{"id":456,"date":"2019-03-15T14:00:18","date_gmt":"2019-03-15T13:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=456"},"modified":"2019-03-26T14:20:54","modified_gmt":"2019-03-26T13:20:54","slug":"washington-in-un-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/03\/15\/washington-in-un-giorno\/","title":{"rendered":"Washington in un giorno"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nascita della citt\u00e0 di Washington <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la Dichiarazione di Indipendenza, nel 1776, si apr\u00ec un dibattito su quale citt\u00e0 dovesse essere la capitale della federazione. In particolare Philadelphia e New York si erano candidate per questo ruolo. Avevano entrambe una notevole storia alle spalle e diritto di rappresentare i nascenti Stati Uniti d\u2019America. La soluzione fu quella di creare una nuova citt\u00e0. Lo stato del Mariland e la Virginia donarono parte del loro territorio per un totale di 179 km quadrati, per la creazione del District of Columbia, sul quale sarebbe sorta la nuova capitale intitolata a George Washington, primo presidente degli Stati Uniti d\u2019America. Washinton stesso deleg\u00f2 al maggiore Pierre Charles L\u2019Enfant la pianificazione della citt\u00e0. Il risultato fu molto buono e gi\u00e0 si riconoscevano alcuni dei tratti caratteristici della citt\u00e0 e dell\u2019intera politica urbanistica degli Stati Uniti. La citt\u00e0 fu infatti centrata nel Capitol ed attraversata da una rete di strade diagonali intitolate agli stati membri della confederazione.&nbsp; La Washington, per come la conosciamo oggi, deve per\u00f2 il suo compimento urbanistico ed architettonico al piano della Senate Parck Commission che nel 1901, in occasione del primo centenario della nascita della citt\u00e0, diede il via ad una nuova pianificazione urbanistica. Il fulcro della pianificazione era la disposizione dei due assi, uno rappresentato dal Mall e l\u2019altro dall\u2019asse che collega la Casa Bianca al Mall stesso. Al centro di questo asse dovrebbe essere posizionato il monumento dedicato a George Washington. Il piano prevedeva, tra l\u2019altro, la monumentalizzazione della citt\u00e0 mediante la costruzione di tutti quei monumenti e memorial che oggi la rendono unica.<\/p>\n\n\n\n<p>SI PARTEEEE!<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta arrivati alla   Union Station di Washington D.C.&nbsp; \u00e8 possibile ammirare la <strong>fontana commemorativa di Cristoforo Colombo<\/strong>  scolpita in marmo di Carrara. E&#8217; semi-circolare,&nbsp;20 m di larghezza e 13 m di profondit\u00e0 ed ha al centro, un pilone con quattro aquile su ogni angolo. Al centro \u00e8 presente l\u2019intera figura di Cristoforo Colombo, con indosso un mantello&nbsp;e&nbsp;lo sguardo fisso in avanti.&nbsp;Sotto di lui una prua di nave&nbsp;con una polena alata.&nbsp;&nbsp;Alla destra una figura di uomo anziano che rappresenta il Vecchio Mondo, e sulla sinistra&nbsp;la figura di un nativo americano che rappresenta il Nuovo Mondo.&nbsp;Nella parte posteriore un medaglione in bassorilievo con le figure dei Re Cattolici Ferdinando e Isabella.&nbsp;Sui lati destro e sinistro due leoni fiancheggiano la fontana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"348\" height=\"261\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-459\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-1.png 348w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-1-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul retro della fontana \u00e9 scritto: TO THE MEMORY OF CHRISTOPHER COLUMBUS\nWHOSE HIGH FAITH AND INDOMITABLE COURAGE GAVE TO MANKINDA NEW WORLD BORN\nMCDXXXVI DIED MDIV. <\/p>\n\n\n\n<p>Traduzione:\nALLA MEMORIA DI CHRISTOPHER COLUMBUS, LA CUI ALTA FEDE E IL CORAGGIO INDOMABILE\nDANNO A MANKINDA IL NUOVO MONDO NATO MCDXXXVI SECOLO E MORTO MDIV SECOLO.<\/p>\n\n\n\n<p>La\ncostruzione ebbe inizio il 31 ottobre 1911&nbsp;e&nbsp;termin\u00f2&nbsp;definitivamente\ntra marzo-giugno 1912.