{"id":3127,"date":"2021-04-01T14:00:00","date_gmt":"2021-04-01T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=3127"},"modified":"2021-04-01T22:34:06","modified_gmt":"2021-04-01T20:34:06","slug":"i-nonni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2021\/04\/01\/i-nonni\/","title":{"rendered":"I nonni"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Ritratto dei nonni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Martina Severi<\/p>\n\n\n\n<p>Suono il campanello e dopo pochi secondi il vecchio cancello si apre e io inizio ad incamminarmi lungo il viale ben curato.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre il mio sguardo si posa sull\u2019enorme distesa verde circondata da possenti alberi di ulivo e da vasi con fiori di tutti i generi, mia nonna \u00e8 sempre stata un\u2019amante dei fiori.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo pochi minuti mi ritrovo finalmente davanti all\u2019enorme portone che si apre automaticamente appena giro le chiavi, salgo in fretta le scale di graniglia e spalanco la porta per entrare finalmente in casa, appena entro vengo circondata da un profumo squisito.<\/p>\n\n\n\n<p>Sento qualcuno salutarmi e allora mi dirigo subito verso la cucina e di l\u00e0 vedo, una piccola e anziana signora ,mi viene ad abbracciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Indossa dei pantaloni neri, una maglietta azzurra che le mette in risalto i lunghi capelli biondi, delle ciabatte con il tacco e la solita pannuccia verde, \u00e8 poco pi\u00f9 bassa di me ma molto pi\u00f9 magra e non dimostra affatto la sua et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi saluta calorosamente e mi d\u00e0 un bacio sulla guancia per poi tornare ai fornelli, mi metto seduta e vedo che la tavola \u00e8 gi\u00e0 apparecchiata, so che sono le tre passate, ma io sono appena uscita da scuola e ho una fame da lupi e come sempre mia nonna mi cucina uno dei miei piatti preferiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo pochi minuti sento dei passi per le scale e gi\u00e0 capisco di chi si tratta, mi giro verso la porta e lo vedo entrare, un uomo alto, magro quanto la moglie, capelli bianchi e con il solito sorriso che mi scalda il cuore tutte le volte che lo vedo, subito corro ad abbracciarlo e lui mi saluta calorosamente, lo sanno tutti che tra i suoi tre nipoti sono la sua preferita e non lo nasconde neanche. Si sa ,dopo due figli maschi e due nipoti maschi la prima e l&#8217;unica nipote femmina \u00e8 e sar\u00e0 sempre la sua preferita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sediamo a tavola e dopo poco vediamo arrivare mia nonna con un piatto di lasagna che sfamerebbe tre persone, io inizio a mangiare e loro iniziano a farmi domande sulla scuola ma dopo poco iniziano a bisticciare, nel vedere quella scena inizio a ridere , lo so, potrebbero sembrare arrabbiati, ma  \u00e8 semplicemente il loro modo di volersi bene, sono fatti cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Loro sono i migliori nonni del mondo, hanno fatto e continuano a fare moltissimi sacrifici per i loro nipoti. Basta vedere mia nonna che si alza presto per portare mio fratello a scuola e non si ferma pi\u00f9. Poi mio nonno, che nonostante abbia 90 anni continua a gattonare e a correre con mio cugino di 1 anno, inoltre trova il tempo di  curare l\u2019orto e  gli animali. Di certo non passano le giornate seduti su una poltrona.<\/p>\n\n\n\n<p>Mia nonna \u00e8 gentile con tutti e si fa in 4 solo per vederti felice, \u00e8 simpatica, forse un po&#8217; chiacchierina e non riesce a tenere i segreti. Ma quando mi sfogo con lei capisce benissimo che non deve dire niente a nessuno, perch\u00e8 sa che potrebbe rovinare  rapporto di \u201cpace\u201d che si sta creando.