{"id":380,"date":"2019-03-15T14:00:22","date_gmt":"2019-03-15T13:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=380"},"modified":"2019-03-26T14:20:53","modified_gmt":"2019-03-26T13:20:53","slug":"violenza-sulle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/03\/15\/violenza-sulle-donne\/","title":{"rendered":"VIOLENZA SULLE DONNE"},"content":{"rendered":"\n<p>La violenza sulle donne<strong> <\/strong>non comprende solo l&#8217;aggressione  fisica, ma include anche ricatti economici, minacce, violenze sessuali. Queste azioni sono compiute da un uomo contro una donna, considerata fin da sempre una figura inferiore. A  volte le violenze possono sfociare nella forma pi\u00f9 estrema, <strong>il feminicidio<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p> Le difficolt\u00e0 raddoppiano per le donne appartenenti a un livello socio-economico basso: possiedono meno strumenti e capacit\u00e0 di adattarsi a situazioni problematiche. Abituate a subire violenza e a vederla ogni giorno, le donne che vivono in situazioni di degrado sociale risultano essere pi\u00f9 tolleranti alla violenza<a href=\"https:\/\/it.blastingnews.com\/politica\/2017\/03\/violenza-sulle-donne-dati-inquietanti-ma-la-mobilitazione-continua-001593149.html\"> <\/a>e quindi pi\u00f9 propense a giustificarla o a non riconoscerla come tale. Sono a rischio anche le compagne di partner alcolisti o grandi bevitori. L\u2019alcol rende l\u2019uomo pi\u00f9 violento e quindi \u00e8 pi\u00f9 facile che perda il controllo di s\u00e9 e dia sfogo alle sue frustrazioni picchiando la compagna.<\/p>\n\n\n\n<p> Esistono diversi tipi di violenza: <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"751\" height=\"384\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-383\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine.png 751w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/immagine-300x153.png 300w\" sizes=\"(max-width: 751px) 100vw, 751px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Molto spesso le donne vengono assassinate per insicurezza, instabilit\u00e0, gelosia, senso del possesso e mancanza di rispetto. Tutto questo sembra non avere tanto senso nel momento in cui viene associato alla parola amore, eppure capita sempre pi\u00f9 spesso di sentire ai telegiornali notizie di questo genere. Si parla quindi di un amore che amore non \u00e8 perch\u00e9 non prevede&nbsp;n\u00e9 la cura n\u00e9 il rispetto dell\u2019altro, ma solo il possesso da parte dell\u2019uomo sulla donna.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia, ogni tre giorni muore una donna a causa delle violenze subite e ce ne sono moltissime altre la cui vita \u00e8 stata sconvolta e segnata da questi episodi di maltrattamento. Di seguito sono riportate alcune storie di donne che hanno avuto il coraggio di raccontare la propria esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una \u00a0testimone racconta che<strong> <\/strong>utto inizi\u00f2 all\u2019et\u00e0 di tredici anni. Quando fu invitata a fare un giro in auto da un ragazzo che stava frequentando, pi\u00f9 grande di lei. Lui, con l\u2019inganno, la accompagn\u00f2 dai suoi complici che cominciarono a farle proposte \u201coscene\u201d. Ovviamente lei rifiut\u00f2. Loro non ascoltarono il suo volere e cominciarono a stuprarla e a violentarla. Questo and\u00f2 avanti per tre anni. \u201cMi hanno rubato l\u2019adolescenza. In quei tre anni sono morta, il mio cuore batteva ma non perch\u00e9 avevo voglia di vivere\u201d, afferma la testimone. La prima sera, subito dopo che la ebbero lasciata libera, si rec\u00f2 dal prete del paese, invece che confidarsi con i genitori. Oggi dopo diciotto anni ha avuto giustizia: ha trovato il coraggio di andare dai carabinieri a denunciare tutto. Loro sono tutti in carcere. Piano piano si sta riprendendo la sua vita.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"630\" height=\"315\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/violenza-sulle-donne-2.jpg\" alt=\"\" data-id=\"404\" data-link=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?attachment_id=404\" class=\"wp-image-404\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/violenza-sulle-donne-2.jpg 630w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/violenza-sulle-donne-2-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><figcaption>Man&#8217;s clenched fist opposite woman&#8217;s hand holding heart<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra testimone racconta che quando aveva quindici anni quando si fidanz\u00f2 con il ragazzo pi\u00f9 bello del paese. Era un amore adolescenziale e pensava che senza di lui il suo cuore si sarebbe spezzato facilmente. Dopo qualche mese le cose per\u00f2 iniziarono a non andare bene e purtroppo comp\u00ec l\u2019errore di iniziare a frequentare un altro ragazzo. Questo suo &#8220;tradimento&#8221;, da lui scoperto, fu la sua rovina. La chiamava a ogni ora del giorno e della notte, la seguiva. Per lei stava diventando un tormento. Dopo sei mesi, decise di uscire di nuovo con lui. In quel preciso istante la sua vita fin\u00ec. Le diede il primo schiaffo, dicendole dopo poco che lo meritava perch\u00e9 si era comportata come una \u201cpoco di buono&#8221;. Allo schiaffo seguirono<strong>:<\/strong> la rottura del setto nasale, un occhio nero, botte a non finire, calci e poi pugni su tutto il corpo. Dopo tutte quelle volte in ospedale i genitori le chiesero come mai le accadeva sempre qualcosa di brutto. Raccont\u00f2 tutto ai suoi, che la portarono direttamente in Caserma. Da quel momento la sua vita riinizi\u00f2 e solo dopo molti  anni lei \u00e8 riuscita a fidarsi nuovamente di un\u2019altra persona.<\/p>\n\n\n\n<p> La violenza sulle donne \u00e8 un dramma di non facile risoluzione. Questo  non vuol dire che non si possa far nulla per cambiare la realt\u00e0:  basterebbe partire dall\u2019idea semplice che non esistono differenze tra gli uomini e le donne, che abbiamo tutti gli stessi  diritti e la stessa dignit\u00e0. Purtroppo come per tutte le idee semplici, l&#8217;attuazione, di questo basilare principio d&#8217;ugaglianza, \u00e8 sempre piena di ostacoli e difficolt\u00e0 .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La violenza sulle donne non comprende solo l&#8217;aggressione fisica, ma include anche ricatti economici, minacce, violenze sessuali. Queste azioni sono compiute da un uomo contro una donna, considerata fin da sempre una figura inferiore. A volte le violenze possono sfociare nella forma pi\u00f9 estrema, il feminicidio. 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