{"id":1418,"date":"2019-06-10T11:00:00","date_gmt":"2019-06-10T09:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=1418"},"modified":"2019-06-10T11:55:01","modified_gmt":"2019-06-10T09:55:01","slug":"incontro-con-il-dottor-pietro-bartolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/06\/10\/incontro-con-il-dottor-pietro-bartolo\/","title":{"rendered":"Incontro con il dottor Pietro Bartolo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"318\" height=\"159\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1420\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download.jpg 318w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/download-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>di R.N., prima P <\/p>\n\n\n\n<p>Il 03\/06\/2019 la mia classe si \u00e8 recata presso la\n&#8220;palazzina donne&#8221; dell\u2019Universit\u00e0 di Arezzo per assistere ad una\nconferenza sul medico che salva i migranti di Lampedusa, ovvero il dottor.\nPietro Bartolo,&nbsp; che ci ha illustrato in cosa consiste il suo lavoro, e\nquello che lo aspetta&nbsp; frequentemente.<\/p>\n\n\n\n<p>In un primo momento mi \u00e8 sembrata la solita polemica\nche da anni ormai sento, cio\u00e8 che i migranti sono persone come noi, che vengono\ngiudicati solo dal colore della pelle, e che vengono emarginati a causa della\ndifferente cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che ci viene ripetuto quotidianamente\novunque andiamo, ma non \u00e8 ci\u00f2 che sensibilizza le persone.<\/p>\n\n\n\n<p>In quella che io definisco la seconda parte della\nconferenza ho iniziato ad interessarmi a quello che il dottore diceva, ovvero\ncose che mai avevo sentito dire da una persona che le aveva vissute in prima\npersona, e che mi ha fatto rimanere &#8220;in bilico tra due realt\u00e0\ndiverse&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi fatti erano gi\u00e0 di mia conoscenza, ovvero\nsapevo gi\u00e0 che erano tenuti in condizioni igieniche e umane pessime, ma non ero\nmai entrato nei particolari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il dottore ha incominciato a farci vedere\nimmagini e video riguardanti il suo percorso di medico lampedusiano mi sono\nreso conto che non erano dicerie, non erano fake news ma la realt\u00e0 vista dagli\nocchi di chi ha a che farci tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Da l\u00ec la conferenza \u00e8 stata interessante, mi sono reso\nconto che il viaggio \u00e8 veramente una situazione disperata, e per molti l&#8217;\nultimo giorno di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi non ho ancora tutto ci\u00f2 che mi serve per poter giudicare, per ora l&#8217;unica cosa che posso fare \u00e8 ringraziare il dottor Bartolo per quello che fa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"477\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/posti-da-visitare-a-lampedusa-1024x477-1024x477.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1447\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/posti-da-visitare-a-lampedusa-1024x477.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/posti-da-visitare-a-lampedusa-1024x477-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/posti-da-visitare-a-lampedusa-1024x477-768x358.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>LA REALT\u00c1 CHE<\/strong><strong> NON SI RACCONTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Francesco\nArrigucci<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I P ITIS\nGalilei Arezzo <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tante cose non si raccontano, non\nvengono dette, per imbarazzo, per paura o per comodit\u00e0, da parte di soggetti\npubblici quali i giornali, le televisioni ed il governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo non \u00e8 il caso di Pietro\nBartolo, che aiuta ogni giorni i migranti provenienti dalla Libia a sbarcare in\nItalia, a Lampedusa. Egli \u00e8 marinaio e medico e salva queste persone che\narrivano stremate dalla guerra, in cerca di uno sprazzo di luce per ricreare il\nproprio futuro. Oggi, 3 giugno 2019, Pietro