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ero piccola ed ero ancora l&#8217;unica nipote non andavamo d&#8217;accordo e infatti tutti i giorni discutevamo e non la trattavo bene, lei non mi ha mai detto niente anzi cercava di farmi ragionare di darmi dei consigli ma ero troppo testarda e immatura per capire e per chiedergli scusa, con il tempo ho capito che lei lo faceva solo per il mio bene e quindi stiamo iniziando a costruire un rapporto positivo e sinceramente mi sto rendendo conto che le voglio veramente molto bene e non so come farei senza di lei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00e8 diventata una colonna portante della mia vita, ultimamente quando succede qualcosa e mi vede triste mi chiede subito cosa ho e io non mi faccio problemi a raccontargli cosa \u00e8 successo e lei capisce benissimo cosa provo e si mette nei miei panni facendomi ridere e dandomi ragione difendendomi anche.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso i suoi argomenti iniziano con \u201cparino quello o parino quell\u2019altro\u201d oppure \u201cl&#8217;hai sentita la disgrazia che \u00e8 successa\u2026\u201d, si diciamo \u00e8 un po&#8217; tragica e guarda troppo telegiornale e messe e sinceramente ancora su questo aspetto ho  da ridire troppe cose per\u00f2 \u00e8 fatta cos\u00ec cosa ci posso fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno \u00e8 tutto il contrario \u00e8 il mio angelo che c\u2019\u00e8 sempre per me sia nel bene che nel male, ogni volta che mi vede gli si illuminano gli occhi (testuali parole che mi continua a ridire mia nonna), mi ha sempre trattata come una regina, non mi ha mai sgridata anzi era il mio complice quando mi mettevo nei guai, come si dice \u201cuno lo pensa e l&#8217;altro lo fa\u201d ecco siamo noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando 15 anni fa sono nata si \u00e8 trasformato, \u00e8 diventato un bambino nei panni di un uomo e continua a rimanere tale, alcune volte sembra anche pi\u00f9 piccolo di mio fratello e spesso la nonna si arrabbia con lui invece che con noi tre nipoti, per\u00f2 a lui non dispiace prendersi le colpe farebbe di tutto pur di vederci felici, credo proprio che se mi capitasse qualcosa anche una minima cosa come sbucciarmi un ginocchio starebbe male per giorni anzi ne ho la certezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamo che \u00e8 il grande gigante gentile, ha sempre un sorriso a 32 denti stampato sulla faccia, sinceramente non so come fa ad non cambiare mai umore, non l&#8217;ho mai visto arrabbiato o frustrato nemmeno quando ce n&#8217;era bisogno ha sempre nascosto tutto dietro a un sorriso lo stesso sorriso che mi trasmette tanta gioia e spensieratezza, con lui tutti i miei problemi si accantonano per un minuto per poi tornare appena non lo vedo pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra una persona forte e dura ma invece \u00e8 fragile e alcune volte lo trovato a piangere in camera per non farsi vedere da me ma come sempre sono rimasta imbambolata e non ho avuto il coraggio di fare niente anzi ho fatto la sua stessa cosa ho nascosto tutto dietro un finto sorriso per poi piangere in camera mia da sola, ma allo stesso tempo \u00e8 la persona pi\u00f9 buona del mondo e anche un estraneo lo capisce subito.<\/p>\n\n\n\n<p>Si mio nonno \u00e8 uno dei miei punti pi\u00f9 deboli e non so proprio cosa farei senza di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Con loro ho imparato a parlare, a camminare, mi hanno insegnato le tabelline, mi risentivano le poesie, mi portavano agli allenamenti di nuoto, a scuola e mi viziavano e mi viziano tutt&#8217;ora, sono cresciuta insieme a loro e ho passato la maggior parte del tempo con loro e mi piaceva un sacco.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra tutti noi forse sono quella che gli assomiglia di pi\u00f9, so fare i migliori dolci proprio come mia nonna, so nascondere bene le emozioni e ho le stesse passioni di mio nonno e dei loro figli, ma di carattere non assomiglio a nessuno dei due non riesco a essere sempre positiva e a non arrabbiarmi come loro ma anche io mi faccio in quattro per chi amo.