{"id":3050,"date":"2021-04-01T13:10:00","date_gmt":"2021-04-01T11:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=3050"},"modified":"2021-04-01T14:10:11","modified_gmt":"2021-04-01T12:10:11","slug":"i-demoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2021\/04\/01\/i-demoni\/","title":{"rendered":"I Demoni"},"content":{"rendered":"\n<p>di Riccardo Ricciarini<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"201\" height=\"251\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dosto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3055\"\/><figcaption>Ritratto di Fedor M. Dostoevskij del 1872<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;autore del romanzo \u00e8 Fedor M. Dostoevskij \u00e8 stato pubblicato nel 1872, l&#8217;editore del libro che ho letto \u00e8 la Newton Compton Editori.<\/p>\n\n\n\n<p>I demoni \u00e8 un romanzo psicologico tendente al thriller ed esso \u00e8 un pilastro dell&#8217;imponente letteratura russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo \u00e8 ambientato in una modesta cittadina limitrofa a Pietroburgo (attuale San Pietroburgo), le vicende si svolgono esattamente nel 1869. All&#8217; interno del libro sono descritte ambientazioni di vario genere: ville e saloni sfarzosi,  ricchi d&#8217;ogni fantasia del tempo, fino  a passare alla descrizioni dei quartieri pi\u00f9 indigenti con annesse i tuguri adibiti come abitazione. Nel complesso i luoghi descritti toccano la massima ricchezza fino ad arrivare alla massima miseria.<\/p>\n\n\n\n<p>Nikolai Stravoghin \u00e8 il protagonista (se cos\u00ec si pu\u00f2 definire) de I demoni, Stravoghin \u00e8 il figlio d&#8217;una duchessa vedova: Varvara Petrova; il protagonista del racconto \u00e8 un uomo di mondo: esso ha girato tutta l&#8217;Europa e non solo. A Stravoghin \u00e8 riconosciuto un certo intelletto ed una mancanza di principi e d&#8217;ogni forma di concezioni di comuni, per questi motivi veniva quasi venerato da certi suoi &#8220;seguaci&#8221;, che pi\u00f9 tardi illustrer\u00f2. Il personaggio di Stravoghin \u00e8 cos\u00ec complesso che l&#8217;autore ha dovuto narrare qualche sua vicenda prima dello svolgimento dei fatti. Il protagonista non subir\u00e0 grandi cambiamenti all&#8217;interno del romanzo, fino a quando non sceglie di suicidarsi. Il suo suicidio \u00e8 la dimostrazione d&#8217;un cambiamento interno al personaggio, perch\u00e8: Stravoghin era conosciuto dal popolo per essere un uomo cattivo che provava gusto a fare porcherie, tutto ci\u00f2 secondo lui era giustificato da una fede agnostica; ma quando si rende conto che gli atei per certi versi sono migliori di lui sceglie il suicidio. Stravoghin dal racconto appare come un bell&#8217;uomo: alto, snello, moro e con uno sguardo magnetico. Queste caratteristiche gli donavano un certo fascino: di fatto era un donnaiolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Stepahn Tromotovic \u00e8 il secondo personaggio pi\u00f9 importante del romanzo: esso \u00e8 il padre di Ptjor Stepanovic (braccio destro di Stravoghin). Stepahn \u00e8 un pessimo padre, addirittura il termine padre \u00e8 pure sbagliato perch\u00e8 non ha mai avuto rapporti con suo figlio. Ptjor \u00e8 in collera con suo padre che tenta di giustificare le sue nefandezze con i suoi anni di studio. Stepahn \u00e8 un personaggio che avr\u00e0 un profondo cambiamento all&#8217; interno della storia: da uomo erudito e colto che basava la sua vita su una filosofia spicciola e sugli oboli di Varvara Petrova (erano amici), decide di cambiare vita e parte per un pellegrinaggio. Il cammino non finir\u00e0 bene, ma per lo meno riuscir\u00e0 a redimersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Satov \u00e8 il disgraziato del racconto: esso verr\u00e0 ucciso per aver lasciato il suo circolo segreto. Satov \u00e8 molto povero e vive costantemente nell&#8217;angoscia, l&#8217;acuito della sua indigenza giunge non appena torna sua moglie separata da lui (lei aveva tradito Satov per Stravoghin). La moglie partorir\u00e0 il figlio di Stravoghin e il povero Satov