{"id":4728,"date":"2022-06-09T08:00:00","date_gmt":"2022-06-09T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=4728"},"modified":"2022-06-09T08:19:02","modified_gmt":"2022-06-09T06:19:02","slug":"egitto-la-terra-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2022\/06\/09\/egitto-la-terra-antica\/","title":{"rendered":"Egitto: la terra antica"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Francesca Ercolani, Anna Bistacchi e Serena Mariani. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/egitto-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4813\" width=\"691\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/egitto-1.jpg 678w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/egitto-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 691px) 100vw, 691px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PAESAGGIO<\/strong>, <strong>TERRITORIO E CLIMA IN EGITTO<\/strong><br>L\u2019Egitto \u00e8 il ventiquattresimo paese del mondo per superficie e il tredicesimo del continente africano. \u00c8 situato nel nord-est dell\u2019Africa, si affaccia a nord sul mediterraneo e a est sul mar Rosso e il golfo di Suez. Confina a ovest con la Libia, ad est con Israele e a sud con il Sudan. Nel territorio dell\u2019Egitto si estende quasi totalmente il deserto. Il fiume Nilo attraversa il paese rendendo la zona una delle pi\u00f9 fertili al mondo. Le quattro regioni naturali dell\u2019Egitto sono la valle del Nilo  , il deserto orientale, il deserto occidentale e la penisola del Sinai. Il clima delle zone costiere \u00e8 mediterraneo, mentre nel resto del territorio  il clima \u00e8 desertico. La vegetazione cresce solo lungo le rive del Nilo e nelle Oasi e la pianta pi\u00f9 diffusa \u00e8 la palma da datteri. L\u2019Egitto \u00e8 un paese ricco di meraviglie, ci sono tante citt\u00e0 importanti che riscrivono la storia antica con grandi panorami tra cui il Cairo, Alessandria d\u2019Egitto, Giza, Porto Said, Suez, Sharm el-Sheikh, Assuan e Luxor.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/c\/c5\/PyramidsofGiza_at_night.jpg\" alt=\"Necropoli di Giza - Wikipedia\" width=\"365\" height=\"241\"\/><figcaption>Necropoli di Giza<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Le principali citt\u00e0 egiziane <\/em><\/strong><br>Il Cairo \u00e8 la capitale dell\u2019Egitto. Il suo nome in arabo \u00e8&nbsp;<em>al-Q\u0101hira<\/em>&nbsp;che significa &#8220;La Vittoriosa&#8221;. Il Cairo ospita pi\u00fa di 10 milioni di abitanti. Si trova sulle rive del Nilo ed \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche, infatti, risale all\u2019epoca faraonica. A sud della citt\u00e0 odierna si trovano le rovine di Menfi, l&#8217;antica capitale dell&#8217;Egitto fondata, nel&nbsp;3100 a.C. circa, da&nbsp;Menes, il primo sovrano dell&#8217;Alto e Basso Egitto, dopo che egli ebbe unito questi due regni. Il primo insediamento nella zona dell&#8217;attuale Cairo fu un forte romano&nbsp;edificato attorno al&nbsp;150 d.C.&nbsp;e conosciuto come Fortezza di Babilonia.&nbsp;Successivamente, con la diffusione dell&#8217;islam anche in Egitto, furono fondate di volta in volta pi\u00f9 capitali di grande importanza militare, che con il tempo si unirono a formare questa unica citt\u00e0. Un\u2019altra citt\u00e0 importante \u00e8 Alessandria d\u2019Egitto che ha un ruolo fondamentale per i traffici commerciali mediterranei. \u00c8 sede della pi\u00f9 grande biblioteca del mondo che \u00e8 composta da sette piani, un planetario, il museo della scienza e ha 8 milioni di volumi. Giza \u00e8 abitata da quasi 3 milioni di persone, ed \u00e8 la sede della necropoli egiziana. Inoltre Porto Said conta 603 mila abitanti ed \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 recenti, per questo viene considerata \u201cnuova\u201d ed \u00e8 importante per l\u2019esportazione dei prodotti egiziani. Infine Suez \u00e8 una citt\u00e0 con circa 745 mila di abitanti e si trova nei pressi del golfo di Suez. Questa citt\u00e0 venne distrutta nel 1967 durante la guerra e ricostruita nel 1975.