{"id":1384,"date":"2019-06-10T11:00:20","date_gmt":"2019-06-10T09:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=1384"},"modified":"2019-06-09T23:33:36","modified_gmt":"2019-06-09T21:33:36","slug":"un-giorno-da-studenti-universitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/06\/10\/un-giorno-da-studenti-universitari\/","title":{"rendered":"Un giorno da studenti Universitari"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Giulia Rossi<\/p>\n\n\n\n<p>Marted\u00ec &nbsp;14 maggio 2019, la classe 4BCM (composta da Abdul Quratulan, Bernini Sofia, Brogioni Daniele, Bulletti Riccardo, Lachi Aurora, Otranto Giulia, Rossi Giulia, Salvietti Leonardo e Tanganelli Elia) accompagnata dalle professoresse Barbafina Arianna e Nannicini Chiara, ha visitato il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF), situato nel complesso del Polo Scientifico di San Miniato, dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Siena. Lo scopo della visita era quello di poter osservare dal vivo gli strumenti studiati a chimica analitica nell\u2019ambito della spettrofotometria. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-di-classe-4BCM-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1385\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-di-classe-4BCM-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-di-classe-4BCM-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/foto-di-classe-4BCM-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo un\u2019interessante\nintroduzione, ci siamo diretti al laboratorio di sintesi organica dove ci sono\nstati spiegati i vari procedimenti per la sintesi, purificazione e\ndeterminazione dei prodotti di una specifica reazione organica. Ci sono stati\npresentati inoltre i due diversi approcci rispetto a nuovi prodotti risultanti\ndalla reazione: quello farmaceutico (trascurare i prodotti non desiderati) e\nquello di ricerca scientifica (cercare di determinare la natura di questi e\nmagari ampliarne il loro studio). Successivamente,&nbsp; ci sono stati mostrati diversi tipi di\nspettrometri. Facendo riferimento ai nostri studi, ci siamo soffermati\nsoprattutto sullo spettrofluorimetro e sullo spettrometro NMR.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo (spettrofluorimetro) \u00e8 uno strumento di laboratorio che permette di misurare la concentrazione di una determinata sostanza presente in un campione attraverso il fenomeno della fluorescenza (propriet\u00e0 di alcune sostanze di riemettere le radiazioni elettromagnetiche ricevute, in particolare di assorbire radiazioni nell&#8217;ultravioletto ed emetterla nel visibile). Lo spettrofluorimetro non registra spettri di assorbimento, ma di emissione facendo una scansione delle diverse lunghezze d&#8217;onda (grazie alla presenza di un monocromatore).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Chi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1386\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Chi.jpg 960w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Chi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Chi-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo strumento su cui ci siamo soffermati \u00e8 l\u2019NMR (Nuclear Magnetic Resonance) basato invece sulla spettroscopia di risonanza magnetica. Due componenti fondamentali che costituiscono questo strumento sono la sorgente di campo magnetico e il generatore di radiazioni che consentono lo studio strutturale anche di molecole che con i vecchi spettrometri sarebbero state difficili da analizzare.<br> All\u2019interno dell\u2019NMR vi \u00e8 una bobina immersa in una specie di &#8220;vaso cilindrico&#8221; interno allo spettrometro che viene riempito di <strong>elio liquido<\/strong> e attraverso un altro cilindro (con azoto liquido refrigerante)si mantiene l\u2019elio allo stato liquido. L&#8217;NMR che abbiamo utilizzato per l&#8217;analisi \u00e8 uno spettrometro a 400 megaherzt (MHz), facendo riferimento alla frequenza di risonanza del protone <sup>1<\/sup>H. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"614\" height=\"819\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1387\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mi.jpg 614w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/mi-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo aver compreso il funzionamento dello strumento e l\u2019interpretazione degli spettri che da questo si ricavano, abbiamo colto l\u2019occasione per eseguire l\u2019analisi su un nostro campione di aspirina (acido acetilsalicilico) sintetizzato da noi in laboratorio pochi giorni prima. Lo spettro ottenuto ha dimostrato la purezza del nostro campione, pertanto ci siamo cos\u00ec ritenuti soddisfatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio abbiamo potuto osservare un\nanalizzatore XRF portatile (X-ray\nfluorescence).Dopo un\u2019introduzione sui campi di impiego di\nquesto strumento, ci hanno spiegato che, a differenza di uno strumento fisso,\npu\u00f2 essere utilizzato sul posto, permettendo, quindi, un\u2019analisi veloce,\nsemplice, precisa, non distruttiva del campione, &nbsp;adeguatamente preparato. Gli analizzatori a\nfluorescenza a raggi X, in generale, permettono la caratterizzazione\nqualitativa e quantitativa dei materiali a fini di rilevamento,\nidentificazione, analisi e controllo qualit\u00e0 di leghe e metalli in ambiti\nmetallici, minerari, geologici, ambientali e di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso abbiamo potuto effettuare l\u2019analisi di un campione di terreno che avevamo portato e di cui abbiamo potuto quantificare la presenza di metalli pesanti, evidenziando risultati interessanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"892\" height=\"669\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/te.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1388\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/te.jpg 892w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/te-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/te-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 892px) 100vw, 892px\" \/><figcaption><br><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In questa giornata abbiamo inoltre potuto\nosservare quello, che tra poco pi\u00f9 di un anno potrebbe diventare la nostra\nquotidianit\u00e0 e farci quindi un\u2019idea per il nostro futuro. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giulia Rossi Marted\u00ec &nbsp;14 maggio 2019, la classe 4BCM (composta da Abdul Quratulan, Bernini Sofia, Brogioni Daniele, Bulletti Riccardo, Lachi Aurora, Otranto Giulia, Rossi Giulia, Salvietti Leonardo e Tanganelli Elia) accompagnata dalle professoresse Barbafina Arianna e Nannicini Chiara, ha visitato il Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF), situato<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1385,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"","audio_file":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","itunes_episode_number":"","itunes_title":"","itunes_season_number":"","itunes_episode_type":"","filesize_raw":"","footnotes":""},"categories":[12,80,51],"tags":[],"class_list":["post-1384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chimico","category-numero-5","category-orientamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1384"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1439,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions\/1439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}