<\/p>\n\n\n\n<p>Li ammiro molto come coppia perch\u00e8 sono strani ma sono la coppia che adoro in assoluto, litigano spesso anzi no mia nonna alza la voce e sgrida mio nonno ma lui sta zitto e non le risponde, per\u00f2 ogni loro litigata finisce con una risata di entrambi e il solito scappellotto che lei gli d\u00e0 dolcemente senza fargli male.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui non ha mai alzato la voce con lei, ed molto geloso di e ha la costante paura che qualcuno gliela porti via, ma non lo ammette mai, e lei lo istiga per\u00f2 cerca di non farlo mai preoccupare troppo, lo ama troppo per farlo arrabbiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sono sposati a 18 e 26 anni perch\u00e9 nonno gli faceva pena vedere la nonna fare tutti i giorni un&#8217;ora di bici per andare al lavoro, diciamo che questa \u00e8 la scusa che mi raccontano per non ammettere la verit\u00e0, per\u00f2 io lo so e si vede chiaramente che si amavano e si amano tantissimo, proprio quell\u2019amore vero che non servono gesta eroiche o baci per dimostrarlo ma solo dei semplici sguardi per capirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso lei mi dice che devo trovare una persona che mi tratti  bene e che non deve essere come mio nonno perch\u00e8 \u00e8 troppo buono e geloso, ma io in verit\u00e0 voglio essere come loro e trovare una persona che mi ama come lui ama lei e lei ama lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni volta che li vedo mi tornano in mente moltissimi ricordi felici ma il pi\u00f9 brutto e quello che ci sto peggio \u00e8 quando un giorno mia nonna era triste e anche mio nonno ed io ero troppo piccola per capire quello che stava succedendo ma quando mia nonna mi ha detto \u201c ti avrei potuto dare il mondo invece non ti posso dare niente\u201d mi si \u00e8 stretto il cuore e se potessi tornare indietro la abbraccerei e le direi che loro non mi hanno dato solo il mondo ma la felicit\u00e0 e la voglia di andare avanti sempre perch\u00e9 cara nonna \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonna Antonia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Alberto Meacci<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo tema ho deciso di parlare di mia nonna, Rodi Antonietta, per gli amici Antonia. Lei era, e dico era perch\u00e9 \u00e8 morta circa un anno e mezzo fa, la classica donna casalinga, che si occupava tutto il giorno di pulire casa e cucinare. Era una maga nel cucinare e nessuno glielo poteva negare. \u00c8 sempre vissuta a Castiglion Fibocchi, in una villetta sopra la collina, e da l\u00ec non si mai spostata, e quando \u00e8 dovuta venire ad Arezzo per via dei controlli medici e per la praticit\u00e0 di poterla \u201ccontrollare\u201d, si era rattristita. LA sua mente non aveva mai lasciato Castiglion Fibocchi. Quando era venuta a vivere ad Arezzo, a mezzogiorno andavo sempre a mangiare da lei, perch\u00e9 sapevo che avrei sempre trovato un buon pasto caldo da mangiare dopo scuola, e a mia nonna faceva un piacere enorme vedere la gente mangiare di buon gusto quello che preparava. Mia nonna quando vedeva che avanzava qualcosa nel piatto subito domandava &lt;&lt; Perch\u00e9 non lo finisci? Non ti piace, vero?! &gt;&gt;. E subito dopo averlo detto si rattristiva, e anche se una cosa non mi piaceva, gli si diceva sempre che era buonissima, per non farla diventare triste. La cucina era l\u2019unica cosa che gli rimaneva della sua vecchia vita. Prima annaffiava e curava le piante del giardino, rastrellava e puliva casa, e non faceva altro tutto il giorno; insomma, era sempre felice, ma dopo essere venuta ad Arezzo, non faceva altro che starsene sopra il divano, perch\u00e9 non aveva pi\u00f9 un giardino da curare n\u00e9 una casa da pulire, per via che i