{"id":3284,"date":"2021-05-17T14:00:00","date_gmt":"2021-05-17T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=3284"},"modified":"2021-05-16T21:38:41","modified_gmt":"2021-05-16T19:38:41","slug":"apocalisse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2021\/05\/17\/apocalisse\/","title":{"rendered":"Apocalisse"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\">A cura di Cristiano Pifferi, Pietro Bigiarini e Sultan  Zhunushov<\/p>\n\n\n\n<p>Spin off dell\u2019argomento trattato dai nostri colleghi dell\u2019attualit\u00e0: l\u2019inquinamento a Fukushima;  Quest&#8217;oggi enfatizzeremo l&#8217;aspetto irreale della vicenda, concentrandoci su un mondo al di fuori della nostra immaginazione. Abbiamo pensato, esasperatamente, a cosa accadrebbe al mondo se continuassimo di questo passo nel distruggerlo, andando inevitabilmente incontro all\u2019apocalisse. Creando delle orbite attorno al tema principale della fine del mondo, abbiamo analizzato alcune variazioni del genere in ambito cinematografico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"794\" height=\"306\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/inquinamento-del-mare.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3337\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/inquinamento-del-mare.jpg 794w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/inquinamento-del-mare-300x116.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/inquinamento-del-mare-768x296.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 794px) 100vw, 794px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> La fantascienza <strong>apocalittica<\/strong> e <strong>post apocalittica<\/strong> nasce quando si parla di fine del mondo, diventata oggetto di studio della scienza a partire dalla formulazione del paradosso di Fermi che, riassunto in poche parole, pone una domanda: data l&#8217;immensa grandezza dell&#8217;universo, \u00e8 possibile la presenza di civilt\u00e0 sviluppate all&#8217;interno di esso? E, se ci sono queste civilt\u00e0, perch\u00e9 non ne abbiamo ancora ricevuto prove? Ci\u00f2 ha sempre stimolato gli studiosi nel cercare risposte a queste domande, formulando ipotesi sulla fine della vita umana nel pianeta Terra. L&#8217;apocalisse trova due principali promotori: l&#8217;uomo e la natura. Nel primo caso, si parla ad esempio di guerre nucleari, guerre batteriologiche, ribellione delle intelligenze artificiali e, appunto, il collasso della biosfera per eccessivo inquinamento. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/fantascienza-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3335\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/fantascienza-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/fantascienza-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/fantascienza-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/fantascienza.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Entrambi sono sottogeneri della fantascienza. Quella apocalittica narra di un periodo imminente alla fine del mondo, di come la civilt\u00e0 cerchi di evitarla e, in qualsiasi modo, allontanarsi dal pericolo, disumanizzandosi pur di aver salva la vita. La post apocalittica, come fa intendere il nome stesso, racconta di un mondo gi\u00e0 devastato, di un popolo sopravvissuto miracolosamente alla morte e che, abbandonata ogni speranza, tenta di continuare a vivere, nonostante abbia perso tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Trattiamo adesso tre ramificazioni della fantascienza apocalittica: il genere <strong>catastrofico<\/strong>, il <strong>survivalismo<\/strong> e la <strong>distopia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"168\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/film-catastrofico.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3341\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il <em>film catastrofico<\/em> nasce nei primi decenni del XX secolo ed \u00e8 tipico di lungometraggi thriller, drammatici ed avventurosi. Si incentra sulla tematica del disastro naturale o artificiale che porta all&#8217;estinzione totale o parziale del genere umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Appartenente a questo filone riconosciamo Interstellar, film del 2014 diretto da Cristopher Nolan. Film pluricandidato agli Oscar, fa affidamento su un cast d&#8217;eccellenza, con componenti quali Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine e Matt Damon. Dalla durata di ben 169 minuti, racconta di un umanit\u00e0 sull&#8217;orlo dell&#8217;estinzione a causa di una piaga che consuma l&#8217;ossigeno dell&#8217;atmosfera, rendendo incoltivabili la maggior parte delle colture, e tempeste di sabbia che rendono impossibile la vita. Ex pilota della NASA, Joseph Cooper lavora nella sua fattoria dove abita insieme alla famiglia: il suocero Donald, il figlio Tom e la figlia Murphy, prodigio della matematica. In camera della piccola si assiste ad episodi fenomenali come la caduta di libri o altri oggetti presenti nella sua libreria. Secondo la piccola la stanza sarebbe abitata da alcuni &#8216;fantasmi&#8217; che cercano di comunicare con lei. Decriptando il messaggio mandato da questi &#8216;fantasmi&#8217;, Cooper e Murphy trovano delle coordinate che risultano essere quelle della NASA, la quale sta pianificando un modo per salvare l&#8217;umanit\u00e0 dal suo annientamento, principalmente per l&#8217;insufficienza di cibo. Cooper \u00e8 dunque costretto, assieme ad altri tre astronauti, ad abbandonare la terra e la sua famiglia per andare alla ricerca di nuovi pianeti contenenti sostanze organiche e cio\u00e8 che possono ospitare la vita. Usufruendo di un wormhole, una sorta di &#8216;buco&#8217; spaziale che connette due parti diverse dell&#8217;universo, esploreranno alcuni pianeti gi\u00e0 precedentemente colonizzati da altri colleghi, pi\u00f9 promettenti nell&#8217;accogliere gli umani.                                          <\/p>\n\n\n\n<p>Molti i motivi del suo successo e ammirazione a livello globale, tra i quali il fantastico utilizzo di effetti scenografici e della fotografia, capace di trasmettere l&#8217;immensa grandezza dell&#8217;universo e dei pianeti, buchi neri e stelle in esso contenuto. Ottimo \u00e8 anche il lavoro svolto nel pianeta Terra, con una distesa di granturco meravigliosamente realistica e vasta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"168\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/interstellar.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3343\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Un tempo per la meraviglia alzavamo lo sguardo al cielo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupandoci di far parte del mare di fango.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/survival.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3386\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/survival.png 700w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/survival-300x129.png 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <em>survivalismo<\/em> \u00e8 un genere cinematografico che parla di uno o pi\u00f9 personaggi che inseguono la sopravvivenza in situazioni di difficolt\u00e0. Esso conta titoli a partire dagli anni quaranta del secolo scorso fino ad oggi. Rari i film appartenenti unicamente a questo genere. Esempio lampante \u00e8 \u201cIo sono leggenda\u201d, il quale conta ben sei generi tra cui: azione, avventura, fantascienza, thriller, drammatico e survival.<\/p>\n\n\n\n<p>I film di sopravvivenza vennero\nparagonati da Thomas Sobchack in un libro nel 1988 al romanticismo dato che:\n\u201cEntrambi enfatizzano l\u2019eroico trionfo sugli ostacoli che minacciano l\u2019ordine\nsociale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Io sono leggenda&#8221; \u00e8 un film del 2007 diretto da Francis Lawrence, basato sull\u2019omonimo romanzo di Richard Matheson. \u00c8 il terzo film basato su questo libro dopo \u201cL\u2019ultimo uomo della Terra\u201d e \u201cOcchi bianchi sul pianeta Terra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/io-sono-leggenda-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3404\" width=\"419\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/io-sono-leggenda-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/io-sono-leggenda-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/io-sono-leggenda-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/io-sono-leggenda.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><figcaption>Will Smith nei panni di Robert Neville durante una scena del film<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Titolo originale: I Am Legend<\/li><li>Lingua originale: Inglese<\/li><li>Paese di produzione: Stati Uniti d\u2019America<\/li><li>Anno: 2007<\/li><li>Durata: 100<\/li><li>Genere: azione, avventura, fantascienza, thriller, drammatico e survival<\/li><li>Regia: Francis Lawrence<\/li><li>Tratto da: I Am Legend del 1954 di Richard Matheson<\/li><li>Sceneggiatura: Akiva Goldsman e Mark Protosevich<\/li><li>Produttore: Akiva Goldsman, David Heyman, James Lassiter, Neal Moritz<\/li><li>Musiche: James Newton Howard<\/li><li>Scenografia: Naomi Shohan<\/li><li>Attori: Will Smith, Alice Braga, Charlie Tahan, Dash Mihok, Salli Richardson, Willow Smith, Emma Thompson<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Narra di un uomo, Robert Neville che sembra essere l\u2019unico sopravvissuto ad una pandemia scoppiata tre anni prima, nel 2009, che vede responsabile un virus del morbillo geneticamente modificato. L\u2019uomo si trova in sola compagnia della sua cagna Sam e dei manichini con il quale si trova spesso a parlare nell\u2019immensa New York abbandonata. Esso si vede costretto ad uscire dalla sua abitazione solo quando il sole \u00e8 ancora alto nel cielo, dato che la citt\u00e0 \u00e8 invasa dagli infetti del virus, i quali trasformati in zombie escono soltanto durante la notte. Da qui avranno luogo una serie di eventi, fortunati e non, in cui Robert si vede faccia a faccia con la morte e, successivamente, con la perfetta antagonista.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/distopia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3406\" width=\"276\" height=\"184\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel genere <em>distopico <\/em>si ha invece una visione negativa di una realt\u00e0 futura in cui viene predetto uno stile di vita spaventoso e sgradito. Antitesi dell&#8217;utopia, il cuore della distopia \u00e8 dunque la passione umana verso il controllo, diventando un&#8217;allusione di una societ\u00e0 che cerca l&#8217;ideale attraverso la repressione e l&#8217;oppressione.  <\/p>\n\n\n\n<p>Mad Max: Fury Road \u00e8 un film distopico d&#8217;azione del 2015, diretto da George Miller. Quarto capitolo della serie Mad Max, questa pellicola \u00e8 una rivisitazione della trilogia diretta dallo stesso Miller, pi\u00f9 di trenta anni fa. Vincitore di ben sei premi Oscar (record australiano), \u00e8 ambientato in un futuro post apocalittico in cui scarseggiano acqua e benzina. Max Rockatansky, protagonista della saga, interpretato da Tom Hardy, \u00e8 un ex poliziotto sconvolto dalla perdita della famiglia avvenuta durante il collasso globale. Errando nel deserto, viene catturato dai Figli di Guerra, un popolo capitanato da Immortal Joe, che possiede la maggior parte delle riserve d&#8217;acqua e che inevitabilmente controlla la comunit\u00e0. Assieme ad un&#8217;altra ribelle, Furiosa, scappa alla ricerca di un luogo in cui sopravvivere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/mad-max-fury-road.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3408\" width=\"518\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/mad-max-fury-road.jpg 350w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/mad-max-fury-road-300x123.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Cristiano Pifferi, Pietro Bigiarini e Sultan Zhunushov Spin off dell\u2019argomento trattato dai nostri colleghi dell\u2019attualit\u00e0: l\u2019inquinamento a Fukushima; Quest&#8217;oggi enfatizzeremo l&#8217;aspetto irreale della vicenda, concentrandoci su un mondo al di fuori della nostra immaginazione. 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