{"id":2082,"date":"2019-12-19T13:00:29","date_gmt":"2019-12-19T12:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/?p=2082"},"modified":"2019-12-19T13:41:35","modified_gmt":"2019-12-19T12:41:35","slug":"la-playlist-di-natale-con-7-artisti-non-proprio-natalizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/12\/19\/la-playlist-di-natale-con-7-artisti-non-proprio-natalizi\/","title":{"rendered":"La playlist di Natale"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">con 7 artisti non proprio natalizi<\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p> di Leonardo Tognalini <\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217; Hip Hop Old School alla Trap, i  consigli per passare un felice Natale. <\/p>\n\n\n\n<p> Il Black Friday &nbsp;\u00e8 gi\u00e0 passato e sta per arrivare Natale. Anche questa volta, sono in ritardo con i regali e  la peggiore idea \u00e8 quella di ridurre tutto  all\u2019 ultimo weekend prima del 25. Poi inizia il tour de force: il 25 c\u2019\u00e8 il  pranzo con i parenti e quando finalmente finirete sar\u00e0 quasi arrivata la mezzanotte, di Capodanno. Ora, questo articolo non vuole essere una lista di cose che puntualmente mettono ansia sulla festivit\u00e0, infatti, non c\u2019\u00e8 Natale che non richieda un accompagnamento musicale atto a incoraggiare e creare la giusta atmosfera e a fomentare la voglia di festeggiamenti. Per fare un esempio, di solito la playlist in questione \u00e8 comprende &#8220;ALL I WANT FOR CHRISTMAS&#8221; di MARIAH CAREY, &#8220;LAST CHRISTMAS&#8221; degli WHAM! oppure &#8220;JINGLE BELLS ROCK&#8221;. Queste sono le fondamenta, ma per non rimanere nella banalit\u00e0 e ricercare qualcosa di pi\u00f9 particolare, alternativo, voil\u00e0, la playlist della sopravvivenza. Perch\u00e9 il disagio nel Natale regna sovrano.  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>HIROSHI YOSHIMURA \u2013 &#8220;URBAN SNOW&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Hiroshi Yoshimura - Urban Snow\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Uh4vuiDsvpg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p> Non c&#8217;\u00e8 Natale se non c&#8217;\u00e8 neve. A volte questo regalino  \u00e8 stato fatto anche in posti in cui normalmente non nevica mai, il che  fa sperare ogni anno in una romantica pioggia di biancore. In questo suadente pezzo di Yoshimura, uno dei padri dell&#8217;ambiente nipponica, c&#8217;\u00e8 tutto il soffice spirito del vero Natale: fuori freddo, dentro caldissimo e amorevole. Dove anche la sottile malinconia dei Natali passati diventa stupore di bambino. Ideale per la mattina del 25, quando avrete scartato i regali e guardato fuori dalla finestra sperando in un manto candido sul quale sognare. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Run DMC, &#8220;Christmas in Hollis&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"RUN DMC - Christmas In Hollis (Video)\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OR07r0ZMFb8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Un Natale nel Queens, con tanto di incontro ravvicinato con Babbo Natale, un Babbo Natale ovviamente nero, non quello della Coca Cola. La canzone incisa nel 1987 per una compilation intitolata: A Very Special Christmas&#8221;, all\u2019inizio Run DMC  si rifiutarono di incidere musica a tema natalizio. Poi improvvisamente, complice un campionamento da un brano di Clarence Carter del 1968, sfornarono un anthem leggendario con tanto di copertina \u201cNativit\u00e0\u201d di Keith Haring. Il testo \u00e8 spassoso e narra dei Run DMC che s&#8217;imbattono nel portafogli di Babbo Natale con dentro un bel po\u2019 di bigliettoni. Al che decidono di restituirglieli spedendoglieli via posta perch\u00e9 non sta bene rubare a Santa Claus, per poi scoprire che in realt\u00e0 era un regalo per loro! Non tutti si ricordano che nel 1987 vinse il premio come miglior video dell\u2019anno secondo Rolling Stone, battendo addirittura il Micheal Jackson di &#8220;Bad&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Busta Rhymes, &#8220;The Grinch&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Busta Rhymes - Grinch ft Jim Carey\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/s2Q2csuodko?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p> Dalla colonna sonora di &#8220;Come il Grinch rub\u00f2 il Natale &#8220;di Ron Howard, con protagonista Jim Carrey nella parte quella creatura verde che odia il Natale ed ha un cuore piccolissimo, tanto da cercare di sabotare la festa per poi ovviamente finire travolto in senso positivo da essa recuperando dei sentimenti degni di questo nome, il film  \u00e8 diventato un instant classic natalizio. A curare la colonna sonora c\u2019era anche, Busta Rhymes con questo brano particolarmente importante per la pellicola perch\u00e9 cita in modo subliminale il motivo per cui Carrey accett\u00f2 il ruolo del Grinch, ovvero l\u2019aver ascoltato una cassetta con un coro di bambini che interpretavano la frase \u201cyou\u2019re a mean one, mr Grinch!