miei gli affidarono una badate, che non gli \u00e8 mai andata a genio, e si vedeva lontano un kilometro. Era sempre disponibile e cortese con gl\u2019altri, ma soprattutto era molto testarda. Mia nonna seguiva una dieta, o quasi, perch\u00e9 ogni volta che qualcuno non la guardava, andava di soppiatto in cucina e si preparava qualcosa di veloce e buono da mangiare, insomma, cose che non doveva mangiare. E poi per non parlare delle medicine: ogni volta che ne doveva prendere una, faceva casino e si scordava quale prendere. Purtroppo questo suo aspetto, e stato il suo nemico peggiore, tanto che alla fine \u00e8 finita in ospedale e dopo qualche settimana al cimitero.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL MIO NONNO PATERNO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Simone Adrian Coteanu<\/p>\n\n\n\n<p>Inizio dicendo che abitando io in Italia e i miei nonni in Romania non ho mai avuto un vero rapporto affettivo con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ero piccolo avrei voluto molto avere tale rapporto, vedevo spesso alcuni miei compagni di classe essere portati a scuola o al parco dai loro nonni, e io li ho molto invidiati, ma crescendo questa mancanza \u00e8 sparita.<\/p>\n\n\n\n<p>Stando a quello che mi hanno detto i miei genitori, i miei nonni, dumitru (il nonno materno) e gheorghe (quello paterno) erano molto simili tra loro, lavoravano nella stessa fabbrica, una grande fabbrica di cemento in cui lavorava gran parte della popolazione della citt\u00e0 in cui vivevano, Medgidia. La fabbrica con la caduta del comunismo \u00e8 regredita nel tempo perdendo molto del suo valore. Entrambi oltre a lavorare nello stesso settore avevano avuti quattro figli a testa, il mio nonno paterno aveva avuto una figlia e tre figli, mentre mio nonno materno tre figlie ed un figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so molto di loro, perch\u00e8 oltre dalla distanza effettiva delle nostre abitazioni loro sono venuti a mancare quando ero ancora molto piccolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia cercher\u00f2 di raccontare e descrivere il mio nonno paterno, tramite le poche fonti che ho a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il mio nonno aveva quattro anni, suo padre, il mio bisnonno and\u00f2 in guerra. Qui rimase ferito per via di una granata, non riport\u00f2 gravi danni, riusciva ancora a camminare anche se delle scegge mi metallo gli rimasero nella gamba, fu tuttavia catturato dai russi e fu costretto ai lavori forzati in una miniera in Siberia. Fu liberato dopo due anni e tornato a piedi in patria vide che tutto era devastato dalla povert\u00e0 e dalle malattie. Mio nonno Gheorghe aveva sei anni, e aveva un fratello ed una sorella , poco dopo il ritorno del padre in citt\u00e0 la madre si ammal\u00f2 e mor\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso mio nonno andava a portare le pecore per i campi, cosa non troppo rara per i ragazzi del tempo, e qui si divertiva a suonare il flauto, aveva una passione per la musica ed il flauto durata fino alla vecchiaia.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio padre mi dice spesso che in famiglia sia suo nonno che suo padre erano molto bravi in matematica (bravura non ereditata da mio padre e da me), suo nonno faceva il contabile presso una coperativa, e suo padre era talmente bravo che mentre frequentava la scuola lo chiamavano in altre classi pi\u00f9 avanzate a svolgere esercizi complicati che quelli pi\u00f9 grandi di lui non erano in grado di risolvere.