ha testimoniato il lato oscuro del\nsuo lavoro, rivelando storie atroci che stanno dietro a tutto ci\u00f2 che fa ogni\ngiorno e che nessuno ha il coraggio di denunciare pubblicamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli invece vuole aprire gli\nocchi al mondo sulla questione dei tanti odiati migranti ed \u00e8 per questo che \u00e8\nda tre anni che racconta la sua esperienza in giro per l\u2019Italia, soprattutto\nnelle Universit\u00e0. Oggi era all\u2019Universit\u00e0 di Arezzo a testimoniare davanti a\nmolti ragazzi della nostra citt\u00e0 di vari Istituti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le facce degli studenti presenti\nin sala, stamani mattina, erano palesemente scioccate ed attonite al sentire\ncerte vicende e vedere certe immagini molto toccanti. Pietro ha raccontato di\nvari fatti a cui ha partecipato accompagnati da fotografie forti della nuda e\ncruda verit\u00e0. Egli ha spiegato che tantissime persone arrivano ogni settimana\nsu imbarcazioni e gommoni in situazioni pietose. Le donne vengono spesso\nviolentate sessualmente e tutte le persone, che scelgono la via di fuga per\nmare, e semmai se ne pentono, vengono comunque costrette a salire su queste\nimbarcazioni, minacciate, se no, di morte.&nbsp;\nAd alcuni viene strappata letteralmente la pelle, nel vano tentativo di\nfarli diventare persone bianche. Tutto questo, naturalmente, in Libia, prima di\npartire per l\u2019Italia. Persone torturate, uno scempio, racconta Pietro, tra un\nsinghiozzo e l\u2019altro. E\u2019 duro anche per lui. L\u2019uomo non \u00e8 fatto per adattarsi a\ntale crudelt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cPeggio che ad\nAuschwitz<\/em>\u201d, afferma il medico, <em>\u201c\u2026l\u00ec\nerano pi\u00f9 avanti con la tecnologia, almeno avevano le camere a gas, invece\ntutta questa gente \u00e8 condannata a brutalit\u00e0 disumane.\u201d. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma un lato positivo nel lavoro di\nPietro c\u2019\u00e8.&nbsp; Ha raccontato che un giorno\nuna ragazza era data per morta dopo un naufragio, egli, essendo medico, \u00e8\nincaricato di analizzare tutti i cadaveri. Le si avvicin\u00f2 e sent\u00ec che il suo\ncuore batteva ancora, in modo irregolare, ma batteva. La port\u00f2 nell\u2019ospedale di\ncampo, riusc\u00ec a sopravvivere, restando per\u00f2 in coma. Dopo essersi risvegliata\nriprese la sua vita in mano: si trasfer\u00ec in Svezia, si spos\u00f2 ed ora \u00e8 anche una\nmamma. La ragazza \u00e8 ritornata l\u2019anno scorso a ritrovare il suo salvatore, un\ngesto <em>in ripagabile<\/em>, a dire di\nPietro.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la realt\u00e0\u2026\u2026mi\npermetterei di dire che, la storia si ripete,&nbsp;\nnon \u00e8 vero che la guerra non si sente se si alza la voce. Pietro ha\ndeciso di entrare in politica, nel cercato obiettivo di comunicare a tutti la\nvera verit\u00e0 dei fatti, che il mondo rifiuta e non vuole conoscere e riconoscere.\nUn gesto apprezzato da tutta la platea.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi Pietro Bartolo ha dato vita\nalla giusta realt\u00e0 del mondo ed ha aperto una nuova via di pensiero in noi\nragazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di R.N., prima P Il 03\/06\/2019 la mia classe si \u00e8 recata presso la &#8220;palazzina donne&#8221; dell\u2019Universit\u00e0 di Arezzo per assistere ad una conferenza sul medico che salva i migranti di Lampedusa, ovvero il dottor. Pietro Bartolo,&nbsp; che ci ha illustrato in cosa consiste il suo lavoro, e quello che<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1803,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[55,80],"tags":[],"class_list":["post-1418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-numero-5"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1418"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1418"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1448,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1418\/revisions\/1448"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}