Gli Opossum

Articolo sviluppato da: Sportelli Giovanni & Mattia Desiderio

Gli Opossum appartengono alla famiglia dei Didelfi vengono spesso chiamati Mammiferi Marsupiali Americani. Esistono ben 75 specie di opossum che a loro volta si suddividono in 11 generi. Le loro specie più diffuse sono gli Opossum della Virginia e l’Opossum Comune.

Opossum Australiano.

Le Abitudini e i Comportamenti degli Opossum

Gli Opossum hanno una corporatura che può arrivare ad una lunghezza che varia dai 9 ai 20 pollici grazie alla loro coda prensile e possono pesare dai 9 ai 13 Kg.

Gli Opossum sono degli animali notturni e di solito il loro posto preferito in cui collocarsi è sotto il pavimento o sotto un portico per poter dormire durante il giorno. Gli Opossum sono capaci di avere una figliata che può superare 14 piccoli,ma dieci cuccioli per figliata è molto comune. Le femmine hanno di solito due figliate in un anno. I piccoli nascono subito dopo 13 giorni e restano con la femmina per circa due mesi e la media vita di un Opossum è di sette anni.

Nelle grandi città gli Opossum sono talmente comuni che vengono considerati “Animali Nocivi”, in alcune città sono stati chiamati dei animali da difesa per controllare questi animali. Essendo che alcune città non hanno i fondi necessari per fare ciò i proprietari delle case devo cercare un sistema da soli per affrontare questo problema. Gli Opossum nonostante il loro aspetto sono animali molto intelligenti quindi hanno le capacità di poter superare ciò che gli ostacolano.

Le abitudini alimentari degli Opossum

Gli Opossum sono degli animali Saprofagi (Che si cibano di resti animali o di organismi viventi) e cercano sempre qualcosa da mangiare e sono animali golosi di frutta in particolar modo l’uva.

Essendo che gli Opossum sono animali Saprofagi i bidoni della spazzatura sono uno dei loro obiettivi preferiti, allo stesso modo per esempio le cataste di concime. Sono animali notturni e dotati di un grandissimo olfatto e riescono ad adattarsi facilmente ai diversi ambienti, mangiando foglie, fiori, uova di uccelli e frutta matura.

Il Rapporto tra l’Uomo e l’Opossum

Gli opossum si sono adattati molto bene agli ambienti urbani e suburbani. Spesso vivono vicino agli umani perché trovano facilmente cibo.
Nonostante il loro aspetto possa sembrare strano o spaventoso, sono animali non aggressivi e tendono a evitare il contatto.

Il rapporto è ambivalente ma generalmente positivo gli Opossum convivono con gli umani senza creare grossi problemi e offrono anche vantaggi ecologici, ad esempio si nutrono di parassiti e vari insetti grazie a loro possiamo contrarre meno malattie da parte di insetti, inoltre si nutrono anche di zecche e così contribuiscono sia al nostro benessere che a quello degli animali.

L’opossum è un vero e proprio attore

Questo piccolo mammifero marsupiale ha delle incredibili abilità d’attore, infatti all’inizio quando si sente in pericolo sfregia i suoi 50 denti emettendo un soffio simile a quello di un felino, ma, se questo non fosse abbastanza per spaventare il predatore crolla a terra e si finge morto, si sdraia sul suolo con la bocca aperta e la lingua di fuori guardando con occhi spalancati un punto fisso per captare i movimenti del predatore, per rendere il tutto ancora più realistico emana un odore molto forte simile a quello della putrefazione dalle ghiandole anali.

Come si riproducono?

Durante il periodo dell’accoppiamento, la femmina emana un forte odore, sgradevole per gli umani, che indica al maschio che è il momento migliore per la riproduzione. L’apparato riproduttivo femminile si divide in due vagine, due uteri e due cervici uterine. Il maschio, invece, è provvisto di un pene con due punte. La gestazione è brevissima e dura circa 2 settimane, dopo questo il piccolo rimane nel marsupio della madre per circa 100 giorni. Nascono immaturi, si arrampicano fino alla tasca protettiva, si attaccano ai capezzoli e vi rimangono finché non sono pronti per l’indipendenza. Possono nascere fino a 16-20 piccoli, ma a causa del numero limitato di capezzoli, ne sopravvive solo una parte.