\u201d tratto da un pezzo di Thurl Ravenscroft. Ebbene, oltre alla versione del film del 2000 ne esiste un\u2019altra che vede  duettare con Busta proprio Jim Carrey in persona. Stranamente apparir\u00e0 al pubblico solo nel 2016: in tempo per sottolineare come siamo circondati da gente \u201cverde\u201d e malvagia che ci inganna con un falso natale, rubandocelo e tentando di gettare tutti i doni dalla finestra. Ogni riferimento a persone e situazioni \u00e8 puramente casuale, naturalmente, e si spera che nella realt\u00e0 finisca allo stesso modo della pellicola, con una pronta redenzione. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Calcutta \u2013 &#8220;NATALIOS&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Calcutta - Natalios\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kbZGExT747E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Natale pu\u00f2 significare anche passare la vigilia sotto un ponte, senza sapere che cosa &nbsp;fare della propria esistenza. Problemi che nella canzone italiana furono gi\u00e0 sviscerati da Baglioni con la sua tristissima &#8220;Notte di Natale&#8221;. Ma qui abbiamo Calcutta, il quale raccoglie il testimone sentendo molto suo il problema del Natale in quanto punto zero di qualcosa che accade, ma in realt\u00e0 non accade. Infatti, il nostro artista aveva gi\u00e0 scritto in Babafana, un tape collettivo, un pezzo agrodolce su Babbo Natale pizzicato in cucina, che spaventa il protagonista del pezzo e gli spiega che &#8220;Amarsi \u00e8 come il Natale, la prima volta sembra speciale ma poi diventa normale&#8221;. In &#8220;Natalios&#8221;, invece, Edoardo esprime lo stesso nichilismo soft: ma con maggiore carica emotiva, l\u00ec dove la solitudine pu\u00f2 tramutarsi in un bell&#8217;abbraccio collettivo. Perch\u00e9 Natale \u00e8 anche commuoversi! <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Playboi Carti, &#8220;Flex&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Playboi Carti - Flex (Official Audio) ft. Leven Kali\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aNuDJ_JZHmQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Una canzone natalizia mascherata ecco come descrivere &#8220;Flex&#8221;, la base coi chimes, l\u2019immaginario della borsa coi soldi che ricorda il sacco di regali, la gente che impazzisce ricorda la frenesia delle feste, il bacio alla mamma ricorda il tepore della famiglia davanti al camino\u2026 insomma.  A volte non serve essere didascalici: parla l\u2019atmosfera, e dobbiamo essere moderni. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pink Floyd, Merry Xmas Song<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Pink Floyd - Merry Xmas Song\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uBgv20hgnY0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>La psichedelica Merry\nXmas Song dei Pink Floyd \u00e8 una canzone inedita, registrata nel 1975 per un\nperformance radio della BBC, e si presenta come una sbirciatina alle battute\npi\u00f9 personali della band. Con un testo che parla di Babbo Natale, cantato dal\nbatterista Nick Mason accompagnato al pianoforte, questo pezzo conserva\nun&#8217;atmosfera tradizionale, resa divertente con gli schiamazzi del gruppo che\npotete sentire in sottofondo.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p><strong>King Diamond, No Presents for Christmas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"fitvids-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"King Diamond- No Presents For Christmas\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5a5fHMlb4V0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>King Diamond ha prestato la sua potente voce alla canzone No Presents for Christmas nel 1985. Il cantante canadese qui usa il suo agghiacciante falsetto, cos\u00ec come un mix metallaro di ritmo violento e chitarra, nel testo fa riferimento a cartoni animati rende omaggio a un classico, I&#8217;m dreaming of a white\u2026Sabbath.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>con 7 artisti non proprio natalizi di Leonardo Tognalini Dall&#8217; Hip Hop Old School alla Trap, i consigli per passare un felice Natale. Il Black Friday &nbsp;\u00e8 gi\u00e0 passato e sta per arrivare Natale. Anche questa volta, sono in ritardo con i regali e la peggiore idea \u00e8 quella di<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":2268,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[21,87],"tags":[],"class_list":["post-2082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","category-numero-1-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2082"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2082"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2269,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2082\/revisions\/2269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}