{"id":3575,"date":"2021-06-08T22:59:15","date_gmt":"2021-06-08T20:59:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=3575"},"modified":"2021-06-08T23:11:03","modified_gmt":"2021-06-08T21:11:03","slug":"esaurimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2021\/06\/08\/esaurimento\/","title":{"rendered":"Esaurimento"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Cristiano Pifferi<\/p>\n\n\n\n<p>Ciao, io sono prostrazione, ma avrete anche sentito parlare di me come desolazione o sconforto. In realt\u00e0 non siamo esattamente la stessa cosa, ma siamo tutte figlie di un\u2019unica madre prava: il dolore. Sono sempre stata capace di irrompere nella psiche di moltissime persone e lasciare al loro interno le mie uova, che spesso schiudendosi riescono ad impossessarsi della mente dell\u2019umano ospite. Altre volte per\u00f2 questa sorta di animale presenta delle difese che n\u00e9 io n\u00e9 le mie uova riusciamo ad oltrepassare. Esse sono delle barriere formate da altre potenti e al pari fugaci emozioni. Il mio scopo innato \u00e8 quello di infettare l\u2019homo sapiens e condurlo da mio padre, la depressione. Sin dall\u2019alba dei tempi svolgo questo ruolo e non mi sono mai posta domande, perch\u00e9 dovrei? Sono una condizione al pari di tutte le altre e vivo beatamente la mia vita. Questo per\u00f2 fino a non molto tempo fa, prima che questa specie di animale \u2013 che ha il coraggio di definirsi intelligente \u2013  ha iniziato a comportarsi in un modo ambiguo, intromettendosi nella mia routine. Da un giorno all\u2019altro ha iniziato a nascondersi, a scappare e scomparire. Persone che si vedevano tutti i giorni hanno cominciato ad evitarsi, a rimanere serrati nelle proprie abitazioni. Raramente si vedevano e, dall\u2019essere un animale sociale, l\u2019uomo ha intrapreso un percorso introspettivo, tendendo all\u2019asocialit\u00e0. Le sporadiche volte in cui essi venivano a contatto si ritrovavano lontani l\u2019uno dall\u2019altro, muniti di un panno che scherniva bocca e naso dei soggetti. Non mancava poi una specie di miscuglio all\u2019interno di una boccetta. Riversavano questa sostanza nelle loro mani per una maggiore sicurezza. Ma sicurezza per cosa? A cosa serve tutto questo? Perch\u00e9 nessuno vive pi\u00f9 la sua vita? D\u2019un tratto mi accorsi che in passato avevo gi\u00e0 vissuto situazioni simili. Era ovvio, tutto era talmente analogo ad eventi che precedentemente vissi che mi domandai perch\u00e9 ho impiegato cos\u00ec tanto tempo per capirlo.  Ricordo ancora quei lieti giorni durante la \u201cpeste nera\u201d, come le mie uova immobilizzavano la preda e la portavano a mio padre, in stretto contatto con la morte. In tempi pi\u00f9 recenti lo stesso effetto lo vidi nell\u2019epoca del \u201cvaiolo\u201d e in quella del \u201cvirus dell\u2019immunodeficienza umana\u201d. Chiss\u00e0 questa volta che esilarante nome sceglieranno di dargli, la \u201cpeste gialla\u201d, dato che ho sentito che l\u2019origine di questo virus sia rimandabile all&#8217;Asia? Oppure il \u201cvirus della deficienza umana\u201d? In realt\u00e0 le persone non si sono comportate esattamente come ho descritto innanzi tempo. Inizialmente credevano di trovarsi di fronte ad una stupidaggine, non si rendevano conto del rischio che stavano correndo. In quel momento non ero io a minacciarli, ma la malattia stessa. Con il passare del tempo e con il numero delle scomparse aumentato considerevolmente, l\u2019umanit\u00e0 ha pensato di comportarsi di conseguenza, ed \u00e8 qui che entro in scena. Molti mi danno del parassita, della carogna, meretrice,  ma sono semplicemente l\u2019antitesi dell\u2019euforia, siamo entrambi sensazioni percepibili solo dall\u2019uomo. Assieme ai miei fratelli abbiamo colonizzato gran parte di questa specie, e non \u00e8 stato difficile. Le barriere di cui prima parlavo risultano notevolmente pi\u00f9 basse. Le difese dell\u2019organismo sono deboli. Questo credo sia