{"id":100,"date":"2019-01-15T12:45:30","date_gmt":"2019-01-15T11:45:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/?p=100"},"modified":"2019-03-26T14:28:43","modified_gmt":"2019-03-26T13:28:43","slug":"direzione-tokyo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/2019\/01\/15\/direzione-tokyo\/","title":{"rendered":"Direzione Tokyo!!"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I luoghi da visitare <\/h2>\n\n\n\n<p>QUARTIERE DI CHIYODA: Chiyoda \u00e8 uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo, Giappone. Nel 2005, il quartiere aveva una popolazione stimata di circa 44.000 abitanti. Ospita un gran numero di uffici commerciali e diplomatici, e la popolazione diurna \u00e8 pari a circa 1.000.000 di persone. L&#8217;area totale \u00e8 di 11,64 km\u00b2, della quale il 12% \u00e8 occupato dal Palazzo Imperiale di Tokyo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"460\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo01.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-101\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo01.png 800w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo01-300x173.png 300w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo01-768x442.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel quartiere di Chiyoda \u00e8 possibile visitare il palazzo Imperiale, dato che quest\u2019ultimo \u00e8 situato al suo interno. <\/p>\n\n\n\n<p>PALAZZO IMPERIALE: Il palazzo \u00e8 circondato da bellissimi giardini e un ampio fossato, rendendolo un\u2019isola silenziosa lontana dal caos della citt\u00e0. Essendo la dimora principale dell\u2019imperatore, le sue porte vengono aperte solo due volte all\u2019anno, il 2 Gennaio ed il 23 Dicembre.<br>Parco di Ueno: Il parco \u00e8 stato aperto nel 1973, ed \u00e8 situato nella zona di Taito. Ospita numerosi musei, tra i principali del Giappone, templi e santuari, uno zoo e, soprattutto, molti alberi di ciliegio sotto i quali, durante la fioritura, i Tokyoti vengono a bere, ridere, mangiare e cantare come vuole la tradizione hanami.<br>Una volta visitato il parco di Ueno \u00e8 possibile entrare al museo nazionale situato nel parco. <br>MUSEO NAZIONALE DI TOKYO: Il Museo Nazionale di Tokyo \u00e8 il pi\u00f9 grande e antico di tutto il Giappone. All\u2019interno del palazzo, in stile imperiale, \u00e8 custodita la pi\u00f9 ricca collezione di arte giapponese del mondo che va dal periodo Jomon al periodo Edo. Le sue gallerie sono anche famose per le opere provenienti dal sud-est asiatico e dal Medio Oriente ed \u00e8 talmente grande che una mezza giornata non basta per visitarlo tutto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"368\" src=\"http:\/\/www.galileiarezzofad.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo06.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-102\" srcset=\"https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo06.png 500w, https:\/\/www.galileiarezzofad.it\/ildialogo\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/tokyo06-300x221.png 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hakama\"><strong>Hakama<\/strong><\/a> : \u00e8 una gonna simile a un paio di pantaloni\n     molto larghi, tradizionalmente indossata dagli uomini, ma oggi anche dalle\n     donne e usata nelle tenute di svariate arti. Normalmente non \u00e8 parte dei\n     kimono formali da signora, mentre lo \u00e8 per quelli da uomo.<\/li><li><strong>Haori<\/strong> : \u00e8 un\n     soprabito<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Soprabito\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Soprabito<\/a> che\n     giunge fino all&#8217;anca o alla coscia, che aggiunge ulteriore formalit\u00e0. I\n     modelli da donna tendono ad essere pi\u00f9 lunghi.<\/li><li><strong>Haori-himo<\/strong>: \u00e8 una\n     corda per stringere lo <em>haori<\/em>, decorata con nappine; il colore pi\u00f9\n     formale \u00e8 il bianco.<\/li><li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Kanzashi\"><strong>Kanzashi<\/strong><\/a> : \u00e8 un ornamento per i capelli in forma di fiori\n     di seta, pettini di legno e forcine di giada.<\/li><li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Obi_(cintura)\"><strong>Obi<\/strong><\/a> : l&#8217;equivalente giapponese della fusciacca o\n     della cintura, usata per il kimono. Sono generalmente usati in modi\n     differenti a seconda dell&#8217;occasione e i modelli da donna sono generalmente\n     pi\u00f9 intricati.