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta cresciuti mio nonno, suo fratello e sua sorella si sposarono ed andarono a vivere con le loro nuove famiglie, e per disgrazia una notte il mio bisnonno si addorment\u00f2 ubriaco con una sigaretta in bocca, i materassi allora erano fatti in paglia, e quindi mor\u00ec carbinizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno si spos\u00f2&nbsp; con mia nonna Ana, e si crearono una bella famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gheorghe era molto severo con mio padre, e spesso finiva per picchiarlo, senza mai esagerare (cosa che succedeva a tutti i bambini dell\u2019epoca, serviva per educare bene i bambini, anche se al giorno d\u2019oggi \u00e8 una cosa a cui non siamo abituati), voleva molto bene ai suoi figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta un professore picchi\u00f2 mio padre (che non era per niente bravo a scuola), ed il giorno dopo mio nonno si present\u00f2 in classe, e davanti a tutti gli alunni minacci\u00f2 il professore, se avesse toccato ancora mio padre lo avrebbe conciato per le feste.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno \u00e8 venuto a mancare quando avevo sette anni, ma posso comunque dire che era una bella persona, gentile, e amorevole con la sua famiglia, non sono neanche potuto andare al suo funerale, e sicuramente mi sarebbe piaciuto conoscerlo meglio, tutto quello che so su di lui mi \u00e8 stato raccontato da mio padre e dai miei zii.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio padre un giorno si commosse nel sentirmi ascoltare il flauto, da quanto mi disse gli avevo ricordato suo padre, non ero sicuramente al suo livello ma questo mi rese felice.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonna Loretta <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Greta Morandi<\/p>\n\n\n\n<p>In un periodo come questo non dobbiamo dimenticarci dell\u2019importanza dei nonni, che sono un punto di riferimento e una memoria storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho deciso di dedicare questa descrizione alla mia nonna materna, di nome Loretta.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia nonna \u00e8 molto affettuosa e disponibile, e per questo mi chiama molto spesso per sapere come sto e se ho bisogno del suo aiuto; mia nonna \u00e8 anche piena di idee creative, e stare con lei non \u00e8 mai una noia perch\u00e9 ha sempre qualcosa da insegnarci oltre a proporci sempre dolci squisiti come la sua deliziosa torta di mele.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a questi pregi mia nonna \u00e8 molto metodica e abitudinaria, infatti ogni venerd\u00ec ha appuntamento fisso dalla parrucchiera, ogni sabato mattina pulisce casa da cima a fondo seguendo uno schema preciso riuscendo anche a lavare e stirare entro la domenica sera tutti i panni per riporli nell\u2019armadio; inoltre mia nonna \u00e8 abbastanza permalosa e testarda, infatti non le piace essere criticata nelle cose che fa, per\u00f2 pretende che le persone accettino le sue critiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mia nonna nel profondo penso che sia uno spirito libero, infatti dice sempre di trovarsi stretta all\u2019interno del piccolo paesino in cui abitiamo, perch\u00e9 le persone sono molto propense a farsi gli affari degli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre le piace sempre curarsi, cosa che ha trasmesso anche a me e a mia sorella, viziandoci fin da piccole con smalti e profumi, perch\u00e9 come dice lei la cura della persona \u00e8 importante e la sciatteria non \u00e8 bella.<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni aspetti a volte pu\u00f2 risultare pesante, ma crescendo sto capendo che lei lo dice per il mio bene e apprezzo qualunque cosa mi dica, buona o negativa che sia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonna Maria <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Nicole Cardeti<br><\/p>\n\n\n\n<p>La mia nonna si chiama Maria ed \u00e8 l&#8217;unica nonna che mi \u00e8 rimasta per questo a volte \u00e8 molto comprensiva altre invece \u00e8 testarda come un mulo perch\u00e9 io e la mia famiglia le vogliamo insegnare ad usare un sacco di cose nuove ma lei non vuole mai imparare e lascia