paese arabo nel Golfo Persico a consentire alle donne il diritto di voto.\u00a0Le prime elezioni in Qatar, si sono svolte deliberatamente l&#8217;8 marzo 1999, ricorrenza della giornata a loro dedicata. 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