dipeso dall\u2019essere isolato dal resto dei simili, dal dover interagire solamente tramite la tecnologia e l\u2019impossibilit\u00e0 di avere un contatto con l\u2019altro e, pi\u00f9 in generale, con il mondo esterno, sentendosi ingabbiati, come anch\u2019essi prima hanno fatto con gli animali rinchiusi in piccoli spazi, per metterli in mostra come trofei ad altri umani, che non hanno mai visto questo tipo di animale, e lucrando su queste vittime di una razza dotata di pollice opponibile, definendo questo luogo come \u201czoo\u201d. Adesso sono gli umani a doversi adattare ad un avvenimento dettato da forza maggiore, e non possono fare niente per cambiare la situazione. Questa segregazione ha comportato moltissime modificazioni nel genere umano, ma non tanto sul corpore, bens\u00ec sulla mens. La mente controlla il corpo e il corpo si adatta alla mente, o almeno questo vale per gli umani, io sono astratta, non ho un corpo ne organi che mi permettano la vita, a dirla tutta non so nemmeno come sia possibile che io stia parlando in questo momento. In compenso per\u00f2 la mia vita, se cos\u00ec \u00e8 definibile, \u00e8 infinita, risulto quindi immortale. Gli uomini invece sono semplicemente un conto alla rovescia, dove ogni secondo che passa \u00e8 un granello in meno della clessidra che deve scendere. Tendono dunque a riempire la loro vita di stronzate varie finch\u00e9 non \u00e8 giunto il momento di tirare le cuoia. Non riuscendo quindi a vivere la propria esistenza, ma sopravvivere, l\u2019uomo si crea paranoie ed inizia a pensare, a pensare ed a immaginare e a creare e a sognare e a ideare e fantasticare e a desiderare ed infine a rappresentarsi, in un mondo da lui creato, in cui non potr\u00e0 risiedere. Il pensare non \u00e8 una cosa buona, perch\u00e9 lo allontana dalla realt\u00e0. Il reale si fa contorto, offuscato, e non \u00e8 facile riappacificarsi con esso. La solitudine, come la reclusione, causano un forte distacco dal palpabile. Gli umani sono fragili e deperibili, spesso non gestiscono alcuni disagi e situazioni fuori dall&#8217;ordinario. Questa situazione che stanno vivendo, e che hanno gi\u00e0 vissuto in passato, \u00e8 tutto fuorch\u00e9 ordinaria e ci\u00f2 li ha sconvolti. C&#8217;\u00e8 chi ha reagito in un determinato modo e chi in un altro, chi si \u00e8 arreso alla mia autorit\u00e0 e chi ha combattuto per rimanere in un equilibrio mentale, non meno pericoloso. Alcune persone si sono fatte esaminare da uno strizzacervelli, sperando di riuscire ad ottenere una sorta di pace con se stesse. Ma come pu\u00f2 un uomo aiutare un suo affine in certe situazioni? Come pu\u00f2 rimanere distaccato e imparziale? Questo cinismo aiuta veramente gli ammalati, come li definiscono ad oggi? Sono veramente cos\u00ec male da preferire uno stato di lobotomia? Ad essere sinceri spesso questa consultazione porta inopinatamente a dei risultati, il soggetto riesce a riprendersi ed io mi vedo sconfitto. In questo periodo in compenso ci sono stati molti pi\u00f9 suicidi che negli ultimi tempi. Moltissime persone hanno pensato di togliersi la vita per eliminare il dolore che provavano. In realt\u00e0 questo dolore non scompare, semplicemente viene trasmesso alle persone vicine alla vittima\/carnefice. Spesso faccio questo effetto sulle persone, causo degli effetti per cui l&#8217;ospite \u00e8 destabilizzato, incosciente di ci\u00f2 che posso provocargli. Sono veramente in grado di condurre gli umani a gesti cos\u00ec estremi, a condurli verso la Certa e a commettere atti talmente folli, o mi trovo solamente a dover affrontare dei deboli animali? La sagacia di questa specie dovrebbe essere di un certo livello, se \u00e8 vero che hanno dominato il mondo e puntano verso l&#8217;ignoto. Eppure non sembra sfruttino adeguatamente le loro capacit\u00e0, non sono evidentemente in grado di usare la propria conoscenza a scopi diversi da quelli del lucro, impedendo una rivoluzione globale, cambiando