sempre perdere! Quando ero piccolina ed ero sola in casa lei veniva sempre a farmi compagnia ad Arezzo visto che abita a Subbiano.Si \u00e8 trasferita in questo paesino quando \u00e8 nata mia sorella cio\u00e8 vent&#8217;anni fa insieme a mio nonno perch\u00e9 inizialmente vivevano a Ventimiglia,in Liguria.Lei \u00e8 nata in Sicilia e ha 3 sorelle per questo sa stare in compagnia e non le piace stare sola.Spesso le mancano le sue sorelle perch\u00e8 abitano lontano da lei;2 in Francia e 1 in Liguria.Si consola con il fatto che prima del periodo di pandemia siamo andati a fare un viaggio e a visitarli.Essendo rimasta sola dal 2016,anno in cui \u00e8 morto mio nonno,e abitando anche lontano mi chiama sempre ed \u00e8 sempre molto dolce con me,mi chiede come \u00e8 andata la giornata e lei mi racconta la sua. \u00c8 molto brava a cucinare infatti da giovane faceva la cuoca e proprio quando era in servizio in un collegio incontr\u00f2 mo nonno e si sposarono dopo sei mesi. \u00c8 anche molto colta come tutte le nonne ed \u00e8 sempre in cerca di quell&#8217;aneddoto da dire o qualcosa da insegnare,quando incontra qualcuno \u00e8 sempre la prima a rompere il ghiaccio e a mettere a suo agio tutti.Mia nonna ha una caratteristica che mi piace tanto;trova sempre il buono in tutte le cose anche quando di buono non ce n&#8217;\u00e8, \u00e8 molto gioiosa e sorride sempre.Io e mia sorella la prendiamo in giro e scherziamo con lei per farla ridere sempre ma alla fine le vogliamo bene e rester\u00e0 per sempre la nostra nonna Maria!<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonno Franco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Riccardo Apelli<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio nonno paterno si\nchiama Franco e a lui devo veramente molto perch\u00e9 \u00e8 stata un grande parte della\nmia infanzia, perch\u00e9 quando i miei genitori non erano a casa io stavo tutto il\npomeriggio con i miei nonni paterni.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio nonno quando ero piccolo\nmi ha regalato tante emozioni e tanto divertimento, lui \u00e8 una persona molto\npermalosa e scorbutica, se non aveva ragione lui non c\u2019era pace e proprio per\nquesto molte volte ci ho litigato, ma alla fine si risolveva sempre tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui \u00e8 anche una persona molto\ncolta, una delle sue opere preferite \u00e8 la divina commedia, me ne parla sempre e\nio tante volte faccio finta di ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto del suo\ncarattere \u00e8 la precisione, in casa sua tutte deve essere perfetto e sono guai\nse si tocca o si rompe qualche oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Io penso che mio nonno\nsia un meccano, anche se non lo \u00e8, perch\u00e9 quando ero piccolo lui mi ha\ncostruito tante cose, tra cui: una barca giocattolo motorizzata, un piccolo\ndrone e anche una bicicletta.<\/p>\n\n\n\n<p>Una sua grande qualit\u00e0 \u00e8\nsaper cucinare bene ed \u00e8 stato proprio lui che mi ha insegnato a fare la pasta\nfresca al mattarello.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima cosa che voglio\ndire \u00e8 che mio nonno \u00e8 sempre riuscito ad adattarsi a tutto senza mai lamentarsi,\ndurante la sua vita ha fatto tante cose, anche quelle che non gli piaceva, e ha\naiutato tante persone, ancora a 87 anni taglia l\u2019erba del giardino, pulisce\ncasa e va in bicicletta, come se fosse una persona di quarantani, e questo lo\nrende molto felice ed io sono contento per lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono molto grato di avere\nun nonno cos\u00ec forte.<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritratto dei nonni di Martina Severi Suono il campanello e dopo pochi secondi il vecchio cancello si apre e io inizio ad incamminarmi lungo il viale ben curato. 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