&nbsp;I Cavalieri di Colombo, provenienti da\ntutto il mondo,&nbsp;guidarono la cerimonia di commemorazione il sabato 8\ngiugno 1912. Si \u00e8 stimato che almeno 150.000 persone parteciparono\nall\u2019apertura. In tutta Washington, D.C. nel corso di tre giorni&nbsp;si tennero\nsfilate, concerti e fuochi d\u2019artificio, alla presenza di decine di migliaia di\npersone provenienti da tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>A soli 10 minuti di distanza \u00e8 possibile raggiungere facilmente la <strong>National Gallery of Art<\/strong>, che si trova lungo la Constitution Avenue, una delle strade principali di Washington negli Stati Uniti; si tratta di uno dei musei d&#8217;arte pi\u00f9 vasti ed importanti del mondo, che copre, con le sue collezioni ricche di capolavori, quasi settecento anni di storia dell&#8217;arte, spaziando dall&#8217;arte europea a quella del Nuovo Mondo. La pinacoteca in particolare \u00e8 la pi\u00f9 vasta e completa degli Stati Uniti ed arriva, partendo dall&#8217;arte bizantina, fino al XX secolo. La Galleria venne istituita nel 1937 per decreto del Congresso degli Stati Uniti, a seguito dell&#8217;importante donazione di dipinti del Quattro e Cinquecento italiano e fiammingo, del Seicento olandese e fiammingo e del Settecento inglese, nonch\u00e9 di sculture rinascimentali da parte del bancario Andrew W. Mellon, americano di origini irlandesi. Nell&#8217;atto di donazione era specificamente richiesto l&#8217;impegno per la realizzazione di una grandioso edificio capace di ospitare la collezione e che il governo statunitense si facesse in seguito carico della prestigiosa istituzione. Inoltre nessuna opera doveva essere aggiunta alla collezione &#8220;se non dello stesso livello qualitativo&#8221; di quelle donate da lui. Mellon segu\u00ec personalmente i lavori fino al 1935 e scelse come architetto John Russell Pope, che progett\u00f2 un ampio edificio in stile neoclassico. L&#8217;edificio venne completato nel 1941 quando Mellon era gi\u00e0 deceduto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/national-gallery-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-462\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"289\" height=\"174\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/national-gallery.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-463\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Infine, dopo aver concluso la visita all\u2019interno della galleria, \u00e8 possibile fermarsi per bere un caff\u00e8 e godersi lo spettacolo dell\u2019architettura; si tratta del Cascade Caf\u00e9, la caffetteria della National Gallery, dove \u00e8 possibile ammirare la bellissima cascata che ricade nell\u2019atrio della galleria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"236\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-464\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-3.png 315w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-3-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <strong>National Mall<\/strong> \u00e8 un ampio viale monumentale situato a Washington. Si estende per circa 3 chilometri in direzione est-ovest. Ad una estremit\u00e0 si trova il Lincoln Memorial, all\u2019altra il Campidoglio, ovvero il Parlamento degli Stati Uniti. Nel mezzo infinite possibilit\u00e0: musei, monumenti commemorativi e gallerie d\u2019arte. L&#8217;idea di realizzare un viale monumentale nel cuore di Washington spetta all&#8217;architetto francese Pierre Charles L&#8217;Enfant, che ne deline\u00f2 un progetto nel 1791. Tuttavia la sua effettiva esecuzione risale all&#8217;inizio del XX secolo da parte della Commissione McMillan, che tra l&#8217;altro fece spostare la stazione ferroviaria principale della citt\u00e0, la Union Station, da un&#8217;area lungo l&#8217;attuale viale ad una nuova posizione lungo la Massachusetts Avenue.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"375\" height=\"281\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-465\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-4.png 375w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-4-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><figcaption><br><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il Memoriale di Lincoln<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il memoriale di Lincoln fu costruito in onore di Abramo Lincoln (12 febbraio 1809 \u2013 15 aprile 1865), 16\u00b0 Presidente degli Stati Uniti d\u2019America. E\u2019 un edificio bianco con trentasei colonne ed una statua alta sei metri, che rappresenta Abraham Lincoln seduto in contemplazione, fiancheggiata