{"id":1272,"date":"2019-06-10T11:00:21","date_gmt":"2019-06-10T09:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=1272"},"modified":"2019-06-10T11:50:05","modified_gmt":"2019-06-10T09:50:05","slug":"i-videogiochi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/06\/10\/i-videogiochi\/","title":{"rendered":"I Videogiochi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il videogioco \u00e8 un gioco gestito da un dispositivo elettronico che consente di interagire con le immagini di uno schermo. In italiano \u00e8 detto anche &#8220;videogame&#8221;, sebbene in inglese il termine corretto sia &#8220;video game&#8221;. Colui che utilizza il videogioco viene chiamato &#8220;videogiocatore&#8221; o &#8220;gamer&#8221; e usa una o pi\u00f9 periferiche di input chiamate &#8220;controller&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;40<\/h2>\n\n\n\n<p> Nel 1947 \u00e8 stato progettato il primo gioco destinato ad essere giocato su di un tubo catodico (CRT). Nonostante la data di registrazione riporti l&#8217;anno 1947, \u00e8 del tutto probabile che il gioco sia stato ideato durante il 1946. Il gioco rappresentava il lancio di un missile verso un bersaglio. A causa degli elevati costi di produzioni, per\u00f2, il sistema non venne mai messo in commercio e non and\u00f2 mai oltre la fase di prototipo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;50<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 1951, in occasione dell&#8217;edizione del festival of Britain, la Ferranti, realizz\u00f2 un computer denominato &#8220;Nimrod&#8221;, appositamente costruito per il gioco &#8220;Nim&#8221;(un gioco matematico per due giocatori).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"231\" height=\"347\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1280\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura-2.png 231w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura-2-200x300.png 200w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><figcaption>Si parte con una serie pile contenenti un certo numero di elementi (concordati dai giocatori all&#8217;inizio della partita), a turno i giocatori tolgono da una qualsiasi pila un certo numero di elementi (a piacere), \u00e8 impossibile saltare il turno, vince colui che toglie l&#8217;ultimo elemento.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel 1952, all&#8217;universit\u00e0 di Cambrige, venne sviluppata una versione grafica del gioco &#8220;tris&#8221;: &#8220;OXO&#8221;, giocato su di un computer che utilizzava un tubo catodico come schermo. Nel 1958 William Higinbotham cre\u00f2 un gioco chiamato &#8220;Tennis for Two&#8221; per intrattenere i visitatori del Brookhaven National Laboratory di New York (un laboratorio di ricerca nucleare). Il gioco, visualizzato su di un oscilloscopio, mostrava un campo da tennis visto lateralmente. Esso poteva essere giocato da due persone tramite due plance formate da una manopola per regolare la traiettoria e un pulsante per lanciare la palla. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"268\" height=\"179\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1287\"\/><figcaption>Tennis for two<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;60<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 1961 un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT), fra cui Steve Russell, programm\u00f2 un gioco chiamato &#8220;Spacewar!&#8221;. Il gioco mostrava due astronavi capaci di lanciare missili e consisteva nell&#8217;abbattere l&#8217;astronave dell&#8217;altro giocatore, stando per\u00f2 attenti ad un corpo celeste, piazzato al centro dello schermo che fungeva inoltre da centro gravitazionale, oltre ad altri elementi di disturbo. Il videogioco divenne il primo largamente diffuso della storia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"456\" height=\"342\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1299\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura2.png 456w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura2-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><figcaption>Spacewar!<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;70<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"593\" height=\"342\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1310\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura3.png 593w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura3-300x173.png 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><figcaption>Atari<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Bushnell, nel 1972, produsse la \u201cAtari\u201d. Il primo videogioco arcade della Atari fu il primo grande successo dell&#8217;industria: \u201cPONG\u201d, pubblicato il 29 novembre dello stesso anno. Il gioco riproduceva grossomodo le meccaniche del ping pong: la pallina veniva servita dal centro del campo del primo giocatore verso il campo del secondo giocatore che doveva muovere la racchetta per controbattere la mossa dell&#8217;avversario. Atari vendette 19.000 cabinati di \u201cPONG\u201d e presto molti imitatori seguirono l&#8217;esempio. L&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro dei videogiochi arcade era iniziata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"463\" height=\"349\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1317\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura4.png 463w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura4-300x226.png 300w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><figcaption>PONG<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il mondo dei videogiochi colp\u00ec l&#8217;opinione pubblica e inizi\u00f2 a far parlare di s\u00e9 nel 1976 con il gioco &#8220;Death Race&#8221; della Exidy, gioco che accese il primo infiammato dibattito sulla violenza gratuita nei videogiochi, per via del fatto che lo scopo del gioco era quello di investire con l&#8217;auto dei gremlins del tutto somiglianti a dei pedoni. Questo episodio instill\u00f2 nell&#8217;opinione pubblica la diffidenza per i videogiochi, diffidenza che non ha mai cessato di esistere e che tuttora accende