<\/li><li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tabi\"><strong>Tabi<\/strong><\/a> : calzini corti con separazione infradito usati\n     con i sandali. Esistono anche a piede unito.<\/li><li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Z%C5%8Dri\"><strong>Z\u014dri<\/strong><\/a> : sandali di stoffa. Possono essere molto\n     decorati con disegni intrecciati o completamente lisci, usati sia da\n     uomini che da donne. <\/li><li>L&#8217;&nbsp;<strong>Obidome:\n     <\/strong>\u00e8 una specie di spilla o medaglietta che si&nbsp;usa fissare al centro\n     dell&#8217;Obijime<a href=\"http:\/\/it.kimono.wikia.com\/wiki\/Obijime\">http:\/\/it.kimono.wikia.com\/wiki\/Obijime<\/a>&nbsp;a\n     scopo ornamentale.<\/li><li>L&#8217;<strong>Obijime:\n     <\/strong>\u00e8 un cordoncino in seta intrecciata che serve per tenere fermo il nodo\n     dell&#8217;Obi e che si lega sopra ad esso attorno alla vita.<\/li><li>L&#8217;<strong>Obiage:<\/strong>&nbsp;\u00e8\n     una sorta di sciarpa in seta leggera e la sua funzione \u00e8 puramente\n     estetica.<\/li><li><strong>Haneri<\/strong>: \u00e8\n     un colletto che si indossa dopo aver messo il Kimono.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Cibo<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>CIBO<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I piatti pi\u00f9 conosciuti e apprezzati in Giappone sono\nil Sushi e il Sashimi. Molti credono che siano la stessa cosa, ma in realt\u00e0\nsono due pietanze ben distinte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sushi<\/strong>: pesce crudo e\nnon solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando parliamo di sushi, facciamo riferimento ad una\npietanza a base di riso, condito con sale, zucchero e aceto di riso, a cui\nvengono abbinati altri ingredienti come, per esempio, il salmone, il tonno, ma\nanche orata, branzino polpo, ma non soltanto. Infatti, molto golose sono anche\nle opzioni di sushi vegetariano con carote, avocado, cetrioli, frutta secca.\nEsistono poi diversi modi di preparare il sushi: infatti, i nomi che leggiamo\nsui men\u00f9 come nigiri, hosomaki, uramaki, temaki sono tutte combinazioni di\nriso, alghe e ingredienti di vario tipo che vanno a comporre il sushi. \u00c8\nimportante sottolineare, inoltre, che il sushi, a differenza del sashimi,\nimpiega anche il pesce cotto. Molto amate sono infatti le varianti che\nincludono i gamberi in tempura, per fare un solo esempio, oppure il pesce\ngrigliato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sashimi<\/strong>: rigorosamente\ncrudo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sashimi \u00e8 un modo di cucinare il sushi. Si tratta\ndi un piatto tipico della cucina giapponese a base, principalmente, di pesce e\nmolluschi freschissimi serviti crudi. Per riconoscerne la qualit\u00e0 possiamo dedicare\nla nostra attenzione a due elementi: da un lato, la qualit\u00e0 della materia prima\nche dev\u2019essere assolutamente fresca, dall\u2019altro il taglio che dovrebbe portare\nsul piatto fettine di 1 cm di spessore. Dal punto di vista nutrizionale, il\nsashimi \u00e8 pi\u00f9 quotato del sushi poich\u00e9, essendo servito al naturale, mantiene\nintatte tutte le propriet\u00e0 del pesce che gustiamo. Il fatto che il sashimi sia\ndel semplice pesce crudo non significa che non possa essere accompagnato da\naltre pietanze: infatti, tra esse, spicca il wasabi, una pianta di origine\ngiapponese appartenente alla famiglia delle Brassicacee e piuttosto piccante,\nda consumare in piccole quantit\u00e0.&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Molti associano\nla cucina giapponese al sushi e al sashimi, credendo che i giapponesi mangino\ntutti i giorni pesce crudo. Niente di pi\u00f9 sbagliato. E\u2019 vero che il pesce \u00e8\nl\u2019ingrediente principale, ma esistono tantissimi altri ingredienti. Si pu\u00f2\ntrovare la pasta come gli udon (spaghetti grossi di farina di grano) e soba\n(spaghetti fini di grano saraceno). Altri ingredienti sono il riso, la salsa di\nsoia, il tofu, wasabi, carne e verdura. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I luoghi da visitare QUARTIERE DI CHIYODA: Chiyoda \u00e8 uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo, Giappone. Nel 2005, il quartiere aveva una popolazione stimata di circa 44.000 abitanti. Ospita un gran numero di uffici commerciali e diplomatici, e la popolazione diurna \u00e8 pari a circa 1.000.000 di persone. 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