{"id":386,"date":"2019-02-12T15:43:31","date_gmt":"2019-02-12T14:43:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=386"},"modified":"2019-03-26T14:28:41","modified_gmt":"2019-03-26T13:28:41","slug":"il-quaderno-magico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/02\/12\/il-quaderno-magico\/","title":{"rendered":"Il quaderno magico"},"content":{"rendered":"\n<p>Una startup americana ha creato RocketBook, un quaderno di 80 pagine, con una penna che \u00e8 in grado di trasformare il contenuto delle pagine in file jpeg (oppure pdf) leggibili dal computer. La startup, per realizzare il progetto, si \u00e8 affidata ad una ricerca che ha scoperto che scrivere a mano d\u00e0 una marcia in pi\u00f9 al cervello, aiuta la memoria e tiene allenata la mente. Scrivere manualmente favorisce la reattivit\u00e0 pi\u00f9 che usare le risorse digitali.  L&#8217;esperimento consisteva nell&#8217;affidare a due gruppi una prova: un gruppo doveva prendere gli appunti in modo tradizionale, l\u2019altro invece doveva utilizzare un laptop.<\/p>\n\n\n\n<p> Alla fine della prova il primo gruppo era riuscito ad isolare i dati pi\u00f9 importanti e a creare collegamenti tra gli argomenti della lezione, riuscendo ad ottenere un  risultato migliore del secondo gruppo. Da questa scoperta \u00e8 nata l\u2019idea di RocketBook.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cattura2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-388\" width=\"297\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cattura2.png 540w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/cattura2-288x300.png 288w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>RocketBook \u00e8  un quaderno elettronico di ottanta pagine e se utilizzato con la penna Pilot FriXion \u00e8 possibile scrivere all&#8217;infinito, poich\u00e8 l&#8217;inchiostro della penna pu\u00f2 essere cancellato con del calore.   Ogni pagina del quaderno contiene 7 simboli, che, inquadrati con il telefono, diventano delle vere e proprie icone, che possono ricondurre ai siti di cloud storage pi\u00f9 diffusi (Dropbox, OneNote).  I quali siti salveranno la pagina scritta indirizzandola verso l&#8217;icona predisposta a questo compito. Il sistema si accende  premendo  il tasto centrale, con una seconda pressione s&#8217;interrompe la fase di scrittura\/registrazione e inizia quella di elaborazione (\u00e8 come se venissero girate delle pagina), e a questo punto la tavoletta avvia la sincronizzazione con la sua app, inviando i dati via wi-fi o bluetooth al dispositivo scelto e salvandoli sul cloud i file potranno essere elaborati direttamente dall&#8217;app Wacom. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per tutti gli appassionati di computer grazie al quaderno elettronico sar\u00e0 uno spasso studiare e prendere appunti, senza poi perdere tempo a riscrivere in bella copia. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Riccardo Renzoni<br>Pietro Bigiarini<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una startup americana ha creato RocketBook, un quaderno di 80 pagine, con una penna che \u00e8 in grado di trasformare il contenuto delle pagine in file jpeg (oppure pdf) leggibili dal computer. 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