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA CULTURA EGIZIANA <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/I-geroglifici7-800x400-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4845\" width=\"470\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/I-geroglifici7-800x400-1.jpg 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/I-geroglifici7-800x400-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/I-geroglifici7-800x400-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><figcaption>scrittura in geroglifico<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Invenzioni Egiziane principali<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli Egizi, proprio perch\u00e9 vivevano in un territorio particolare caratterizzato da molti fiumi e pianure fertili, svilupparono numerose conoscenze scientifiche e tecniche, legate per esempio all&#8217;irrigazione e canalizzazione dei campi. Infatti l&#8217;agrimensura, cio\u00e8 la misurazione dei campi, nacque in Egitto, perch\u00e9 il fango che si formava dopo le inondazioni, cancellava i confini tra i vari appezzamenti di terre e c&#8217;era bisogno di funzionari che prendessero di nuovo le misurazioni per ristabilire i confini. Gli Egizi studiarono anche l&#8217;astronomia e la meteorologia, misurarono il tempo in base all&#8217;anno solare che fu diviso come \u00e8 ancora tutt&#8217;oggi, quindi 12 mesi e 365 giorni. Poi anche la mummificazione, che richiedeva un trattamento particolare dei cadaveri, permise l&#8217;inizio dello studio del corpo umano, quindi l&#8217;anatomia e la medicina; anche lo sviluppo dell&#8217;architettura proviene dall&#8217;antico Egitto, perch\u00e9 gli Egizi furono i primi ad utilizzare la pietra nella costruzione degli edifici monumentali, dimostrando un&#8217;importante abilit\u00e0 tecnica. Infine la scrittura geroglifica ebbe indubbiamente un ruolo centrale nella cultura e nella vita egiziana, infatti \u00e8 un&#8217;invenzione caratteristica di questo popolo. I geroglifici si distinguevano dai pittogrammi, che rappresentavano solo oggetti concreti e dagli ideogrammi che rappresentavano idee astratte. I geroglifici, che risalgono per alcuni aspetti al sistema cuneiforme sumero, venivano utilizzati dagli scribi nei papiri per esigenze amministrative, commerciali e politiche ed anche dagli scultori nelle stele e nei monumenti per venerare divinit\u00e0 o celebrare faraoni. Sono state scoperte anche numerose composizioni narrative, inni agli dei e ai faraoni e canti d&#8217;amore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La religione dell&#8217;Egitto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/corano.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4984\" width=\"226\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/corano.jpg 333w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/corano-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><figcaption>Corano <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;Egitto \u00e8 un paese prevalentemente musulmano ma sono presenti anche delle minoranze religiose come cattolici, armeni, ortodossi e protestanti. La loro religione si basa su quattro principi: il pellegrinaggio alla Mecca, il digiuno, la preghiera e l\u2019imposta coranica. Il testo sacro \u00e8 il Corano da cui ricavano molti insegnamenti come la legge, il culto e il rapporto tra Dio e le persone.  