sceglie di tenerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Kirillov \u00e8 il personaggio pi\u00f9 controverso del libro: afferma d&#8217;essere ateo ma alcuni suoi comportamenti dimostrano il contrario. La sua mente fu sedotta da Stravoghin che con le sue dottrine \u00e8 riuscito a convincere a far suicidare Kirillov. Esso era molto povero e abitava al di sotto di Satov. Inoltre ha un ruolo fondamentale in tutta la vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Lembjankina \u00e8 una zoppa matta, sorella del capitano Lebjankin: un ubriacone che si crede poeta. Stravoghin sposa Lembjankin per una sua perversione. La povera matta verr\u00e0 uccisa col fratello qualche giorno dopo il matrimonio, da: Fedka il &#8220;condannato&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Lizaveta era una gioviane ricca fanciulla innamorata persa di Stravoghin. Essa subir\u00e0 un enorme delusione amorosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro personaggio importante \u00e8 il narratore interno. Esso descrive tutta la vicenda come un fatto di cronaca, l&#8217;unica cosa certa di lui \u00e8 che era un allievo di Stehpan, ma il nome del narratore non viene mai menzionato ed \u00e8 sempre al di fuori dei fatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre ci sarebbero altri personaggi, per\u00f2 ho deciso d&#8217;ometterli per una questione di lunghezza e praticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La vicenda inizia con la descrizione di Stehpan, esso vive grazie alle donazioni della amica Varvara, allo stesso tempo ritorna in citt\u00e0 Stravoghin con Ptjor; loro due richiamano il loro circolo segreto formato da altri 4 componenti che giurano di prendere il potere della citt\u00e0 per poi conquistare l&#8217;intera Russia, passo dopo passo. Prima di procedere in tutto ci\u00f2, decidono d&#8217;uccidere Satov perch\u00e8 sospettano che potesse essere un delatore. Stehpan dopo un perquisizione commessa dalla polizia in casa sua decide di percorrere un pellegrinaggio, ma non prima d&#8217;averne discusso con Varvara. La stessa sera in cui parte per redimersi dalla sua squallida vita, Varvara insieme alla moglie del governatore decidono di creare un ballo dell&#8217;alta societ\u00e0. Il circolo di Stravoghin conscio di questa situazione decide d&#8217;appizzare un fuoco nella citt\u00e0 per distruggerla. Il piano non va a buon fine ed hanno sempre pi\u00f9 paura di Satov, allora con uno stratagemma portano Satov in un parco e gli sparano. Dopo questo accaduto Stravoghin va a parlare con un prete e dopodich\u00e8 decide d&#8217;uccidersi (questo capitolo \u00e8 censurato nel libro). Ptjor scappa dalla citt\u00e0, 3 componenti del circolo vanno a costituirsi, tranne il pi\u00f9 giovane ma anche lui verr\u00e0 imprigionato. Steahpan nel suo viaggio incontra una pastorella e allo stesso tempo si ammala e con un delirio capisce tutti i suoi sbagli e muore in pace.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>N.B il riassunto \u00e8 molto scarno perch\u00e8 raccontare tutta la vicenda \u00e8 quasi impossibile. La trama \u00e8 molto pi\u00f9 complessa ed intricata di quello che ho scritto. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il romanzo ha un andamento molto lento e sempre costante (tranne che nell&#8217;ultima parte, ma pure l\u00ec \u00e8 sempre lento), le frasi sono quasi sempre complesse con termini piuttosto complicati, tal volta. Il libro \u00e8 saturo di descrizioni e dialoghi inutili ai fini della trama, che per\u00f2 riescono a trasportarti pi\u00f9 internamente nella vicenda. Gli spostamenti temporali avvengono all&#8217;inizio e il tutto \u00e8 stato descritto come una cronaca. Secondo me \u00e8 per questo che \u00e8 molto lento e anche poco avvincente nei singoli capitoli, per\u00f2 questo stile riesce a far apprezzare il libro per la sua interezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo romanzo si impara moltissimo sul periodo storico, nella sua totalit\u00e0: abitudini, parole desuete, modi di fare e una varit\u00e0 d&#8217;oggetti