{"id":1440,"date":"2019-06-10T11:00:47","date_gmt":"2019-06-10T09:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=1440"},"modified":"2019-06-09T23:33:34","modified_gmt":"2019-06-09T21:33:34","slug":"museo-archeologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/06\/10\/museo-archeologico\/","title":{"rendered":"Museo Archeologico"},"content":{"rendered":"\n<p>della classe 1O. Visita al Museo archeologico &#8220;Gaio Cilnio Mecenate&#8221; e all&#8217;Anfiteatro Romano di Arezzo (09\/05\/2019).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Museo \u00e8 il principale luogo di conservazione dei reperti della citt\u00e0 antica di Arezzo e del suo territorio ed \u00e8 oggetto di visita anche per la particolarit\u00e0 con cui \u00e8 stato costruito: un monastero medievale innalzato sui resti di un anfiteatro romano.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo museo, articolato in ben&nbsp;26 sale, vanta una straordinaria collezione di antichi vasellami, resti di gioielli della necropoli di Poggio del sole, rare monete di epoca romana&nbsp;e rinvenimenti di &nbsp;quello che fu&nbsp;&nbsp;uno dei pi\u00f9 grandi edifici per spettacoli dell\u2019Etruria settentrionale:&nbsp;<em>l\u2019anfiteatro romano di Arezzo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Anfiteatro di Arezzo<\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019edificio era costituito da un\u2019arena&nbsp;ellitticadove si svolgevano gli spettacoli, attorno alla quale si estendeva la&nbsp;<em>cavea&nbsp;<\/em>con le gradinate per il pubblico, appoggiata su due fasce di costruzioni radiali separate da tre ambulacri, corridoi concentrici voltati a botte.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La nostra esperienza al Museo<\/h4>\n\n\n\n<p>Una volta arrivarti al Museo, siamo stati accolti dalla direttrice, la dott.ssa Maria Gatto e dalla dott.ssa Sara Faralli, dopo una breve introduzione sull\u2019Arezzo etrusca e romana siamo stati accompagnati nella visita dei reperti dell\u2019anfiteatro, iniziando da un luogo \u201csegreto\u201d che viene raramente aperto al pubblico, ossia i \u201csotterranei\u201d. Abbiamo percorso l\u2019ambulacro mediano e la direttrice ci ha spiegato che \u00e8 costituito da un modulo che si ripete sormontato da volte a botte; abbiamo potuto ammirare le caratteristiche dell\u2019<em>opus reticulatum<\/em>, un tipo di costruzione usata dagli Etruschi per abbellire le mura, abbiamo potuto osservare i rinforzi alle volte a botte costruiti in epoca successiva dai frati che abitavano il Monastero. Fino all\u2019estate scorsa questa zona sotterranea dell\u2019anfiteatro era inaccessibile, perch\u00e9 usata come magazzino. Oggi, grazie alla Fondazione Guido d\u2019Arezzo che l\u2019ha sgomberata e riordinata, \u00e8 possibile ripercorrere i corridoi di quest\u2019area e rivivere a pieno le emozioni che arricchivano il cuore del popolo romano quando si riuniva nell\u2019anfiteatro per assistere ai combattimenti tra gladiatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"899\" height=\"800\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1442\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/image.png 899w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/image-300x267.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/image-768x683.png 768w\" sizes=\"(max-width: 899px) 100vw, 899px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>della classe 1O. Visita al Museo archeologico &#8220;Gaio Cilnio Mecenate&#8221; e all&#8217;Anfiteatro Romano di Arezzo (09\/05\/2019). Il Museo \u00e8 il principale luogo di conservazione dei reperti della citt\u00e0 antica di Arezzo e del suo territorio ed \u00e8 oggetto di visita anche per la particolarit\u00e0 con cui \u00e8 stato costruito: un<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[80,4],"tags":[],"class_list":["post-1440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-numero-5","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1440"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1450,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1440\/revisions\/1450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}