La chiesa Copta \u00e8 la principale chiesa cristiana d&#8217;Egitto ed \u00e8 caratterizzata dalla confessione monofisita, che la distingue dal cattolicesimo e dalla confessione ortodossa, ma la unisce alla Chiesa siro-giacobita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il cibo e la cucina egiziana<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thespruceeats.com\/thmb\/CZOVeABe4y-M4Hc2MovzydW0E1c=\/3623x3623\/smart\/filters:no_upscale()\/moroccan-beef-koftas-recipe-333841-hero-01-fff5b3d42bab472eb0bdcad5091d752d.jpg\" alt=\"Moroccan Beef Koftas Recipe\" width=\"319\" height=\"319\"\/><figcaption>Kofta<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La cucina tipica egiziana \u00e8 influenzata in parte da quella mediterranea, in parte da quella mediorientale. Si fa ampio uso di spezie, come il coriandolo, il cumino, la curcuma, il pepe nero e l\u2019immancabile shatta, che \u00e8 un termine egiziano per indicare il peperoncino utilizzato anche da noi e presente praticamente ovunque. Le fave sono uno degli alimenti pi\u00f9 consumati nel paese. Infatti un piatto tipico \u00e8 il&nbsp;Ful Medames, una purea di fave che si prepara in una pentola tipica che si chiama &#8220;Dammesah&#8221; e si lascia cuocere tutta la notte a fuoco basso su un apposito fornellino. Poi nella cucina egiziana vengono utilizzate soprattutto molte salsine che accompagnano i piatti, tra cui la ben nota hummus a base di ceci e il baba ghannog, una crema di melanzane precedentemente arrostite nel forno. Sono molto diffuse e tipiche della cucina mediorientale anche le&nbsp;Kofta:&nbsp;sono delle&nbsp;polpette infilzate su degli spiedini, preparate, solitamente, con&nbsp;carne d\u2019agnello speziata.&nbsp;Si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 la parola&nbsp;&#8220;kufta&#8221;&nbsp;indica la carne macinata cotta al forno.&nbsp;Vengono quasi sempre &nbsp;accompagnate da una salsa&nbsp;preparata con&nbsp;tahina o kefir.&nbsp;La&nbsp;caratteristica&nbsp;delle kofta&nbsp;\u00e8 proprio il&nbsp;sapore molto forte e speziato dato dal&nbsp;&#8220;ras el hanout&#8221;, una miscela di trenta piante, composta per esempio dal coriandolo, dal cardamomo, dalla cannella, dal pepe nero, dall&#8217;anice, dal peperoncino, dalla curcuma e paprika dolce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Le festivit\u00e0 pi\u00f9 antiche e belle in Egitto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/6\/67\/Edfu_Tempel_42.jpg\/700px-Edfu_Tempel_42.jpg\" alt=\"Incoronazione dei faraoni - Wikiwand\" width=\"291\" height=\"396\"\/><figcaption>Incoronazione del faraone nella festa di Sed<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gli Egiziani sono fin dall\u2019antichit\u00e0 un popolo gioviale e allegro, le cui feste sono legate alla religione ed a ricorrenze pubbliche. Durante le epoche passate, le feste in Egitto si dividevano in due tipologie: \u201cle feste astronomiche\u201d ovvero quelle legate agli astri e le \u201cfeste dei tempi dell&#8217;anno\u201d legate alle stagioni e spesso anche all\u2019andamento delle piene del fiume Nilo.<br>Una delle feste principali astronomiche c&#8217;\u00e8 la \u201cfesta di Sed\u201d, ovvero i festeggiamenti del trentesimo anno di regno del faraone. Era una festa molto importante che simboleggiava la potenza del faraone e della sua dinastia.  \u201cSed\u201d \u00e8 un termine con cui gli egizi indicavano la coda di un toro o un leone che rappresentava anche una parte dell&#8217;abbigliamento regale. Infatti, il vestito del faraone aveva una cintola che pendeva dalla parte posteriore della vita del re e simboleggiava la sua potenza.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La festa si svolgeva in tre diverse cerimonie. Nella prima si riproponeva l\u2019incoronazione del faraone: egli era vestito con il caratteristico abito bianco che lo copriva completamente, lasciando scoperte solo la testa e le mani. Questa festa prevedeva anche una prova fisica da parte del faraone che dimostrava in questo modo di essere virile e vigoroso, condizione necessaria per la prosperit\u00e0 del regno. Nella seconda parte della festa di Sed partecipava direttamente la sposa del faraone e i suoi figli, simboli della continuazione della dinastia.