su entrambi i lati dal suo discorso pi\u00f9 famoso, il discorso di Gettysburg&nbsp; pronunciato dal presidente statunitense il pomeriggio del 19 novembre 1863, durante la guerra di secessione americana, alla cerimonia di inaugurazione del cimitero militare di Gettysburg, quattro mesi e mezzo dopo la battaglia di Gettysburg. Il pensiero di Lincoln \u00e8 rivolto allo sforzo della nazione nella guerra civile, ma con l&#8217;ideale che a Gettysburg nessun soldato, dell&#8217;Unione o della Confederazione, del nord o del sud, era morto invano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"246\" height=\"205\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-467\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"296\" height=\"178\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-468\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il Campidoglio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Campidoglio <\/strong>\u00e8 la sede ufficiale dei due rami del Congresso degli Stati Uniti<strong>,<\/strong>la camera dei rappresentanti e il senato<strong>,<\/strong> ed \u00e8 una delle architetture pi\u00f9 belle e importanti da vedere a Washington. Questo bellissimo edificio si trova sulla<strong> <\/strong>collina di Capitol Hillal limite orientale del National Mall. Il Campidoglio ha una bellissima struttura neoclassica che si staglia imponente con le sue candide facciate e l\u2019alta cupola e, oltre ad essere uno dei pochi edifici governativi visitabili, offre una splendida visione d\u2019insieme su tutta l\u2019area circostante. La progettazione dell\u2019edificio inizi\u00f2 dopo che fu decisa la fondazione della <strong>capitale federale a Washington<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"207\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-469\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-7.png 400w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-7-300x155.png 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Per concludere la giornata \u00e8 possibile visitare, a nord del National Mall,<strong> La Casa Bianca<\/strong> (in inglese White House) \u00e8 la residenza e ufficio principale del presidente degli Stati Uniti d&#8217;America. Comprende un complesso architettonico il cui centro \u00e8 un palazzo bianco di stile neoclassico situato al numero 1600 della Pennsylvania Avenue NW, Washington. La Casa Bianca conta 132 stanze. La villa si presenta come un grande parallelepipedo appoggiato sulla base lunga, con al centro due piccoli bracci costituiti dai porticati degli ingressi nord e sud. Le ali laterali sono visibili solo dall&#8217;ingresso sud. L&#8217;ingresso nord presenta un alto pronao sorretto da otto snelle colonne ioniche. L&#8217;aspetto esterno nel complesso \u00e8 di un edificio imponente ma leggero. Gli interni sono nel complesso eleganti ma non ricchi di decorazioni come i contemporanei palazzi europei, sottolineando che si tratta di una residenza presidenziale. Inoltre (voci non confermate) attestano che sotto la residenza presidenziale si trovi una rete di stanze sotterranee, molto lussuose, che servirebbero al presidente e al suo staff da rifugio in caso di emergenza. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"538\" height=\"307\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-470\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-8.png 538w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-8-300x171.png 300w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nascita della citt\u00e0 di Washington Dopo la Dichiarazione di Indipendenza, nel 1776, si apr\u00ec un dibattito su quale citt\u00e0 dovesse essere la capitale della federazione. In particolare Philadelphia e New York si erano candidate per questo ruolo. Avevano entrambe una notevole storia alle spalle e diritto di rappresentare i nascenti<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":474,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[62,4],"tags":[],"class_list":["post-456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-2","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=456"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":646,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/456\/revisions\/646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}