{"id":3695,"date":"2021-06-14T16:49:44","date_gmt":"2021-06-14T14:49:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=3695"},"modified":"2021-06-14T16:49:46","modified_gmt":"2021-06-14T14:49:46","slug":"le-favole-in-dad-lampo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2021\/06\/14\/le-favole-in-dad-lampo\/","title":{"rendered":"Le favole in DaD: Lampo"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;era una volta, in una cittadina di campagna, c&#8217;era un cane bianco latte di nome Lampo. Lampo era un cane tranquillo a cui non piaceva stare con altri animali ma l&#8217;unico con cui andava d&#8217;accordo era la sua amica Burbi che era una gatta ma sfortunatamente non si vedevano, spesso soprattutto d&#8217;estate, perch\u00e9 la gatta usciva dal cancello della casa passando tra le barre, mentre Lampo non ci riusciva. Quest&#8217;ultimo tutte le mattine veniva svegliato dalla padrona verso le cinque del mattino ma Lampo ne era contento perch\u00e9 sapeva che quando la padrona scendeva le scale, gli avrebbe dato da mangiare una sottiletta anche se non sapeva che all&#8217;interno si trovava una pasticca camuffata. Dopo di lei, verso le sei e mezzo, sentii la sveglia del padroncino Matteo e verso le sette lo vide scendere le scale insieme alla sua migliore amica. Subito dopo, quando il padrone usc\u00ec, usc\u00ec anche la gatta dalla sua gattaiola e Lampo si arrabbi\u00f2 moltissimo e inizi\u00f2 ad abbagliare acutamente. Dopo di che Lampo, rimasto a casa da solo, continu\u00f2 a dormire, mangiare e fare i bisogni. Verso le tre di pomeriggio Lampo inizi\u00f2 a sentire dei rumori di cancello e iniziando ad abbagliare si accorse che era di nuovo Matteo, tornato da scuola, e che andava a mangiare. Lampo sapeva bene che questo significava che avrebbe mangiato anche lui qualcosa, e cos\u00ec fu, infatti Lampo riusc\u00ec a racimolare qualche pezzo di formaggio e di pane che lui un\u00ec insieme a qualche croccantino portandoli nel tappeto per mangiarli; dopo di che e se ne and\u00f2 nel divano a dormire. Durante il pomeriggio Lampo continu\u00f2 a poltrire e nel frattempo rimase da solo e iniziava ad arrivare una tempesta di fulmini, di cui Lampo aveva paura e d&#8217;improvviso venne un fulmine fortissimo al quale Lampo si spavent\u00f2 talmente tanto che inizi\u00f2 ad abbaiare come non aveva fatto mai e ulul\u00f2 verso le nuvole insieme al suo amico cane Etr\u00f9 continuando per circa un&#8217;oretta, fino a quando, arrivati alla sera e arrivati anche i padroni, Lampo si tranquillizz\u00f2 e si rimise sul divano ad aspettare che qualcuno lo accarezzasse. All&#8217;ora di cena arriv\u00f2 anche Burbi che era stata fuori a giocare con gli altri gatti e era tornata per mangiare ma non appena super\u00f2 la soglia della porta, Lampo inizi\u00f2 a rincorrerla per tutta la casa fino a quando la gatta usc\u00ec nuovamente dalla gattaiola per scappare perch\u00e9 sapeva che Lampo aveva paura di attraversarlo. Fatta notte fonda, Lampo si addorment\u00f2 profondamente e non si risveglio fino alla mattina seguente dove ricominci\u00f2 la sua routine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta, in una cittadina di campagna, c&#8217;era un cane bianco latte di nome Lampo. 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