<br>Durante l\u2019ultima e terza cerimonia della festa il faraone innalzava il \u201cdjied\u201d, una colonna di pietra che simboleggiava la spina dorsale della dea Osiride. Questo gesto indicava la forza e la stabilit\u00e0 del regno e si ingraziava la protezione della dea per il futuro. <\/p>\n\n\n\n<p>Una delle principali \u201cfeste dei tempi dell&#8217;anno\u201d \u00e8 la \u201cfesta di Opet\u201d. Questa festa era dedicata alla divinit\u00e0 Amon, dio di Tebe. Solo durante questa festa annuale la celebre triade tebana in Egitto, composta dalle statue di Amon, la sposa Mut ed il figlio Khonsu , usciva dal tempio di Karnak e veniva portata nella Cappella del Sud del grande tempio di Luxor costruito proprio per la celebrazione di questa ricorrenza. Questa festa \u00e8 importante perch\u00e9 permetteva alle classi pi\u00f9 umili e povere della popolazione dell\u2019Egitto, che normalmente non avevano accesso al tempio, di vedere e adorare direttamente le divinit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.viaggioinbaule.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Tempio-di-Luxor-Egitto-696x464.jpg\" alt=\"Tempio di Luxor dove si trova e a chi \u00e8 dedicato - Viaggio in baule\" width=\"442\" height=\"294\"\/><figcaption>Tempio di Luxor<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/7\/70\/Pharaoh_Menhaure_triad_statue%2C_Caire-Mus%C3%A9e.jpg\/220px-Pharaoh_Menhaure_triad_statue%2C_Caire-Mus%C3%A9e.jpg\" alt=\"Triade egizia - Wikipedia\" width=\"149\" height=\"304\"\/><figcaption>Triade tebana<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>LE PIRAMIDI: LE STRUTTURE GEOMETRICHE DELLA PERFEZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le piramidi sono sorte durante l\u2019Antico Regno (2850 \u2013 2200 a.C. circa); vennero utilizzate fino alla XVII dinastia, intorno al 1600 a.C. Le piramidi sono le figure geometriche<strong>&nbsp;<\/strong>della&nbsp;perfezione perch\u00e9 la loro forma geometrica simboleggia la terra, la stabilit\u00e0, la sostanza e l&#8217;immutabilit\u00e0. Il Mistero Divino si esprime attraverso 3 + 1 = 4, dove il 3 \u00e8 Dio, 4 il Mondo. Le piramidi derivano probabilmente dalle mastabe<strong>,<\/strong> le antiche tombe costruite nel Basso Egitto dal Periodo Protodinastico all\u2019Antico Regno (3000 \u2013 2200 a.C. circa). Il termine \u201cmastabe\u201d deriva dall\u2019arabo e significa \u201cpanca\u201d o \u201cbanco\u201d. Queste vennero costruite inizialmente in mattoni crudi e poi in pietra ed avevano la forma di un tronco di piramide a pianta rettangolare. Erano destinate ai nobili, ai sacerdoti e avevano interni decorati con bassorilievi o pitture. Dalla sovrapposizione di pi\u00f9 mastabe<strong> <\/strong>sembra che siano nate le prime piramidi a gradoni.<strong> <\/strong>La pi\u00f9 famosa \u00e8 quella del faraone Zoser, 2630-2611 a.C. circa. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/6\/6a\/Sakkara_01.jpg\" alt=\"Piramide a gradoni - Wikipedia\" width=\"426\" height=\"320\"\/><figcaption>Piramide di Imhotep<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La piramide a facce lisce sostitu\u00ec poi la piramide a gradoni. Nella piramide a facce lisce i gradoni scomparvero e la superficie fu rivestita da lastroni squadrati di pietra calcarea. A partire dal Nuovo Regno, le piramidi furono sostituite da tombe ipogee scavate sui fianchi delle montagne. Un esempio \u00e8 la Valle dei Re che conteneva la celebre Tomba di Tutankhamon, scoperta nel 1922 dall\u2019egittologo Howard Carter. Le tombe in cui venivano sepolti i faraoni egizi prima che si cominciasse a costruire le piramidi erano molto pi\u00f9 ricche delle sepolture della gente comune. All\u2019incirca fra il 2640 e il 2620 a.C. sotto il regno del re Djoser, durante la terza dinastia, avvenne la costruzione della prima piramide. L\u2019architetto che la progett\u00f2 era un funzionario di nome Imhotep. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/8d6eb42a6bafd2e513750a3903b1b277.