{"id":4624,"date":"2022-05-17T20:00:00","date_gmt":"2022-05-17T18:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=4624"},"modified":"2022-06-11T15:24:56","modified_gmt":"2022-06-11T13:24:56","slug":"il-carburante-degli-anni-2000","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2022\/05\/17\/il-carburante-degli-anni-2000\/","title":{"rendered":"Il carburante degli anni 2000"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Chiara Caselli<\/p>\n\n\n\n<p>Chi ad oggi non sa la storia di Benjamin Franklin? Ad oggi noi dobbiamo ringraziare Benjamin Franklin per quello che ci ha donato. Grazie ai suoi studi l&#8217;umanit\u00e0 si \u00e8 resa conto dell&#8217;esistenza dell&#8217;elettricit\u00e0 oggetto che ad oggi riempie le nostre case e le nostre strade. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"430\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/benjamin.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-4653\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/benjamin.webp 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/benjamin-300x126.webp 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/benjamin-768x323.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Benjamin Franklin<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel 1800 dopo gli studi dei vari pionieri dell&#8217;elettricit\u00e0 tra cui troviamo Alessandro Volta, Thomas Edison e Coulomb, nomi che ad oggi accendono delle rimembranze che nessuno riesce a riempire non conoscendo la storia dell&#8217;elettricit\u00e0. Nel 1800, circa, inizia a diffondersi l\u2019utilizzo dell\u2019elettromagnetismo per la costruzione di motori a induzione e di varie apparecchiature usate ancora tutt\u2019oggi. Si inizia in America con lo sviluppo della lampadina che diventa il simbolo dell&#8217;elettricit\u00e0, ancor oggi usato come simbolo di un idea brillante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"310\" height=\"163\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Volta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4654\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Volta.jpg 310w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Volta-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><figcaption>Alessandro Volta<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>&nbsp; Poi continua in Europa con lo sviluppo delle varie centrali industriali grazie la rivoluzione industriale basata sull&#8217;elettronica utilizzando nuove macchine elettrica al posto di quelle meccaniche.&nbsp; Ad oggi noi vediamo delle citt\u00e0 come Nairobi dove; una parte \u00e8 caratterizzata da grattacieli e innovazione mentre l&#8217;altra piena di&nbsp; persone che non conoscono l\u2019esistenza dell\u2019energia elettrica. Non solo a Nairobi, esistono citt\u00e0 molto indietro a livello di innovazioni soprattutto in Africa che utilizzano ancora materiali per l\u2019illuminazione come le candele oppure lampade ad olio, come da noi era cento anni fa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/focus_africa_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4655\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/focus_africa_2.jpg 400w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/focus_africa_2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/focus_africa_2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> Prima della diffusione dell\u2019elettricit\u00e0 anche le industrie erano caratterizzate da prevalentemente macchine meccaniche, prima il legno e poi in metallo, oppure grazie alla prima rivoluzione industriale con macchine e impianti che utilizzano il vapore del carbone. L\u2019esempio pi\u00f9 calzante \u00e8 l\u2019utilizzo del ferro da stiro che prima veniva scaldato utilizzando l&#8217;acqua bollente mentre adesso \u00e8 un attrezzo prevalentemente elettrico. Molte persone non si rendono conto che ad oggi l\u2019energia elettrica riempie le nostre case con l\u2019illuminazione, vari elettrodomestici e non solo; anche il riscaldamento molte volte con i condizionatori \u00e8 prodotto con l&#8217;energia elettrica. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche nelle fabbriche le macchine adesso sono tutte elettriche perch\u00e9 pi\u00f9 semplici e di pi\u00f9 facile trasporto.&nbsp; Anche tutti i mezzi di trasporto e soprattutto per quanto riguarda i pullman i tram e i treni sono alimentati a corrente elettrica. Ad oggi si sta sviluppando anche lo studio e la vendita delle macchine elettriche o ibride che, anche se utilizzano lo stesso principio dei bus elettrici, utilizzando un semplice motore e il pieno, solitamente fatto a casa, \u00e8 pi\u00f9 economico. Si stanno sviluppando nuove macchine e utilizzi perch\u00e9 l\u2019energia elettrica \u00e8 preferita rispetto ad altre fonti di energia come il carbone o combustibili fossili, per esempio diesel e benzina. \u00c8 prediletta perch\u00e9 il trasporto di energia elettrica e molto pi\u00f9 semplice del trasporto dei combustibili fossili che deve essere fatto tramite treni o camion. L\u2019energia elettrica \u00e8 anche di pi\u00f9 facile produzione rispetto agli altri tipi di energia ed \u00e8 sicuramente pi\u00f9 versatile perch\u00e9 riesce ad alimentare diversi oggetti ed ha infiniti utilizzi sia in campo casalingo che industriale. Alcune contraddizioni che si sono create nel tempo sulla produzione perch\u00e9 molte volte vengono utilizzati metodi inquinanti. Anzi la maggior parte dell\u2019energia elettrica in tutto il mondo viene prodotta tramite fonti non rinnovabili circa il 74% (dato del 2018). Anche il trasporto, seppur pi\u00f9 semplice, \u00e8 inquinante a livello visivo e per l\u2019ambiente per colpa dei tralicci. Riassumendo l&#8217;energia elettrica \u00e8 ci\u00f2 che riempie la nostra epoca e la nostra caratteristica principale a livello storico e noi ne siamo consapevoli. Siamo nel mezzo ad una totale rivoluzione informatica in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 attenta all\u2019inquinamento e alla sostenibilit\u00e0, cercando sempre nuovi metodi per produrre energia nel modi pi\u00f9 sostenibile per preservare la nostra Terra.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/ORfTZIXVdobjcwUW7AcQePk-NzzYlHBYqDXxUWfGPsertN5JBkRYzkINCXwjMqvvPATVFmLiqyCTBgWLiYk-kwu1mQKLI7DHxH0QF8JO-VIWlrLDaaI15I-qyza4xKTuzV_FYV5MGwnvqVRapg\" width=\"438\" height=\"242\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Chiara Caselli Chi ad oggi non sa la storia di Benjamin Franklin? 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