sconosciuti da me. Inoltre \u00e8 ricco di riflessioni filosofiche e di concetti particolarmente alti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema principale dell&#8217;autore \u00e8 il descrivere l&#8217;assenza di fede dei giovani nichilisti, esso da la colpa dei loro comportamenti ai loro padri, di fatto: Stravoghin non ha padre e il padre di Ptjor \u00e8 stato assente. Inoltre vuole trasmettere una morale a lui molto cara: l&#8217;assenza della fede cristiana non pu\u00f2 portare a nulla e l&#8217;unico modo di salvarsi e vivere serenamente \u00e8 l&#8217;accettazione di Dio. Per di pi\u00f9 ha questo libro ha un significato &#8220;extra&#8221;, ci tengo a precisare che \u00e8 una mia idea personale e quindi pu\u00f2 essere errata. Fedor Dostoevskij ha scritto I demoni in tarda et\u00e0, prima scrisse Delitto e castigo (probabilmente il so romanzo pi\u00f9 importante). In Delitto e castigo tenta di descrivere il personaggio principale come una persona &#8220;straordinaria&#8221;(per i pi\u00f9 esperti sarebbe l&#8217;oltre uomo del filosofo F. Niezcht). Di fatto il personaggio ha il dubbio se \u00e8 straordinario o no, e quindi commette azione che gli fanno comprendere d&#8217;essere una persona comune. Mentre nei I demoni, Stravoghin ha tutte le caratteristiche della persona straordinaria che descrive Dostoevskij in Delitto e castigo, inoltre Stravoghin sembra pure conscio della sua situazione. Il problema di tutto ci\u00f2 \u00e8 che se analizziamo i comportamenti sono quelli dell&#8217;oltre uomo, altres\u00ec sono pure quelli di uno psicopatico. Secondo me tutto ci\u00f2 vuole dire che talvolta i concetti filosofici (quelli pi\u00f9 alti) non possono essere utilizzati nel mondo &#8220;vero&#8221;, ma devono rimanere chiusi nei libri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>N.B Ci tengo a precisare che il concetto d&#8217;oltre uomo di F. Niezcht \u00e8 stato creato dopo la persona straordinaria di Dostoevskij.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Inizialmente il libro non mi garbava pi\u00f9 di tanto, ma col passare della lettura mi ci sono affezionato moltissimo. Ho adorato il modo in cui l&#8217;autore riesce ad esprimere le proprie idee, ma soprattutto la profondit\u00e0 dei personaggi e della storia; esse sono cos\u00ec abbondantemente ben descritte che pare quasi una vicenda reale, non riesco a comprendere come si faccia a creare una storia simile. Probabilmente tutto ci\u00f2 si chiama talento.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludo questo articolo con una frase detta Stephan Tromotovic: <em>&#8220;pensiero cinico; ma un&#8217;elevata mentalit\u00e0 favorisce talvolta, se non altro per sua complessit\u00e0 di sviluppo, l&#8217;inclinazione ai pensieri cinici&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"697\" src=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3054\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro.jpg 1000w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro-392x272.jpg 392w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pietro-130x90.jpg 130w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Riccardo Ricciarini L&#8217;autore del romanzo \u00e8 Fedor M. Dostoevskij \u00e8 stato pubblicato nel 1872, l&#8217;editore del libro che ho letto \u00e8 la Newton Compton Editori. I demoni \u00e8 un romanzo psicologico tendente al thriller ed esso \u00e8 un pilastro dell&#8217;imponente letteratura russa. Il romanzo \u00e8 ambientato in una modesta<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":3053,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[8,121,113,86],"tags":[114,115],"class_list":["post-3050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento","category-libri","category-numero-1-2020","category-recensioni","tag-curiosita","tag-curiosity"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3050"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3244,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3050\/revisions\/3244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}