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4951\" width=\"228\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/8d6eb42a6bafd2e513750a3903b1b277.jpg 500w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/8d6eb42a6bafd2e513750a3903b1b277-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><figcaption>Imhotep, il primo architetto<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Egli era un grande intellettuale al quale dobbiamo molte altre cose importanti e che gli Egizi nell\u2019ultimo periodo della loro civilt\u00e0 adorarono come dio della medicina. La piramide realizzata da Imhotep era fatta a gradoni , una scala che si alzava verso il cielo e che il sovrano poteva salire dopo la morte per raggiungere gli dei. <\/p>\n\n\n\n<p>Una seconda novit\u00e0 era che l\u2019architetto costru\u00ec la piramide utilizzando la pietra e non mattoni crudi ed elementi vegetali come frasche di palma e tronchi di legno. Questo avvenne perch\u00e9 Imhotep sapeva che i mattoni crudi erano molto friabili e di breve durata. Differentemente la pietra era molto pi\u00f9 solida e duratura. L\u2019ultima novit\u00e0 consisteva nel fatto che la piramide era racchiusa all\u2019interno da un grande recinto che comprendeva anche altri edifici in pietra in cui il sovrano avrebbe svolto, una volta arrivato nell\u2019aldil\u00e0, alcuni rituali religiosi molto importanti secondo le convinzioni egizie. Successivamente, durante quella che viene definita come quarta dinastia, inizi\u00f2 la costruzione di piramidi non a gradoni ma con spigoli acuti. Le pi\u00f9 grandi e le pi\u00f9 importanti sono quelle legate ai sovrani come Cheope, Chefren e Micerino. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/EGITTO-Piramidi-di-Giza-ok-1-1024x732.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4949\" width=\"365\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/EGITTO-Piramidi-di-Giza-ok-1-1024x732.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/EGITTO-Piramidi-di-Giza-ok-1-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/EGITTO-Piramidi-di-Giza-ok-1-768x549.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/EGITTO-Piramidi-di-Giza-ok-1.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><figcaption>A partire da sinistra: tombe di Micerino, Chefren e Cheope<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questo&nbsp; periodo di splendore fu seguito da una lunga decadenza. Le piramidi divennero sempre pi\u00f9 piccole e i materiali con cui venivano costruite erano sempre pi\u00f9 scadenti. Inoltre anche i faraoni dovettero contenersi e cominciarono proprio dalle tombe. Alla fine le piramidi scomparvero per poi ricomparire qualche secolo dopo, costruite per\u00f2 in mattoni crudi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Altri luoghi da visitare in Egitto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Egitto non \u00e8 solo la terra dei Faraoni. Infatti nelle vie di Khan el-Khalili \u00e8 possibile visitare la Cittadella fortificata e voluta da Saladino, che fu Sultano in Egitto. Inoltre vi sono testimonianze islamiche della citt\u00e0, come ad esempio la moschea di Al-Azhar o quella del Sultano Hassan. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archetravel.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/egitto-cosa-vedere-02_moschea-madrassa.jpg\" alt=\"Il Cairo Moschea Hassan II \" width=\"398\" height=\"264\"\/><figcaption>Moschea di Al-Azhar<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La moschea di Al-Azhar \u00e8 stata la prima opera architettonica fondata in Egitto e la prima moschea ad essere stata fondata nella citt\u00e0 del Cairo. Le persone che visitano Khan El-Khalili possono vedere la moschea durante i &#8220;Cairo Day Tours&#8221;, un tour perfetto per visitare i luoghi pi\u00f9 spettacolari ed unici. .La costruzione di Al-Azhar inizi\u00f2 nel 970 d.C e ci vollero circa tre anni per essere completata. Un altro luogo da visitare \u00e8 anche il Tempio di Luxor ,ossia uno dei monumenti pi\u00f9 emozionanti di et\u00e0 faraonica dell\u2019intero Egitto, e anche il Tempio di Karnak. Il sito archeologico non \u00e8 molto vasto per cui \u00e8 possibile visitarlo in poco tempo. Il tempio sorge nell\u2019attuale citt\u00e0 di Luxor e in et\u00e0 faraonica era il cuore della capitale Tebe. Una volta