radicalmente la vita di ogni singolo simile. Perch\u00e9 di questo si tratta, l&#8217;unica entit\u00e0 ultraterrena, che non riguarda noi, rimasta, l&#8217;unico Dio, \u00e8 il denaro, e tutti girano intorno ad esso, cercando di raccattarlo il pi\u00f9 possibile, fino al momento che la mia regina non lo priver\u00e0 di ogni cosa. Essa gli ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 di muoversi, ha fatto in modo che l&#8217;umanit\u00e0 si rendesse conto del tempo, a loro stretto, e del fatto che non va sprecato, cercando di sfruttare quei miseri decenni a loro concessi, cercando di vivere. Durante la pandemia per\u00f2, il vivere \u00e8 diventato un concetto diverso. Non rincorrono pi\u00f9 la felicit\u00e0, ma hanno dovuto accontentarsi e chinare il capo di fronte ad una punizione sancita dall&#8217;alto. Sono stati costretti a ripudiare ogni rapporto sociale e si sono limitati a vedersi, tramite un apparecchio dotato di microfono ed altoparlante. Hanno chiuso anche l&#8217;unico luogo in cui si ritrovavano tutti insieme, quello dove ci si riunisce per imparare il passato, dimenticarsi di avere un presente e sperare di trovare un lavoro abbastanza retribuente per permettersi un futuro. Questo \u00e8 come la comunit\u00e0 si \u00e8 evoluta, aumentando sempre di pi\u00f9 il divario tra persone sempre pi\u00f9 uguali tra di loro. In questa epoca che tutti si augurano stia per terminare, gli studenti hanno effettuato queste riunioni tramite il dispositivo precedentemente citato. Di conseguenza, anche i professori si sono adattati, svolgendo il proprio dovere fornendosi di appositi macchinari. Per qualche arcano motivo, essi sono dotati di bottoni in grado di trasmettere la propria voce e al contempo stesso la propria immagine, rendendo il tutto alquanto normale. Ancora una volta per\u00f2 vi ho mentito, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente di normale, non esiste pi\u00f9 il solito luned\u00ec mattina, il solito marted\u00ec; la vita si svolge di conseguenza e la loro routine risulta ribaltata. Gli alunni non hanno pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di socializzare dal vivo, di scherzare, di giocare, di stringere amicizie, di dialogare, di innamorarsi. Hanno solo la possibilit\u00e0 di continuare gli studi, il proprio dovere. Neanche per i docenti \u00e8 una situazione favorevole. A nessuno piace questo clima di irrequietezza, difficile convivere con questo ritegno da parte dei sottoposti. Tutti gli umani subiscono danni fisici e, grazie a me, psicologici da questa malattia, nessuno escluso. Hanno elaborato una sostanza in grado di sterminare il morbo e credo sia l&#8217;unica ancora di salvezza per gli uomini. Molti sono titubanti e non condividono questa idea. Sono impauriti dalle possibili conseguenze di questa soluzione. Non capiscono come sia indispensabile che tutti provvedano a munirsi di ci\u00f2, cercando di raggiungere, un giorno, un traguardo, un obiettivo, una meta, dove la malattia sar\u00e0 estirpata e gli umani vinceranno ancora una volta sulla natura, sconfiggendo di nuovo le peripezie da essa propostagli, andando contro la stessa. Hanno in canna un solo colpo, e devono utilizzarlo bene se vogliono continuare a vedere un filo di luce in fondo alla galleria. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/BrainChain__Willem_den_Broeder_2001_.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3679\" width=\"387\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/BrainChain__Willem_den_Broeder_2001_.png 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/BrainChain__Willem_den_Broeder_2001_-300x193.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/BrainChain__Willem_den_Broeder_2001_-768x494.png 768w\" sizes=\"(max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Cristiano Pifferi Ciao, io sono prostrazione, ma avrete anche sentito parlare di me come desolazione o sconforto. 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