numerosi dibattiti. Nel 1978 Atari pubblic\u00f2 Asteroids, che divent\u00f2 presto il suo gioco con pi\u00f9 vendite, di fatto rimpiazzando il precedente detentore del primato di vendite Lunar Lander. I primi videogiochi a colori divennero popolari nel 1979 e nel 1980 (ad esempio Pac-Man). <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"393\" height=\"453\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1323\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura5.png 393w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura5-260x300.png 260w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><figcaption>Pac-Man<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;80<\/h2>\n\n\n\n<p>In questo periodo la cosiddetta et\u00e0 dell&#8217;oro raggiunse il culmine: con \u201cDefender\u201d nacquero gli sparatutto a scorrimento; \u201cBattlezone\u201d introdusse un mondo di gioco tridimensionale, bench\u00e9 in grafica vettoriale monocromatica. \u201cPac-Man\u201d fu il primo videogioco a entrare nell&#8217;immaginario collettivo, nonch\u00e9 uno dei titoli pi\u00f9 famosi di tutti i tempi; \u201cPole Position\u201d, con la sua visuale rappresentava un grande passo in avanti nei simulatori di guida. Le avventure, nate con \u201cColossal Cave Adventure\u201d, proseguono il loro corso con \u201cZork\u201d e \u201cMystery House\u201d. Comparve per la prima volta \u201cMario\u201d, originariamente chiamato \u201cJumpman\u201d. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"697\" height=\"346\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1335\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura6.png 697w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura6-300x149.png 300w\" sizes=\"(max-width: 697px) 100vw, 697px\" \/><figcaption>Super Mario<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fra i computer casalinghi \u00e8 da citare 3D Monster Maze, precursore dei moderni sparatutto in prima persona. Questa generazione fu caratterizzata da console programmabili, cio\u00e8 dotate di cartucce in grado di contenere videogiochi. Il NES domin\u00f2 negli Stati Uniti e in Giappone, il Sega Master System in Europa e Sudamerica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"728\" height=\"398\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1339\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura7.png 728w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura7-300x164.png 300w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><figcaption>Sega Master System<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni &#8217;90<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene la prima console a 16-bit sia uscita alla fine degli anni ottanta (il PC Engine), \u00e8 negli anni novanta che raggiunse il culmine con l&#8217;uscita del Sega Mega Drive e del Super Nintendo; cominci\u00f2 anche la diffusione di massa delle console portatili, con il Game Boy e il Game Gear. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"699\" height=\"357\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1345\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura8.png 699w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cattura8-300x153.png 300w\" sizes=\"(max-width: 699px) 100vw, 699px\" \/><figcaption>Nintendo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Durante questo periodo iniziarono ad assumere popolarit\u00e0 giochi del calibro di &#8220;Dragon Quest&#8221;, &#8220;The Legend of Zelda&#8221; e molti altri ancora: tutti questi videogiochi sarebbero poi colonne portanti per le nuove generazioni di videogiochi facendone in alcuni casi anche parte. Alcuni celebri titoli dell&#8217;era 16-bit furono &#8220;Sonic the hedgehog&#8221;, &#8220;Super Mario World&#8221;, &#8220;Super Metroid&#8221;, &#8220;The Legend of Zelda: A Link to the Past&#8221;, &#8220;Final Fantasy VI&#8221; e &#8220;Chrono Trigger&#8221;. Questa epoca \u00e8 caratterizzata principalmente dalla PlayStation della debuttante Sony che, sebbene contrastata da console di potenza nominalmente superiore (Nintendo 64), avrebbe dominato il mercato per un lustro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli anni 2000<\/h2>\n\n\n\n<p>Negli anni anche Microsoft decise di entrare in competizione con Sony e Nintendo (SEGA fall\u00ec pochi anni dopo avere lanciato la sua ultima console, il Dreamcast, rimanendo solo come produttore di videogiochi), ma \u00e8 la PlayStation 2 a fare la parte del leone, diventando nel corso degli anni la console pi\u00f9 venduta di tutti i tempi. In seguito, fino all&#8217;anno 2019, queste sono state le principali creatrici di console e videogiochi, creandone sempre di nuovi e facendo a gara a chi ne vende di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"457\" height=\"555\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171735.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1356\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171735.jpg 457w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171735-247x300.jpg 247w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><figcaption>PlayStation 2<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"470\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171529-1024x470.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1355\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171529-1024x470.jpg 1024w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171529-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171529-768x353.jpg 768w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Annotazione-2019-05-28-171529.jpg 1150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>XBOX (Microsoft)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"> di Capacci Martina e Jin Yu Xin Angelica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il videogioco \u00e8 un gioco gestito da un dispositivo elettronico che consente di interagire con le immagini di uno schermo. In italiano \u00e8 detto anche &#8220;videogame&#8221;, sebbene in inglese il termine corretto sia &#8220;video game&#8221;. 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