all\u2019interno \u00e8 presente la Cappella delle Barche Sacre e il Primo Pilone ad opera di Ramesse II. Karnak, che \u00e8 conosciuto anche come Recinto di Amon, dista solo 2,5 km da Luxor. Questo si estende su un\u2019area di 100 ettari; per accedere \u00e8 necessario passare lungo il Viale delle Sfingi per arrivare al Grande Cortile. Si trovano sia il Tempio di Sethi II, sia il Tempio di Ramesse II, il quale presenta un\u2019imponente statua in suo onore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images.memphistours.com\/large\/5d093b365c15676c13989301fdc3101f.jpg\" alt=\"Tempio di karnak | Complesso Templare di karnak\" width=\"493\" height=\"240\"\/><figcaption>Tempio di Karnak <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Poi la citt\u00e0 di Assuan \u00e8 molto importante per la storia del paese ed \u00e8 caratterizzata da una natura incontaminata e molti panorami bellissimi, come isolotti che fuoriescono dalle acque del Nilo. La pi\u00f9 importante \u00e8 l&#8217;isola di Elefantina, chiamata cos\u00ec perch\u00e9 qua in passato veniva fatto il mercato d&#8217;avorio. Vicino ad Assuan c&#8217;\u00e8 anche il Tempio di Philae, che conserva la figura sacra di Horus ed il Villaggio Nubiano, con ancora le abitazioni tradizionali dei Nubi, colorate e con molti patio interni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archetravel.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/egitto-cosa-vedere-06_nilo.jpg\" alt=\"Assuan Nilo - Cosa vedere in Egitto\" width=\"404\" height=\"283\"\/><figcaption>Ad Assuan, gli isolotti che si affacciano sul Nilo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Invece, all&#8217;oasi di Bahariya c&#8217;\u00e8 lo spettacolo del Deserto Nero, chiamato cos\u00ec perch\u00e9 in passato c&#8217;era un vulcano molto attivo ed oggi sono presenti acque termali.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 anche il Deserto Bianco, pi\u00f9 verso sud rispetto a quello nero, e presenta una distesa di sabbia di un bianco accecante e varie formazioni rocciose molto particolari che sembrano quasi scolpite. Infine \u00e8 possibile anche visitare le coste del Mar Rosso. Il Mar Rosso si chiama cos\u00ec per la presenza di un alga che in alcune condizioni climatiche su riproduce creando macchie rosse: Trichodesmium erythraeum.&nbsp;Le coste di Sharm el-Sheik  sono luoghi ideali per stare in relax e poter fare attivit\u00e0 di snorkeling ed immersioni nel Mar Rosso, per vedere una delle barriere coralline pi\u00f9 belle e colorate al mondo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archetravel.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/egitto-cosa-vedere-10_deserto-bianco-1024x576.jpg\" alt=\"Deserto Bianco \" width=\"377\" height=\"212\"\/><figcaption>Le sculture rocciose nel Deserto Bianco<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archetravel.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/egitto-cosa-vedere-04_mar-rosso.jpg\" alt=\"Mar Rosso - Cosa fare in Egitto\" width=\"392\" height=\"231\"\/><figcaption>Gli splendidi fondali del Mar Rosso<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Francesca Ercolani, Anna Bistacchi e Serena Mariani. PAESAGGIO, TERRITORIO E CLIMA IN EGITTOL\u2019Egitto \u00e8 il ventiquattresimo paese del mondo per superficie e il tredicesimo del continente africano. \u00c8 situato nel nord-est dell\u2019Africa, si affaccia a nord sul mediterraneo e a est sul mar Rosso e il golfo di Suez.<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":4813,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[241,4],"tags":[230,114,229,227],"class_list":["post-4728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-3-202122","category-viaggi","tag-cairo","tag-curiosita","tag-egitto","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4728"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4986,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4728\/revisions\/4986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}