{"id":1308,"date":"2019-06-10T11:00:42","date_gmt":"2019-06-10T09:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=1308"},"modified":"2019-06-10T11:32:49","modified_gmt":"2019-06-10T09:32:49","slug":"il-badminton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/06\/10\/il-badminton\/","title":{"rendered":"Il Badminton"},"content":{"rendered":"\n<p>di Matteo Billi e Pietro Tiberi <\/p>\n\n\n\n<p>Le radici del Badminton sono molto antiche; gi\u00e0 a partire dal I secolo a.C. vi sono testimonianze di un gioco cinese in cui venivano adoperati volani e rudimentali racchette. Da qui cominci\u00f2 a diffondersi anche in Giappone, in India, in Grecia  fino ad approdare in Inghilterra dove diviene ufficialmente una disciplina sportiva nel 1860 nella \u201cBadminton House\u201d.<br>Nel 1934 viene fondata l\u2019International Badminton Federation (IBF) che raggruppa le nazioni costituenti: il Canada, la Danimarca, L\u2019Inghilterra, la Francia, l\u2019Irlanda, l\u2019Olanda, la Nuova Zelanda e la Scozia. <br>Dal 2007 l\u2019IBF \u00e8 divenuta Badminton World Federation (BWF) e attualmente rappresenta l\u2019organo di governo dello sport Badminton.   <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Badminton.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1407\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In Italia il Badminton compare negli anni \u201940; gi\u00e0 dai primi anni \u201960 inizia a diffondersi ma ancora in modo poco efficace. \u00c8 grazie a Riccardo Simonetti, che nasce la prima Federazione Italiana (1960-66) che si affilia all\u2019IBF. Le scuole italiane pi\u00f9 importanti per la promozione e la diffusione del Badminton in Italia diventano Merano e Bolzano. <br>Nel 1977 si svolge il primo campionato italiano e ad aprile del 1978 la squadra Nazionale italiana, composta di 6 giocatori, partecipa ai Campionati Europei a Preston, in Inghilterra. <br>Il primo regolamento tecnico di gioco venne stampato nel 1978 mentre un anno dopo viene pubblicato quello dei Campionati Italiani a squadre. <br>Nel 1992 il Badminton venne ufficialmente inserito nelle competizioni ufficiali delle olimpiadi. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL Gioco <br><\/strong>Il Badminton si gioca in singolo o in doppio su un campo rettangolare, che pu\u00f2 ricordare un piccolo campo da tennis, di 6,10 m di larghezza per 13,40 m di lunghezza, con una rete posta trasversalmente ad un\u2019altezza che al centro del campo deve essere di 1,52 m dalla superficie del campo e 1,55 m sopra le linee laterali del doppio. Lo scopo del gioco \u00e8 colpire il volano con la racchetta e inviarlo sopra la rete nel campo avvesario facendolo cadere a terra senza che  riesca a prenderlo e a rimandarlo indietro. Se ci\u00f2 accade, la coppia o il singolo giocatore acquisiscono un punto a loro favore che li condurr\u00e0 ad aggiudicarsi il primo dei tre set previsti (si gioca al meglio dei tre set) quando totalizzeranno 21 punti. <br>Il Badminton \u00e8 uno dei giochi di rinvio pi\u00f9 veloce, dal momento che i migliori giocatori con uno <em>smash<\/em> (schiacciata) sono in grado di lanciare il volano fino a velocit\u00e0 di 300 km|h, e per questa sua caratteristica permette a coloro che scelgono di praticarlo di sviluppare e migliorare specifiche capacit\u00e0 motorie. <br>Tra le capacit\u00e0 condizionali: la rapidit\u00e0 e la velocit\u00e0 <br>Tra le capacit\u00e0 coordinative: in particolare quella oculo-motoria, di anticipazione motoria, equilibrio, il <em>timing<\/em> (giusto tempo).  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Colpi Fondamentali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I colpi fondamentali hanno tutti una terminologia anglosassone poich\u00e9 il primo regolamento originario fu redatto in Inghilterra nel 1860: <br>&#8211;&nbsp;<em>Clear<\/em>: tiro, grazie al quale il volano dalla linea di fondo arriva vicino alla linea di fondo del campo avversario. <br>&#8211;&nbsp;<em>Lob<\/em>: tiro dalla rete fino alla linea di fondo della parte opposta. <br>&#8211;&nbsp;<em>Drop<\/em>: tiro dalla linea di fondo. Il volano atterra subito dopo la rete. <br>&#8211;&nbsp;<em>Drop a rete<\/em>: tiro debole, che comincia e termina vicino alla rete dei rispettivi campi. <br>&#8211; Drive: tiro veloce, piatto, appena sopra la rete e che atterra al centro o in fondo al campo da gioco avversario. <br>&#8211; Smash: tiro effettuato con forza, diretto verso il basso, eseguito dal fondo del campo in direzione del centro o del fondo del campo opposto.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Matteo Billi e Pietro Tiberi Le radici del Badminton sono molto antiche; gi\u00e0 a partire dal I secolo a.C. vi sono testimonianze di un gioco cinese in cui venivano adoperati volani e rudimentali racchette. 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